La National Hockey League o NHL è la lega professionistica di hockey su ghiaccio composta da 32 squadre provenienti da Stati Uniti e Canada (dove è anche nota, soprattutto in Québec, con il nome francese di Ligue nationale de hockey, LNH). È la principale lega di hockey su ghiaccio del mondo e una delle maggiori leghe sportive professionistiche nordamericane. Il campionato organizzato dalla NHL assegna alla squadra vincitrice dei playoff la Stanley Cup, il trofeo sportivo più antico tra quelli assegnati negli sport professionistici dell'America del Nord. La sede della lega si trova a New York, nel borough di Manhattan, luogo dove si è trasferita nel 1989 (in precedenza la sua sede era a Montréal, in Canada).

Le origini della National Hockey League risalgono al 1917 dopo la fine della precedente organizzazione, la National Hockey Association (NHA), che a sua volta era nata nel 1909 a Renfrew, in Ontario. La nuova NHL ha preso il posto della NHA e ha continuato a sussistere per diversi anni parallela ad altre leghe professionistiche, le cui squadre vincenti si contendevano la Stanley Cup. Quindi, nel 1926, la NHL è rimasta l'unica lega a continuare ad esistere rimanendo la sola a poter assegnare il trofeo.

Se in una prima fase le squadre appartenenti alla NHL erano tutte canadesi (da cui la denominazione di "National", "nazionale"), nel 1924 la lega si è espansa aggregando la prima squadra statunitense, i Boston Bruins, inaugurando l'unione sotto la stessa organizzazione di squadre canadesi e degli Stati Uniti. Dal 1942 al 1967 la NHL ha avuto tra i suoi membri soltanto sei squadre, le cosiddette Original Six, per poi espandersi fino ad arrivare a 18 squadre nel 1974 e a 21 squadre nel 1979. Tra il 1991 e il 2000 la NHL ha visto un nuovo allargamento del suo organico, fino ad arrivare a 30 squadre. Tra il 2017 e il 2021 si è arrivati al numero attuale di 32 squadre. L'ultima squadra ad unirsi alla NHL sono gli Utah Mammoth di Salt Lake City (Utah), compagine fondata nel 2024 acquisendo il diritto sportivo e gli asset degli Arizona Coyotes.

La NHL è la quinta lega professionistica sportiva per introiti a livello mondiale, preceduta da National Football League (NFL), Major League Baseball (MLB), National Basketball Association (NBA) e Premier League. La NHL ospita molti giocatori provenienti da diverse parti del mondo, e attualmente la lega ha giocatori di circa 20 paesi diversi. I canadesi hanno storicamente costituito la maggioranza dei giocatori della NHL, dato che sia lo sport che la lega hanno avuto origine in Canada. Dagli anni '80 la percentuale di giocatori statunitensi ed europei è aumentata a causa della continua espansione della NHL negli Stati Uniti, per gli elevati livelli di gioco paragonati ad altre leghe, e per la disponibilità di molti giocatori europei di buon livello.

La regular season della NHL si svolge tradizionalmente tra i mesi di ottobre e aprile di ogni anno, durante la quale ogni squadra è impegnata in 82 partite e dopo la quale 16 squadre si qualificano agli Stanley Cup playoff, un torneo ad eliminazione diretta in quattro fasi che si tiene fino al mese di giugno e che determina la squadra campione. I Montreal Canadiens sono la squadra ad aver ottenuto più titoli nella storia della NHL, vincendo la Stanley Cup per 25 volte (3 titoli prima del 1926 e 22 dal momento in cui la NHL è diventata l'unica lega ad assegnare la Stanley Cup).I Montreal Canadiens hanno vinto effettivamente 24 Stanley Cup nella loro storia. Tuttavia la nascita della Stanley Cup precede quella della NHL, essendo il trofeo (fino al 1926) assegnato alla squadra vincitrice di un torneo tra le squadre campioni di diverse leghe professionistiche. I Canadiens hanno vinto la Stanley Cup nel 1916 come membri della National Hockey Association e 23 titoli come membri della NHL. Tuttavia, la squadra di Montreal ha vinto ben due titoli NHL senza vedersi assegnata la Stanley Cup: una prima volta nella stagione 1918-1919, quando le Stanley Cup Finals sono state annullate a causa della pandemia di febbre spagnola (in cui avrebbero dovuto sfidare i Seattle Metropolitans della Pacific Coast Hockey Association); una seconda volta nella stagione 1924-1925, quando vennero sconfitti dai Victoria Cougars della Western Canada Hockey League. Gli attuali detentori del titolo sono i Carolina Hurricanes, che hanno sconfitto gli Vegas Golden Knights nelle Stanley Cup Finals 2026.

Storia

Nel 1917, in seguito ai conflitti sorti all'interno della National Hockey Association (NHA) tra Eddie Livingstone, proprietario dei Toronto Blueshirts, ed altri proprietari, i dirigenti di quattro squadre (Canadiens de Montréal, Montreal Wanderers, Ottawa Senators e Quebec Bulldogs) si incontrano all'Hotel Windsor di Montréal per discutere del futuro della NHA[McFarlane], pp.15–16. L'incontro portò alla fondazione il 26 novembre 1917 della National Hockey League, con sede a Montreal, Canada. Le squadre fondatrici furono i Canadiens, i Wanderers ed i Senators e il primo presidente della lega fu Frank Calder. Una franchigia di Toronto venne data temporaneamente ai Toronto Arena Corp, spesso indicati come Toronto Arenas, benché giocassero senza un nicknameLa Toronto Arena Hockey Club venne costruita nell'ottobre 1918. vedi [Holzman].

Nonostante le difficoltà del primo decennio, le squadre della NHL erano già allora estremamente competitive: nei primi nove anni di vita della lega conquistarono per sette volte la Stanley Cup. Dal 1926 in poi la coppa divenne un trofeo esclusivo della NHL[McFarlane], pp.5. A quel punto la lega cominciò ad ampliarsi: prima con l'ingresso degli Hamilton Tigers (nel 1920-21), e poi di Boston Bruins (nel 1924, i Bruins furono la prima squadra statunitense della lega), Montreal Maroons (nel 1924-25), New York Americans (nel 1925, dopo aver acquistato gli asset degli Hamilton Tigers), Pittsburgh Pirates (nel 1925-26), New York Rangers (nel 1926), Chicago Blackhawks e Detroit Cougars (1926-27, successivamente chiamati Red Wings).

Nella stagione 1930-31 la lega era composta da 10 team. Negli anni seguenti, tra la grande depressione e la seconda guerra mondiale, precisamente dal 1942, rimasero solo sei squadre, oggi conosciute come Original Six: Montreal Canadiens, Toronto Maple Leafs, Detroit Red Wings, Chicago Blackhawks, Boston Bruins e New York Rangers, che per i seguenti 25 anni saranno gli unici team a far parte della NHL. In questo periodo la famiglia Norris aveva influenza su 4 delle 6 squadre della lega, dato che Detroit e Chicago erano dirette da membri della famiglia, e Boston e New York avevano contratto mutui con essi. I media di allora rinominarono la lega "the Norris House League".

La concorrenza della Western Hockey League e la ricerca di una maggiore appetibilità televisiva portò ad una nuova espansione: nel 1967 il numero di squadre raddoppiò passando da 6 a 12, con l'ingresso nella lega di Philadelphia Flyers, St. Louis Blues, Minnesota North Stars, Los Angeles Kings, Oakland Seals e Pittsburgh Penguins. Le squadre furono suddivise in due gruppi: le Original Six vennero messe nella East Division, mentre le sei squadre nuove formarono la West Division. I playoff furono allargati di conseguenza, passando da quattro a otto squadre (4 per division); i primi due turni venivano giocati all'interno della propria division (primo turno con accoppiamenti 1-4 e 2-3, quindi la finale divisionale), garantendo quindi lo scontro per la Stanley Cup tra una Original Six e una squadra di espansione. La lega si allargò nuovamente nel 1970 quando entrarono a farne parte i Canucks a Vancouver (città a cui era stata negata una franchigia alla precedente espansione) e i Sabres a Buffalo.

Nel 1972 venne fondata la World Hockey Association e, nonostante non concorresse per la Stanley Cup (assegnava un proprio trofeo chiamato AVCO World Trophy), le sue potenzialità come rivale erano chiare a tutti. La NHL decise quindi di procedere con un'ulteriore espansione aggiungendo al campionato New York Islanders e Atlanta Flames, e, nel 1974, Kansas City Scouts e Washington Capitals[McFarlane], pp.116–117,119. Le due leghe si contesero giocatori e fans fino al 1979, anno dello scioglimento della WHA. A quel punto quattro dei rimanenti sei team della WHA (New England Whalers, Québec Nordiques, Edmonton Oilers e Winnipeg Jets) si unirono alla NHL, mentre i rimanenti due (Birmingham Bulls e Cincinnati Stingers) si sciolsero[McFarlane], pp.166–167. I Whalers furono costretti, dietro richiesta dei Boston Bruins, a cambiare nome in Hartford Whalers.

Con l'espansione del 1974, le allora 18 squadre NHL vennero suddivise in 2 conference, denominate Campbell e Wales, ciascuna comprendente due division. Dal momento che né le conference né le division riflettevano alcun criterio geografico, vennero scelte denominazioni legate a personaggi storici dell'hockey nordamericano. Le division della Wales Conference si chiamavano Adams e Norris, mentre quelle della Campbell Conference si chiamavano Patrick e Smythe. Dalla stagione 1981-82, per diminuire i costi degli spostamenti, furono apportati opportuni aggiustamenti alla suddivisione delle squadre nelle varie division (incluso uno scambio di conference tra la Patrick e la Norris Division) in modo da ottenere una suddivisione maggiormente geografica: la Wales Conference rappresentava quindi l'Est (in particolare, la Adams Division copriva il nord-est, la Patrick Division copriva la costa atlantica), mentre la Campbell Conference rappresentava l'Ovest (in particolare, la Norris Division copriva la fascia centrale, mentre la Smythe Division copriva la zona più occidentale). Per lo stesso motivo il calendario fu modificato, nella sua composizione, alzando il numero di scontri tra le squadre più prossime tra loro e diminuendo quello tra le squadre più lontane tra loro (nella stagione precedente ciascuna squadra giocava lo stesso numero di partite contro tutte le altre).

Questa suddivisione cambiò nel 1993, quando la NHL si riorganizzò in conference "geografiche" (Eastern e Western), a loro volta suddivise dapprima in due division (Northeast e Atlantic; Central e Pacific) e quindi, dalla stagione 1998-99, in tre (Atlantic, Southeast e Northeast; Central, Northwest e Pacific). Le ragioni della riorganizzazione sono da imputare alla rapida espansione verso gli Stati Uniti ed allo sforzo di espandere il bacino di utenza della lega.

Dagli anni novanta ad oggi si sono aggiunte 10 nuove franchigie: San Jose Sharks nel 1991, Ottawa Senators e Tampa Bay Lightning nel 1992, Mighty Ducks of Anaheim e Florida Panthers nel 1993, Nashville Predators nel 1998, Atlanta Thrashers nel 1999 (divenuti Winnipeg Jets nel 2011), Minnesota Wild e Columbus Blue Jackets nel 2000, i Vegas Golden Knights nel 2017 e i Seattle Kraken nel 2021, portando così il totale alle 32 squadre attuali. Dalla stagione 2013-14 il numero di division si è ridotto da sei a quattro (Atlantic e Metropolitan all'Est, Central e Pacific all'Ovest), con conseguente ridistribuzione delle squadre.

Problemi di sicurezza per i giocatori