Biografia Era uno dei cinque figli di Giuseppe Sraffa, erede e titolare di un avviato commercio di tessuti, e di Maria Anna Treves.

Angelo Sraffa fu un insigne giurista ed economista, tra i fondatori del moderno diritto commerciale italiano, professore di Diritto commerciale nelle Università di Parma, di Torino, Macerata e Università Bocconi nonché autore di numerosi trattati e monografie specialistiche sui temi del diritto in ambito economico e commerciale.

Sposò a Courmayeur Irma Tivoli (1873–1949), di antica famiglia ebraica triestina, nipote dell'imprenditore a politico Cesare Goldmann.Leeson, p. 6Monti, p. 58 Delle sue sorelle, Emma fu moglie di Ferruccio Pontecorvo, capitano d'industria e cugino di Bruno PontecorvoNon ci sono speranze per i dispersi del Bianco, Avanti!, 25 agosto 1964, p. 2, didascalia fotografica .; Elda sposò invece Enrico Consolo, direttore della sede londinese della Banca Commerciale ItalianaAnnamaria Monti, Angelo Sraffa: Un "antiteorico" del diritto, EGEA p. 200, nota 132.; mentre Maria divenne moglie del futuro presidente della Cassazione Mariano D'AmelioGiorgio Fabre, Lo scambio. Come Gramsci non fu liberato, Sellerio Editore..

Fondò con Cesare Vivante la "Rivista di diritto commerciale" e fu direttore della sezione "Diritto privato" dell'Enciclopedia italiana "Treccani".

Di idee antifasciste (suo figlio Piero Sraffa fu un eminente economista di ispirazione marxista, amico di Antonio Gramsci e Raffaele Mattioli, quest'ultimo messo in cattedra proprio dal padre), fu fatto oggetto, il 15 febbraio 1922, di un'aggressione da parte di tre giovani fascisti davanti alla sede dell'università. Sraffa ottenne le scuse di Benito Mussolini (allora soltanto direttore del "Popolo d'Italia"), ma, nel 1926, il fascismo ormai al potere non poteva tollerare che una tra le più prestigiose università economiche italiane fosse retta da un avversario del fascismo. Fu lo stesso Sraffa, per senso del rispetto e del dovere nei confronti dell'istituzione di cui reggeva le sorti, a proporre la propria sostituzioneLettera di dimissioni in Università Bocconi, Mostra storica virtuale. In sua vece fu nominato Ferruccio Bolchini .

Massone, non si sa dove né quando fu iniziato, ma il 9 dicembre 1893 fu affiliato Maestro massone nella Loggia Carlo Darwin di PisaVittorio Gnocchini, L'Italia dei Liberi Muratori, Erasmo ed., Roma, 2005, p. 260..

Gli è stata intitolata una piazza a Milano presso l'Università Bocconi.

Pubblicazioni A.Sraffa, Il fallimento delle società commerciali, Firenze 1897 A.Sraffa, La liquidazione delle società commerciali, Firenze, 1899 A.Sraffa, Il mandato commerciale e la commissione, Milano 1900; 2ª ed., ivi 1933.

Note

Bibliografia Robert Leeson (a cura di), The Keynesian Tradition, Palgrave MacMillan, 2008 Annamaria Monti, Angelo Sraffa: Un "antiteorico" del diritto, Egea, 2011

Voci correlate Piero Sraffa Università Bocconi Enciclopedia italiana Treccani

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