Solenopsis è un genere di formiche appartenente alla sottofamiglia Myrmicinae.
Le specie di questo genere, in particolare le invasive S. invicta e S. richteri, sono note con il nome comune di formiche di fuoco (fire ants) e sono di particolare interesse medico-sanitario in alcune aree del mondo in quanto le loro punture possono produrre gravi reazioni allergiche nell'uomo.
Descrizione
Caratteristiche comuni a tutte le specie del genere sono un peziolo bisegmentato, l'assenza di spine sul propodeo e la presenza di lunghe setole al centro del clipeo (subito al di sopra delle mandibole). Le operaie si caratterizzano per il numero di articoli delle antenne, che sono dieci, gli ultimi due claviformi. La maggior parte delle specie ha occhi piccoli o rudimentali e mandibole strette, armate di 3-4 denti.
I maschi sono alati, privi di pungiglione, di dimensioni maggiori di quelle delle operaie ma inferiori a quelle delle regine. Le regine sono alate, e si caratterizzano per un gastro notevolmente voluminoso; subito dopo l'accoppiamento perdono le ali.
Biologia Formano colonie di migliaia di esemplari, talora poliginiche, cioè con più di una regina per nido.
Nidificano nel terreno, spesso in vicinanza di aree umide quali le rive dei fiumi o degli stagni. L'ingresso dei nidi si trova spesso al riparo di oggetti quali tronchi, rocce, mattoni; in caso contrario le formiche ereggono tumuli a forma di cupola, alti sino a 40 cm. Alcune specie (p.es. S. fugax) costruiscono i nidi nei pressi di quelli di altre specie di formiche (Lasius spp. e Formica spp.) creando comunicazioni con queste attraverso gallerie che permettono loro di saccheggiarne le riserve di cibo.
La maggior parte delle specie sono onnivore e si nutrono principalmente di vegetali e semi; sono tuttavia anche dei predatori molto aggressivi, in grado di attaccare prede anche molto più grandi di loro quali cavallette, libellule e talora anche piccoli vertebrati.
Difendono aggressivamente il nido da tutto ciò che può rappresentare una minaccia: se disturbate fuoriescono in massa dal nido e assaltano l'intruso risalendo lungo le sue gambe. Il loro morso provoca un forte dolore nell'essere umano, sensazione simile a quella di una bruciatura, da cui il nome comune di "formiche di fuoco". A differenza di molte altre formiche che mordono e poi spruzzano acido formico sulla ferita, le formiche di fuoco usano le mandibole solo come ancoraggio e quindi utilizzano il pungiglione per iniettare un veleno, un alcaloide chiamato solenopsina, appartenente alla classe delle piperidine, con proprietà emolitiche e citotossiche. Il veleno ha anche proprietà insetticide e antibiotiche, e viene spruzzato sulle larve per proteggerle dall'aggressione di microrganismi. Viene inoltre utilizzato come repellente nelle interazioni con altre specie.
Sintomi del morso nell'uomo
La puntura della formica di fuoco provoca un dolore urente che regredisce dopo 20 minuti; in seguito nel sito della puntura compare una vescica sierosa, circondata da un'area edematosa e molto calda. Le vesciche molto spesso si ulcerano e tendono a sovrainfettarsi.
In alcuni soggetti, ipersensibili al veleno, possono aversi fenomeni di anafilassi, che comprendono dolore toracico, nausea, sudorazione profusa, dispnea, edema della glottide, il cui esito può anche essere fatale se non si interviene tempestivamente con le cure appropriate..
Tassonomia Specie
Il genere Solenopsis comprende le seguenti specie viventi:
Solenopsis abdita Solenopsis africana Solenopsis albidula Solenopsis alecto Solenopsis altinodis Solenopsis amblychila Solenopsis andina Solenopsis angulata Solenopsis atlantis Solenopsis aurea Solenopsis azteca Solenopsis basalis Solenopsis belisarius Solenopsis brasiliana Solenopsis brazoensis () Solenopsis brevicornis Solenopsis brevipes Solenopsis bruchiella Solenopsis bruesi Solenopsis bucki Solenopsis canariensis Solenopsis capensis Solenopsis carolinensis Solenopsis castor Solenopsis celata () Solenopsis clarki Solenopsis clytemnestra Solenopsis conjurata Solenopsis cooperi Solenopsis corticalis Solenopsis crivellarii Solenopsis daguerrei () Solenopsis dalli () Solenopsis debilior Solenopsis decipiens Solenopsis dentata Solenopsis deserticola Solenopsis dysderces Solenopsis egregia () Solenopsis electra Solenopsis elhawagryi Solenopsis emeryi Solenopsis enigmatica Solenopsis eximia () Solenopsis fairchildi Solenopsis franki Solenopsis froggatti Solenopsis fugax () Solenopsis fusciventris Solenopsis gallardoi Solenopsis gallica Solenopsis gayi () Solenopsis geminata () Solenopsis georgica Solenopsis germaini Solenopsis globularia () Solenopsis gnoma Solenopsis gnomula Solenopsis goeldii Solenopsis granivora Solenopsis hammari Solenopsis hayemi Solenopsis helena Solenopsis hostilis () Solenopsis iheringi Solenopsis ilinei Solenopsis indagatrix Solenopsis insculpta Solenopsis insinuans Solenopsis interrupta Solenopsis invicta Solenopsis jacoti Solenopsis jalalabadica Solenopsis japonica Solenopsis joergenseni Solenopsis juliae () Solenopsis kabylica Solenopsis knuti Solenopsis kochi Solenopsis krockowi Solenopsis laeviceps Solenopsis latastei Solenopsis latro Solenopsis leptanilloides Solenopsis longiceps Solenopsis loretana Solenopsis lotophaga Solenopsis lou Solenopsis lusitanica Solenopsis maboya Solenopsis macdonaghi Solenopsis macrops Solenopsis madara Solenopsis maligna Solenopsis mameti Solenopsis marxi Solenopsis maxillosa Solenopsis medioclara Solenopsis megera Solenopsis megergates Solenopsis metanotalis Solenopsis metatarsalis () Solenopsis minutissima Solenopsis molesta () Solenopsis mozabensis () Solenopsis nickersoni Solenopsis nigella Solenopsis nitens Solenopsis nitida () Solenopsis normandi Solenopsis novemmaculata Solenopsis occipitalis Solenopsis oculata Solenopsis omana Solenopsis oraniensis Solenopsis orbula Solenopsis orbuloides Solenopsis overbecki Solenopsis pachycera () Solenopsis papuana Solenopsis parabiotica Solenopsis parva Solenopsis patagonica Solenopsis pawaensis Solenopsis pergandei Solenopsis phoretica Solenopsis photophila Solenopsis picea Solenopsis picquarti Solenopsis picta Solenopsis pilosula Solenopsis polita Solenopsis pollux Solenopsis punctaticeps Solenopsis puncticeps Solenopsis pusillignis Solenopsis pygmaea Solenopsis pythia Solenopsis quinquecuspis Solenopsis reichenspergeri Solenopsis richteri Solenopsis rugiceps Solenopsis sabeana () Solenopsis saevissima () Solenopsis salina Solenopsis santschii Solenopsis saudiensis Solenopsis scelesta Solenopsis schilleri Solenopsis schmalzi Solenopsis scipio Solenopsis sea () Solenopsis seychellensis Solenopsis shiptoni Solenopsis silvestrii Solenopsis solenopsidis () Solenopsis soochowensis Solenopsis spei Solenopsis steigeri Solenopsis steinheili Solenopsis stricta Solenopsis substituta Solenopsis subterranea Solenopsis subtilis Solenopsis succinea Solenopsis sulfurea () Solenopsis sumara Solenopsis targuia Solenopsis tennesseensis Solenopsis tenuis Solenopsis terricola Solenopsis tertialis Solenopsis tetracantha Solenopsis texana Solenopsis tipuna Solenopsis tonsa Solenopsis torresi Solenopsis tridens Solenopsis trihasta Solenopsis truncorum Solenopsis ugandensis Solenopsis virulens () Solenopsis vorax Solenopsis wasmannii Solenopsis weiseri Solenopsis westwoodi Solenopsis weyrauchi Solenopsis wolfi Solenopsis xyloni Solenopsis zambesiae Solenopsis zeteki Solenopsis zingibara
Sono state inoltre descritte le seguenti specie fossili: Solenopsis alena † Solenopsis blanda † () Solenopsis foersteri † Solenopsis major † Solenopsis maxima † () Solenopsis moesta † () Solenopsis privata † () Solenopsis superba † () Solenopsis valida † ()
Sinonimi Sono stati riportati i seguenti sinonimi:
Bisolenopsis Diagyne Euophtalma Euophthalma Euopthalma Granisolenopsis Labauchena Lilidris Octella Oedaleocerus Oedalocerus Oligomyrmex (Octella) Paranamyrma Solenapsis Solenopsis (Diplorrhoptum) latroides bogatshevi Solenopsis amica Solenopsis bogatshevi Solenopsis callida Solenopsis latroides subsp. bogatshevi Solenopsis manni Solonopsis Sonelopsis Synsolenopsis
Lotta biologica
Le formiche del genere Solenopsis sono spesso parassitate dalle larve dei ditteri del genere Pseudoacteon (Phoridae). Questi ditteri si riproducono deponendo le loro uova nel torace delle formiche. Le larve di I stadio migrano nella testa dell'insetto e, nutrendosi dell'emolinfa, del tessuto muscolare e del tessuto nervoso, portano rapidamente a morte la formica, provocando il distacco della testa dal resto del corpo. A questo punto le larve si impupano all'interno di ciò che rimane della testa della formica, emergendone dopo circa due settimane.
Nei paesi nordamericani in cui la invasione delle formiche di fuoco sudamericane è divenuto un problema di salute pubblica, i foridi sono stati utilizzati come mezzo di lotta biologica. Il loro interesse risiede nella selettività della relazione trofica: in particolare, è stato riscontrato che fra le specie di Pseudoacteon che parassitizzano il genere Solenopsis, alcune, di origine neotropicale, sono strettamente associate alle formiche sudamericane del gruppo S. saevissima, mentre altre, a distribuzione neartica, sono associate alle formiche del gruppo S. geminata, diffuse nel Nord e Centro America. Introdotti artificialmente negli USA, alcuni Pseudoacteon di origine sudamericana si sono rivelati efficaci nel controllo biologico delle formiche di fuoco esotiche mentre ignorano quelle autoctone, a loro volta controllate dagli Pseudoacteon indigeni..
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni Fire Ants Swarm Video dal sito di National Geographic
Categoria:Myrmicinae Categoria:Taxa descritti nel 1840