Ultimate Comics: X è una miniserie della Marvel Comics scritta da Jeph Loeb e disegnata da Arthur Adams, inizialmente concepita come una serie bimestrale.

La storia riprende le vicende di alcuni mutanti al seguito degli eventi di Ultimatum e fa quasi da testa di ponte con il successivo rilancio della testata Ultimate degli X-Men.

Infatti avrebbe dovuto essere pubblicata a mesi alterni insieme a Ultimate Comic: New Ultimates sempre di Loeb ma a causa di numerosi rinvii, è stata trasformata in una miniserie di cinque numeri.

Origini

In questi cinque capitoli si racconta di quattro mutanti e del gruppo che insieme ad un quinto elemento apparentemente estraneo alla causa mutante da loro fondato per volontà di un alleato inatteso. Costoro si chiamano Jim Hudson, Karen Grant, Derek Morgan e Liz Allen.

Il quinto componente della squadra, che verrà nominata Ultimate X, è Bruce Banner. L'alleato che li supporterà e supervisionerà è Nick Fury, "Perché è la cosa giusta da fare".

I cinque capitoli ha come narratore esterno una persona diversa di volta in volta: il primo ha James Hudson Sr, il padre di Jimmy. Il secondo Dave, una guardia giurata di Baltimora, il ragazzo di Karen. Il terzo è Joe Morgan un agente di polizia di Chicago, fratello di Derek. Il quarto è la madre di Liz Allen. Il quinto è lo stesso Nick Fury.

Figlio di suo padre Per sedici anni Jimmy ha sempre vissuto a Port Saint Lucie in Florida insieme ai suoi genitori James, sceriffo della contea, e Heater Hudson, che lavora in una stazione radiofonica locale con un suo programma personale, conducendo una vita piuttosto tranquilla, intervallata da qualche guaio derivato dal suo carattere sfrontato.

Un giorno a causa di una gara clandestina in macchina finita male, Jimmy scopre di possedere dei "poteri", un fattore di guarigione che gli ha guarito le ferite riportate dall'incidente: scopre di poter essere un mutante.

La scoperta avviene dopo l'attentato di Magneto e vi è una mutantofobia diffusa, rafforzata anche da leggi governative discriminatorie nei confronti dei mutanti. Il clima non è quindi dei migliori per i possessori del gene x.

Nello stesso frangente gli fa visita Kitty Pryde, ex allieva della scuola di Charles Xavier, per adempiere ad un incarico che gli era stato richiesto di portare a termine: consegnare uno scrigno di ricordi a Jimmy dal suo vero padre, il mutante canadese Wolverine.

Il ragazzo scioccato trova vari oggetti come le piastrine militari di suo padre e un proiettore olografico in cui è contenuto un lascito di Logan al figlio, che lo invita a non pensare a ciò che è stato ma a ciò che sarà e alle decisioni che dovrà prendere da quel momento in poi, ma soprattutto che nonostante tutto non ha mai rimpianto un minuto di avergli dato la vita.

Di fronte alla confusione del ragazzo, Kitty gli spiega anche lui è un mutante e per certo ha ereditato le capacità del padre e lo incoraggia a provarle. Jimmy si concentra e dolorosamente sei artigli ossei fuoriescono dalle sue mani in un lago di sangue. Ma il dolore è subito passato e all'improvviso essi si ricoprono di metallo organicoUltimate Comics X n.1; edizione italiana: Ultimate Comics n.7.

Jim è ora consapevole di essere realmente il figlio di Wolverine. Il mutante infatti lo affidò anni fa proprio agli Hudson, una coppia di suoi carissimi amici, perché lo crescessero lontano dal mondo in un cui lui era immerso; li aveva scelti perché aveva bisogno di qualcuno di cui potersi fidare e James Hudson, sceriffo della contea ed ex commilitone di Logan durante la prima guerra del Golfo, lo era, come del resto sua moglie Heater, che era stato proprio lui a fare incontrare. I due allevarono Jimmy come fosse loro, ma ora che i suoi poteri si sono rivelati tutto è cambiato.

Quest'evento ha lo stesso peso che avrebbe un uragano se si abbattesse sulla città.

Chi è Karen Grant? A Baltimora, in Maryland, vive da alcuni anni una ragazza slanciata, schiva e riservata, dai lunghi capelli mori, chiamata Karen Grant. Lavora presso un negozio di abbigliamento all'interno di un centro commerciale, il Cherry Square.

Fidanzata con Dave, una guardia giurata del Centro, ha sempre avuto un atteggiamento piuttosto compito, una di quelle persone che se non hanno niente da dire preferiscono il silenzio; a parte una volta quando un uomo in un Coffee, Bean, disse che l'onda di Magneto era stato un atto di Dio contro i malvagi. In quell'occasione, un appuntamento con Dave, questi pensò che fosse sul punto di afferrare l'uomo e sbatterlo contro la vetrata. A parte questo aveva sempre avuto una routine serrata, casa, lavoro, casa, lavoro. L'unica eccezione era stato il mettersi proprio con Dave, dopo un lungo corteggiamento.

Un giorno Dave decide, dopo due anni di fidanzamento, di chiederle di sposarla e lo avrebbe fatto dopo la fine del turno al lavoro. In quello stesso giorno tra l'altro Karen viene premiata come migliore impiegata del mese e le altre commesse decisero quindi di farle una piccola festa. In questa occasione Karen scopre che Dave in passato le aveva scattato una foto e l'aveva messa su Facebook. E questo la fa infuriare perché era esattamente ciò che gli aveva detto di non fare mai. E l'uomo non ne capisce il motivo.

Depressa ad un tavolo del Centro, Karen si domanda come abbia fatto ad essere così stupida. All'improvviso una ragazza le si avvicina e lei la riconosce subito: è Rogue, una mutante studentessa in passato della Xavier School. Karen la abbraccia subito di getto, felice come non mai.

Infatti Karen non è chi dice di essere. Lei è in realtà Jean GreyUltimate Comics X n.2; edizione italiana: Ultimate Comics n.8, ex-membro degli X-Men originali e telepate di altissimo livello. Dopo i fatti di Ultimatum, spinta dai rimorsi per non essere stata in grado di impedire tutte quelle morti, tormentata dal loro ricordo, decise di auto-esiliarsi creandosi una nuova identità e grazie ai suoi poteri mentali, una nuova vita fittizia, lontano da tutto ciò che potesse ricordarle il suo passato. Non era a Baltimora da anni ma solo da un paio di mesi, non voleva essere fotografata proprio per impedire che qualcuno la potesse riconoscere o rintracciare.

Dopo il caloroso incontro, la giovane mutante in realtà rivela di non essere la vecchia amica di Jean ma bensì Mystica, la mutaforma della Confraternita dei Mutanti. Non riuscendo a bloccarla telepaticamente Jean minaccia di usare la telecinesi ma la rossa le fa notare che non è sola: Sabertooth è con lei nel Centro e potrebbe rivelarsi particolarmente feroce se non fa quello che le verrà detto.

Ricattata, Jean li segue verso l'uscita ma proprio poco fuori dall'edificio Dave interviene non vedendo di buon occhio i due "accompagnatori". E li scatta la tragedia: Victor gli sventra lo stomaco con un'artigliata, abbattendolo. In preda alla rabbia, Jean scaraventa il gigante contro un pullman e intima ai due criminali che non sarebbero mai dovuti venire a cercarla. Proclama che si era guadagnata il diritto di essere lasciata in pace, mentre un paio di macchine si schiantano contro il già colpito Sabertooth, causando un incendio.

Nei suoi ultimi attimi Jean racconta la verità telepaticamente a Dave e copre tutto l'accaduto influenzando le menti dei testimoni sostituendo la sua presenza e quella degli altri due mutanti con il finto ricordo di un aggressore che accoltella Dave e nel fuggire causa l'incidente.

Jean torna a casa con l'idea di dileguarsi, quando scopre che dentro la sua cucina si nasconde un ragazzino che si presenta come Jimmy Hudson, e che conosceva suo padre, Wolverine.

La voce narrante di Dave, che racconta quindi il suo ultimo giorno di vita, si augura in chiusura dell'accaduto che Karen, Jean "Ovunque vada, possa essere felice e al sicuro... che possa un giorno vivere in un mondo dove finalmente possa essere ricordata..."

Chi o cos'è Derek Morgan? A Chicago opera da un po' di tempo un misterioso essere che si adopera in atti di vigilantismo notturni. In pochi lo hanno visto all'opera ma inizia a diffondersi la voce del "Guardiano che protegge le strade della città".

L'ultima persona che ha soccorso è stato la figlia del Sindaco della città in una buia e piovosa notte. La ragazza si era avventurata in un quartiere poco per bene e aveva incontrato un balordo che la voleva rapinare. Il Guardiano è intervenuto trasportando via in volo il criminale e lasciando la ragazza in stato di shock; in quello stesso momento anche la pattuglia degli agenti Jaurez e Morgan interviene. Il primo si occupa di soccorrere la poveretta mentre la seconda si getta all'inseguimento del vigilante.

Riesce a ritrovarlo sul tetto di una palazzina mentre sorregge per una gamba l'ormai inerme (e a sua volta derubato) balordo e si rende conto di chi sia in realtà: è un mutante, un mutante alato molto simile ad un rapace. Il mutante la stende e se ne va. Poco dopo è raggiunta dal suo collega e da altri, e gli rivela di aver capito cosa fosse. In tutta risposta Joe Morgan le dice che non sa cosa esattamente scriveranno nel rapporto.

Il cosiddetto Guardiano non è altri che Derek MorganUltimate Comics X n.3;edizione italiana: Ultimate Comics n.8, scapestrato fratello minore dell'agente di polizia, con cui condivide la casa insieme alla di lui compagna incinta, Lynn. Derek sfrutta il suo potere, nonostante il male che gli provoca ogni volta ritrarre le enormi ali, oltre che per aiutare il prossimo lo fa anche per racimolare qualche soldo dai ladruncoli come quello che ha assalito la figlia del sindaco, per partecipare attivamente alle spese della famiglia, che non naviga proprio in buone acque. Il fatto che non sappia da dove provengano i soldi in questione fa preoccupare il fratello maggiore e ciò crea continui attriti. Fatto che stona con il carattere che Derek mostra di possedere nel resto del tempo soprattutto nei confronti della cognata, con cui è premuroso. In una chiacchierata con lei però intuisce che il suo segreto sta per venire scoperto, anche se non in senso letterale: la donna pensa che il ragazzo si dia al taccheggio, ai furtarelli come era capitato a lei quando era ai tempi del college. Gli ricorda che suo fratello è un brav'uomo e che prima o poi scoprirà qualsiasi segreto lui tenga.

Nel frattempo giungono in città Jean Grey (che si ostina a farsi chiamare Karen Grant) e Jimmy Hudson. La telepate nonostante non sia entusiasta e si mantenga su posizioni strettamente professionali, neanche di amicizia, con il ragazzo, ha capito dai fatti che le sono capitati ultimamente che non può nascondersi per sempre e che anzi deve fare qualcosa per la sua comunità.

In seguito alla chiacchierata con Lynn Derek decide di parlare con il fratello e lo fa nel modo più disperato e incosciente possibile: di notte si getta sulla pattuglia appostata in cui si trova Joe e lo afferra al volo.

Mentre sono ancora in volo Derek gli dice tutto, che fa quello che fa perché vuole essere come lui e il loro defunto padre, un buon poliziotto rimasto vittima di uno scontro a fuoco. Quando l'uomo si riprende dallo spaesamento e lo riconosce il suo primo pensiero va alla sua famiglia e il secondo al pensiero di arrestare Derek per evitare che la situazione precipiti a causa della legge (che prevedeva o la costituzione o l'abbattimento dei mutanti riottosi) che nel caso specifico del Guardiano si era pure inasprita senza che fosse confermata la sua natura o meno.

Joe punta la pistola contro Derek che reagisce male. Parte un colpo ed entrambi precipitano nel fiume sottostante. Fortunatamente Karen e Jimmy hanno seguito grazie alla telepatia tutta la vicenda e intervengono. Il ragazzo salva il mutante ferito e la donna sonda la mente di Joe. Dopo una breve riunione nelle fogne Derek decide di unirsi ai due e di optare di modificare i ricordi del fratello, che era ancora dell'idea di consegnarlo allo S.H.I.E.L.D per far risolvere a loro la questione.