Lhasa (in lingua cinese , in tibetano che significa "trono di Dio") situata a m di altitudine nella valle del Kyi Chu, è la principale città del Tibet, territorio dal 1950 direttamente controllato dalla Cina. Attualmente Lhasa è quindi il capoluogo della Regione Autonoma del Tibet ed era anche la residenza tradizionale del Dalai Lama.
Storia
Era già un importante centro amministrativo quando il sovrano Songten Gampo (618-649) proseguì nell'opera di unificazione del Tibet. Nello stesso periodo furono costruiti la fortezza del Palazzo del Potala e il tempio del Jokhang per ospitare le effigi del Buddha portate in dote dalle mogli, una cinese e l'altra nepalese. Da Lhasa i re di Yarlung governarono per 250 anni. Nel 1642 divenne capitale del Tibet quando il 5º Dalai Lama costruì la sua residenza sulle rovine del vecchio Potala.
Nel 1950 Lhasa e tutto il Tibet vennero invasi dalla Cina ed assoggettati alla sua amministrazione. Durante il Capodanno cinese del 1959, quando si scoprì che i cinesi avrebbero tentato di rapire il Dalai Lama, scoppiò una rivolta popolare. Il Dalai Lama dovette rifugiarsi di nascosto in India e, . Prima dell'occupazione cinese la città contava 20.000 - 30.000 abitanti. È ciò che il Dalai Lama ha definito "genocidio culturale".
In seguito all'occupazione cinese gran parte del patrimonio artistico di Lhasa è stato distrutto, ma il piccolo quartiere del Barkhor e l'area del Potala rimangono siti di inestimabile valore artistico e culturale. , in netto contrasto con l'anima antica della città.
Infrastrutture e trasporti
La città ha una stazione ferroviaria che la collega a Xining, Xigazê e Golmud per mezzo della linea ferroviaria inaugurata nel 2006.
Curiosità
Nel film Mobile Suit Gundam: Il contrattacco di Char la città viene completamente distrutta da un asteroide fatto cadere lì, in quanto era la sede del governo federale terrestre.
Note
Voci correlate Tibet Regione Autonoma del Tibet Governo tibetano in esilio Palazzo del Potala Tibet (stato) Ferrovia del Qingzang Stazione di Lhasa
Altri progetti
Collegamenti esterni