Professionista dal 1961 al 1972, vinse due edizioni consecutive del Giro d'Italia senza mai vincere una tappa.

A seguito del decesso di Vittorio Adorni, avvenuto nel dicembre 2022, è il più anziano vincitore vivente del Giro d'Italia.

Carriera

Nella sua carriera ottenne complessivamente dodici vittorie, tra cui spiccano per importanza le due edizioni del Giro d'Italia (1962 e 1963) dove riuscì ad imporsi nella classifica finale, vestendo per dodici giorni la Maglia rosa, ma senza vincere alcuna tappa.

Nel 1966 fu il capitano di una squadra appositamente creata per lui da Sanson, con la quale però non ottenne risultati. L'anno seguente passò alla Molteni con la quale vinse il Giro di Toscana, valido come Campionato italiano.

Nel suo palmarès anche una Milano-Torino, il Giro dell'Appennino del 1962 e il Campionato di Zurigo del 1963. Negli ultimi cinque anni di attività agonistica non riuscì più a vincere (nel 1967 arrivò secondo al Giro e terzo al Tour de France).

Palmarès 1962 (Carpano, tre vittorie) Classifica generale Giro d'Italia Milano-Torino Giro dell'Appennino

1963 (Carpano, tre vittorie) Classifica generale Giro d'Italia Meisterschaft von Zürich Gran Premio di Svizzera (cronometro)

1965 (Sanson, una vittoria) Corsa a coppie di Caen (con Italo Zilioli)

1966 (Sanson, una vittoria) Gran Premio di Cirié

1967 (Molteni, tre vittorie) Giro di Toscana (valido come Campionato italiano, Prova in linea) 1ª tappa, 3ª semitappa Cronostaffetta degli Abruzzi (Prati di Tivo, con Rudi Altig e Gianni Motta) Classifica generale Cronostaffetta degli Abruzzi (con Rudi Altig e Gianni Motta)

1968 (Molteni, due vittorie) 1ª tappa, 3ª semitappa Cronostaffetta (Lanzo > Plesio, con Rudi Altig e Gianni Motta) Classifica generale Cronostaffetta (con Edy Schutz e Gianni Motta)

Altri successi 1962 (Carpano) Grand Prix du Parisien (cronosquadre)

1966 (Sanson) Criterium di Maggiora

1967 (Molteni) Criterium di Maggiora Criterium di Piaggiori

1969 (Salvarani) Ronde des Korrigans Criterium di Maggiora 5ª tappa, 1ª semitappa Parigi-Nizza (Tavel, cronosquadre)

Piazzamenti Grandi Giri

Giro d'Italia 1961: 20º 1962: vincitore 1963: vincitore 1964: 8º 1965: 5º 1966: 6º 1967: 2º 1968: 7° 1970: 12º 1971: ritirato (3ª tappa) 1972: 38º

Tour de France 1963: ritirato (3ª tappa) 1967: 3º 1969: 39º 1970: 12º 1971: ritirato (10ª tappa)

Classiche monumento

Milano-Sanremo 1961: 60º 1962: 71º 1963: 7º 1964: 87º 1965: 3º 1966: 8º 1968: 72º 1969: 56º 1970: 89º

Giro delle Fiandre 1963: ritirato 1968: 52º

Parigi-Roubaix 1961: 107º 1967: 42º 1969: ritirato

Liegi-Bastogne-Liegi 1971: ritirato

Giro di Lombardia 1961: ritirato 1962: 16º 1965: 32º 1966: ritirato 1967: ritirato

Competizioni mondiali Campionati del mondo Salò 1962 - In linea: ritirato Ronse 1963 - In linea: ritirato San Sebastián 1965 - In linea: 8º Heerlen 1967 - In linea: 30º Imola 1968 - In linea: ritirato

Bibliografia Bruno Bili, Il campione silenzioso. La vita e le imprese di Franco Balmamion, Bradipolibri, Torino 2002. Herbie Sykies, The Eagle of the Canavese: Franco Balmamion and the Giro d'Italia, Mousehold Press, Norwich 2008.

Note

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