Glischropus () è un genere di pipistrelli della famiglia dei Vespertilionidi.

Etimologia L'epiteto generico deriva dalla combinazione delle due parole greche γλίσχρος- adesivo, e -πούς, piede, con allusione ai caratteristici cuscinetti carnosi plantari.

Descrizione Dimensioni Al genere Glischropus appartengono pipistrelli di piccole dimensioni, con lunghezza della testa e del corpo tra 40 mm, la lunghezza dell'avambraccio tra 28 e 35 mm, la lunghezza della coda tra 32 e 40 mm e un peso fino a 4,5 g..

Caratteristiche craniche e dentarie Il cranio non è particolarmente appiattito ma presenta un rostro corto che sale gradualmente verso la scatola cranica. L'incisivo superiore esterno è disposto esternamente la linea alveolare.

Sono caratterizzati dalla seguente formula dentaria:

Aspetto La pelliccia è lunga. Il colore delle parti dorsali varia dal bruno-rossastro al nerastro, mentre le parti ventrali sono più chiare. La testa è rotonda, mentre il muso è corto, largo e con delle masse ghiandolari sui lati. Le orecchie sono di proporzioni normali, ben separate tra loro e arrotondate, il trago è sottile, arrotondato all'estremità e leggermente curvato in avanti. Sono presenti dei cuscinetti carnosi rosati o biancastri alla base di ogni pollice e sulla pianta del piede. La coda è lunga ed è inclusa completamente nell'ampio uropatagio. Distribuzione Il genere è diffuso nell'Ecozona orientale, dal Myanmar fino alle Isole Molucche. Tassonomia Il genere comprende 5 specie. Il cranio presenta una fronte elevata e la scatola cranica più tondeggiante. Glischropus aquilus Glischropus bucephalus Glischropus meghalayanus La fronte sale gradualmente verso la scatola cranica. Glischropus javanus Glischropus tylopus

Note

Bibliografia Ronald M. Novak, Walker's Mammals of the World, 6th edition, Johns Hopkins University Press, 1999. ISBN 9780801857898 Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Microchirotteri Categoria:Taxa descritti nel 1875