Sanders è formalmente indipendente, ma è inserito nel caucus del Partito Democratico al Senato. Sanders si configura come il più importante esponente della corrente progressista del Partito Democratico e si qualifica come un socialista democratico, aderendo ai Socialisti Democratici d'America. Dagli anni cinquanta, ovvero dal periodo della persecuzione anticomunista e antisocialista del maccartismo, è stato l'unico membro del Congresso ad autodefinirsi espressamente «socialista» e non genericamente progressista o liberal.
Laureato in scienze politiche presso l'Università di Chicago, in gioventù fu un attivista del movimento per i diritti civili; prima di intraprendere l'attività politica, ha lavorato come carpentiere e come regista. Già sindaco di Burlington e in seguito cofondatore del Congressional Progressive Caucus, Sanders è un propugnatore del modello nordico ed è favorevole all'adozione di misure di redistribuzione dei redditi. Nella sua carriera politica ha inoltre promosso azioni a sostegno dei diritti degli omosessuali, delle minoranze etniche e dei disoccupati; si è opposto alla guerra in Iraq ed è contrario alla pena di morte.
Ha concorso alle primarie del Partito Democratico del 2016 e a quelle del 2020. Dal 2021 al 2023 ha ricoperto la carica di presidente della Commissione bilancio del Senato.
Biografia Bernie Sanders nacque l'8 settembre 1941 nel borgo newyorkese di Brooklyn. Sua madre, Dorothy Sanders (nata Glassberg), era nata a New York da madre russa e padre polacco, entrambi ebrei; suo padre, Elias Sanders, era un ebreo polacco emigrato all'età di 17 anni negli Stati Uniti, dove divenne un rappresentante di vernici. Molti dei parenti del padre che erano rimasti in Polonia furono uccisi durante la Shoah. Sanders ha un fratello maggiore, Larry, esponente del Partito Verde di Inghilterra e Galles.
Da bambino visse sulla East 26th Street nel quartiere di Midwood, sempre a Brooklyn, dove frequentò le scuole elementari e medie. Nel pomeriggio, inoltre, seguiva i tradizionali insegnamenti di religione e cultura presso un istituto ebraico; il suo Bar mitzvah fu celebrato nel 1954. A detta del fratello, alla famiglia Sanders non mancavano cibo o vestiti, ma «cose più difficili da procurare, come delle tende o un tappeto». Durante l'adolescenza fu allievo della James Madison High School, dove fu capitano della squadra di atletica leggera e concorse alla sua prima competizione elettorale, quella per la presidenza del corpo studentesco, perdendo.
Dopo aver frequentato l'anno accademico 1959-1960 al Brooklyn College, si trasferì all'Università di Chicago dove conseguì la laurea in scienze politiche nel 1964; Sanders si è autodefinito uno studente universitario «mediocre» che riteneva le lezioni «noiose e insignificanti». In quegli anni, nel frattempo, aveva perso sia la madre (1959) sia il padre (1962).
Terminati gli studi, trascorse alcuni mesi nel kibbutz israeliano di Shaar HaEmekim per poi fare ritorno a New York, dove lavorò come collaboratore sanitario in un ospedale psichiatrico, assistente sociale e falegname. Nel 1968 decise di stabilirsi in Vermont, a suo dire perché «affascinato dalla vita rurale», e riprese la professione di carpentiere affiancandovi alcune esperienze come regista, scrittore, curatore di materiale scolastico e occasionalmente giornalista per il Vermont Freeman.
Nel 1979 realizzò un documentario di mezz'ora incentrato sulla figura del sindacalista ed esponente politico socialista Eugene Victor Debs; il titolo dell'opera è Eugene V. Debs: Trade Unionist, Socialist, Revolutionary, 1855-1926. Nel 1987, mentre era sindaco di Burlington, pubblicò We Shall Overcome, un album di talking blues inciso con il contributo di trenta musicisti del Vermont. L'anno dopo, invece, apparve in un cameo nel film Ancora insieme, interpretando un uomo che distribuisce caramelle ai bambini in occasione della notte di Halloween.
Bernie Sanders si è sposato due volte: con Deborah Shilling, a cui è stato legato dal 1964 al 1966 e da cui non ha avuto figli; con Jane O'Meara, con cui è sposato dal 1988 e della quale ha adottato i tre figli avuti dal precedente marito.
Nel 1969 ha inoltre avuto un figlio, Levi, dalla sua compagna Susan Campbell Mott.
Per quanto attiene alla sfera religiosa, Sanders si descrive come un «ebreo secolare senza forti legami con i culti organizzati», ma comunque «fiero di essere ebreo»; non frequenta abitualmente la sinagoga e ha spesso lavorato nella festività di Rosh haShana, il capodanno religioso ebraico. La moglie Jane è invece cattolica; in varie circostanze, Sanders ha espresso parole di forte stima e apprezzamento nei confronti di papa Francesco, che ha poi brevemente incontrato nell'aprile 2016 dopo un convegno in Vaticano sui temi dell'ambiente, affrontati anche dal pontefice nell'enciclica Laudato si'.
Nel 2016, a seguito di una denuncia presentata dal coordinatore per il Vermont della campagna presidenziale di Donald Trump, la seconda moglie di Sanders è stata sottoposta a un'inchiesta da parte dell'FBI per una presunta truffa risalente al 2010: la donna fu accusata di aver ottenuto, grazie a certificazioni false e a pressioni indebite esercitate dai collaboratori del marito, un ingente prestito a beneficio del Burlington College, di cui all'epoca era presidente. Nel giugno del 2017, il Washington Post rese noto che il senatore non risultava indagato; in seguito anche la moglie fu pienamente scagionata dalle accuse.
Nel 2017 il Brooklyn College gli conferì il titolo di dottore in scienze umanistiche honoris causa. Nell'ottobre del 2019, durante la campagna elettorale per le primarie del Partito Democratico, Sanders fu sottoposto a un intervento chirurgico d'urgenza a seguito di una coronaropatia.
Carriera politica Attivismo giovanile Quando era un allievo dell'Università di Chicago, Sanders si unì all'affiliazione giovanile del Partito Socialista d'America e fu attivo nell'ambito del movimento per i diritti civili degli afroamericani come coordinatore per il Congress of Racial Equality e lo Student Nonviolent Coordinating Committee. Protestò inoltre contro i ricorrenti episodi di discriminazione razziale che si verificavano nell'ambiente universitario: insieme ad altri 32 studenti, promosse il primo sit-in nella storia di Chicago, il che indusse il rettore George Wells Beadle a istruire un'indagine interna sui trattamenti discriminatori; Sanders manifestò anche contro la brutalità poliziesca, incorrendo in un arresto. Nell'agosto del 1963 prese parte alla storica marcia su Washington organizzata da Martin Luther King e udì in prima persona il celebre discorso «I have a dream».
Fu altresì un oppositore della guerra del Vietnam, nella quale non fu assoggettato alla leva obbligatoria perché già troppo anziano per essere arruolato; nondimeno, pur avversando l'uso della violenza e sostenendo l'obiezione di coscienza, non ha mai criticato coloro che hanno combattuto ed è sempre stato un grande propugnatore dei diritti dei veterani.
Gli inizi nel Liberty Union Party Negli anni settanta cominciò a dedicarsi totalmente alla politica, un impegno la cui importanza egli sintetizzò nella frase:
Nel 1970 aderì al Liberty Union Party, un movimento pacifista e anticapitalista che operava a livello locale ispirandosi ai princìpi del socialismo rivoluzionario. Sanders si candidò due volte come governatore del Vermont (1972 e 1976) e in due altre occasioni come senatore (1972 e 1974); pur venendo sempre sconfitto, ottenne alcuni risultati ragguardevoli, come il terzo posto alle elezioni senatoriali del 1974 (superato dal democratico Patrick Leahy, ancora in carica, e dal repubblicano Richard W. Mallary) o le preferenze conseguite alle consultazioni governatoriali del 1976. Nel 1977 si defilò dal partito, diventando formalmente un indipendente due anni più tardi.
Sindaco di Burlington (1981-1989)
Nel 1980 il trentanovenne Sanders decise di avanzare la propria candidatura a sindaco di Burlington, il centro abitato più popoloso del Vermont. Il primo cittadino uscente era il democratico Gordon Paquette, in carica da dieci anni, che durante il suo lungo mandato aveva costruito un saldo legame con la comunità, beneficiando di un diffuso consenso popolare. Il Partito Repubblicano – a cui Paquette aveva offerto di collaborare nell'amministrazione della città – scelse di non presentare un proprio concorrente, appoggiando la ricandidatura del sindaco in carica e rendendo quindi Sanders lo sfidante più accreditato.; la corsa di quest'ultimo fu inoltre agevolata dalla mossa del progressista Greg Guma, che decise di ritirarsi dalla competizione per non dividere l'elettorato di sinistra..
La campagna di Bernie Sanders si giovò dell'apporto di numerosi volontari, ottenendo anche il sostegno di alcuni professori universitari, degli enti di assistenza sociale e del sindacato dei poliziotti.. Il suo slogan distintivo era «Burlington is not for sale» («Burlington non è in vendita»): egli promise, se eletto, di bloccare i progetti dell'imprenditore Antonio Pomerleau, che mirava a costruire sulle rive del lago Champlain un complesso di edifici costituito da hotel, uffici e residenze di lusso; Paquette invece previde la rovina di Burlington in caso di vittoria del suo sfidante, affermando che il programma di Sanders avrebbe arrecato detrimento allo sviluppo economico della comunità. L'esito finale delle votazioni, che si svolsero nell'aprile del 1981, fu del tutto inaspettato: il candidato indipendente sconfisse Paquette con appena dieci voti di scarto, diventando sindaco della città.. Sanders fu poi rieletto per altri tre mandati biennali nel 1983 (guadagnando il 52% dei suffragi), nel 1985 (55%) e nel 1987 (56%), rimanendo quindi in carica per otto anni consecutivi.
Una volta insediatosi come primo cittadino, egli realizzò la sua principale promessa elettorale: il piano speculativo di Pomerleau – del quale divenne comunque amico – non fu autorizzato e le rive del lago Champlain furono riqualificate con la creazione di parchi, spazi pubblici e piste ciclabili; Sanders portò inoltre a compimento un programma di edilizia convenzionata, avvalendosi del primo esempio di community land trust a livello nazionale. Fra il 1986 e il 1988, produsse e condusse una trasmissione televisiva ad accesso pubblico, intitolata Bernie Speaks with the Community. Infine, contribuì a rivitalizzare la squadra locale di baseball, i Vermont Reds.
Dal punto di vista più prettamente politico, riunificò e stabilizzò il movimento progressista, il futuro Vermont Progressive Party, che fu il suo principale alleato nel consiglio comunale.. Sanders intervenne altresì nel dibattito nazionale, presentandosi apertamente come un «socialista» e criticando la politica estera di Ronald Reagan. Nel 1985 ospitò in città un discorso del linguista, filosofo e anarchico Noam Chomsky, che volle presentare personalmente.
Nel 1986 si ricandidò come governatore del Vermont dopo dieci anni dall'ultimo tentativo infruttuoso; il risultato fu però identico, con un terzo posto e il 14,4% dei voti, alle spalle della governatrice democratica uscente Madeleine Kunin e del vicegovernatore repubblicano Peter Plympton Smith. Nel 1989, dopo quattro mandati come primo cittadino, decise di non ripresentarsi; la sua amministrazione è stata universalmente giudicata come positiva, tanto che già nel 1987 Sanders fu annoverato dallU.S. News & World Report nella lista dei migliori sindaci d'America.
Membro della Camera dei Rappresentanti per lo stato del Vermont (1991-2007)