Il Comune di Cagliari conta abitanti (dati ISTAT 2015), su una superficie di 85,45 km² ed una densità di abitanti/km².

Storia demografica

Nell'antichità la Karalis romana contava circa abitanti ed era una delle più importanti e popolose città marittime del bacino occidentale del mar Mediterraneo. Con la caduta dell'Impero romano d'Occidente la città subì un forte decremento demografico a causa delle frequenti incursioni saracene degli ultimi secoli del I millennio d.C.; i suoi abitanti trovarono rifugio nei pressi dello stagno di Santa Gilla dove intorno all'anno 700 nacque il borgo di Santa Igia.. A partire dal IX secolo Santa Igia divenne la capitale del giudicato di Calari e nel XIII secolo contava tra i 10.000 e i abitanti.

Con la fondazione nel 1216/17 del Castellum Kastri de Kallari, l'antenata più prossima dell'odierna Cagliari, ad opera di un gruppo di mercanti pisani e la successiva distruzione di Santa Igia nel 1258 da parte di una coalizione militare sardo-pisana, il centro cittadino si spostò nuovamente ad est. Al Castello e alla Marina, sede dei traffici commerciali, si aggiunsero i quartieri di Stampace e Villanova popolati dai profughi di Santa Igia. Nel tardo medioevo la Cagliari pisana contava circa 10.000-13.000 abitanti. ma subì un calo demografico dopo la conquista aragoneseCagliari.Passeggiate semiserie. Marina - Di Giuseppe L. Nonnis. pg.155 quando, espulsi i pisani residenti (giugno 1326), il Castello rimase semidisabitato; questa situazione si protrasse fino a quando non fu terminato il trasferimento degli iberici (catalani, aragonesi, valenzani e balearici) dal nuovo borgo di Bonaria, da loro fondato durante la guerra contro Pisa. Nei secoli successivi la popolazione crebbe a ritmo sostenuto, soprattutto grazie all'immigrazione interna (dal resto della Sardegna) ed esterna (dalla Spagna, dall'Italia - in particolare genovesi, che trovarono impiego nelle attività portuali e mercantiliEnrico Fanni, Stranieri nella Cagliari del XVI e XVII secolo - ma anche dalla Provenza), e nel 1578 si aggirava sui abitantiCagliari.Passeggiate semiserie. Marina - Di Giuseppe L. Nonnis. pg.71. Nel 1485 si contavano 848 fuochi, ossia nuclei familiari tassabili, nel 1603 1.967 fuochi mentre nel 1678 erano saliti a 3.213, pari ad una popolazione stimata di rispettivamente di 5.088, 7.868 e abitantiF. Corridore, Storia documentata della popolazione di Sardegna, Carlo Clausen, Torino, 1902; nei censimenti del 1485, 1603, 1678, furono contati i "fuochi", ovvero i neclei familiari tassabili.

All'indomani dell'unità d'Italia, la demolizione delle mura cittadine diede inizio alla vera espansione urbanistica e demografica di Cagliari che proseguì per gran parte del XX secolo. A fine anni venti, in periodo fascista, con l'annessione dei comuni di Pirri, Selargius, Quartucciu, Monserrato e, successivamente, Elmas (1937), la città raggiunse per la prima volta nella sua storia i abitanti.

Di seguito i risultati dei censimenti storici dei governi iberici e sabaudi, negli attuali confini amministrativi dal 1688 al 1857D.Angioni-S.Loi-G.Puggioni, La popolazione dei comuni sardi dal 1688 al 1991, CUEC, Cagliari, 1997 e i censimenti successivi all'unità d'Italia dal 1861 al 2011 :

Si può notare come a partire dagli anni ottanta e novanta con l'autonomia dei tre comuni accorpati negli anni trenta di Quartucciu (11.418 ab.), Elmas (8.475 ab.) e Monserrato (20.829 ab.) Cagliari passò da circa 233.848 abitanti a circa 160.000. Calo demografico che ancora oggi continua per via della tendenza delle giovani coppie a trasferirsi nei comuni del hinterland, in parte attenuato dal costante aumento di cittadini stranieri provenienti da altri paesi Europei come la Romania e l'Ucraina ma anche dall'Asia e dall'Africa.

Indicatori demografici

Tasso di natalità: 5,88 (per abitanti - 2011) Tasso di mortalità: 9,96 Saldo migratorio: -18 Saldo naturale: -639 Tasso di crescita naturale: -4,08 Rapporto di mascolinità: 0,86 Età media: 47 anni Età media maschi: 45 anni Età media femmine: 49 anni Speranza di vita maschi: 79.2 anni Speranza di vita femmine: 84.6 anni

Età 2011 %0-14 anni15.54710%15-64 anni103.68066%65 anni e più37.26123%

Immigrazione

Interna Residenti per regioni di provenienza: Provenienza 2011 %Resto della Sardegna67.20543%Italia nord-occidentale4.0582,5%Italia nord-orientale1.7511,1%Italia centrale3.5662,2%Italia meridionale2.0411,3%Sicilia9010,5%Totale78.26150%

Estera Residenti di nazionalità straniera: Provenienza 2011 %Filippine1.3060,8%Ucraina7740,5%Romania6720,4%Cina5950,38%Senegal5680,36%Bangladesh2500,15%Pakistan1770,11%India1480,09%Bosnia-Erzegovina1260,08%Altri1.3130,8%Totale5.9293,8%

Area metropolitana

Cagliari è il fulcro della città metropolitana di Cagliari, una della città metropolitane d'Italia, composta, oltreché dal capoluogo regionale, dai comuni di Assemini, Elmas, Decimomannu, Monserrato, Selargius, Quartucciu, Quartu Sant'Elena, Sestu, Settimo San Pietro, Sinnai, Maracalagonis, Capoterra, Pula, Villa San Pietro, Uta e Sarroch. Conta oltre abitanti circa e si estende su una superficie di .

Mentre a Cagliari continua il decremento demografico i comuni dell'area metropolitana crescono in virtù dei flussi migratori interni (principalmente dallo stesso capoluogo) e dall'estero.

Note

Voci correlate Demografia della Sardegna Demografia di Sassari Demografia d'Italia

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