Casa bianca è un brano musicale composto da Eligio La Valle per la parte musicale con testi di Don Backy, che fu presentato al Festival di Sanremo 1968 nell'interpretazione, in abbinamento, di Ornella Vanoni e Marisa Sannia e si classificò al 2º posto.

Il brano

Casa Bianca venne presentato al Festival di Sanremo 1968 da Ornella Vanoni in abbinamento alla versione dell'allora emergente Marisa Sannia, che si rivelerà però quella di maggior successo commerciale con oltre copie vendute.

La Vanoni aveva precedentemente registrato, in previsione della sua partecipazione al Festival, il provino di Che vale per me, raffinatissimo brano di Carlo Alberto Rossi che la cantante milanese avrebbe dovuto interpretare in abbinamento alla grande Sarah Vaughan (la quale però diede forfait e venne poi sostituita da Eartha Kitt). La Vanoni, che era andata a casa di Celentano per l'ascolto di un altro brano, Canzone (su proposta del suo autore Don Backy, che al Festival voleva cantarla in coppia con lei), finì però in quell'occasione per innamorarsi invece di Casa bianca, della quale venne dunque del tutto casualmente a conoscenza, e decidendo a tutti i costi di volerla presentare al Festival.

Più tardi, in una conferenza stampa, Celentano definì pubblicamente Don Backy un "ricattatore", mentre questi, dal canto suo, sostenne che l'azione di Celentano fosse stata scorretta, parlando di un "furto" artistico e di mancati riconoscimenti economici adeguati. La disputa sfociò in una lunga battaglia legale per questioni di diritti d'autore e contrattuali, che pose fine in modo brusco alla collaborazione e all'amicizia tra i due artisti: Celentano denunciò Don Backy per aver rotto il contratto, mentre quest’ultimo a sua volta denunciò il Molleggiato per royalties non pagate al 100% sui dischi realizzati da lui. Le versioni di questa vicenda sono divergenti, ma nel 1974 Celentano addivenne spontaneamente ad una transazione.

Per ciò che riguarda Casa bianca, Eligio La Valle arriverà invece ad impugnare l'effettiva paternità del brano (per la sola parte musicale) chiedendo la corresponsione dei relativi diritti. Seguirono ben nove gradi di giudizio con la decisione finale che vide la composizione del brano assegnata proprio a La Valle.

45 giri Dopo il Festival viene pubblicato il singolo Casa bianca/Serafino della Vanoni, mentre la Sannia, resa nota dalla partecipazione a Settevoci, incide il disco Casa bianca/Gli occhi miei, il cui lato B è un brano presentato alla stessa edizione della manifestazione canora.

Cover Il brano fu interpretato anche dallo stesso Don Backy e da Dalida. Ne incise un 45 giri anche Gianni Nazzaro dal titolo La vita/Casa bianca, inoltre è stato inserito anche in un album dei Camaleonti dal titolo Io per lei.

Nel 1968 Vicky Leandros ha inciso la cover in inglese intitolata White House con testo di S. Kaneko, per l'album Summertime forever (Philips Records, 844 344 PY), pubblicato in Germania.

Note

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Categoria:Brani musicali del Festival di Sanremo 1968