LAustralian Open è il primo dei quattro tornei annuali di tennis del Grande Slam. Si tiene ogni anno a Melbourne, in Australia, a partire dalla terza settimana di gennaio fino all’ultima settimana dello stesso mese o alla prima domenica di febbraio. Inizialmente disputato sui campi d'erba di Kooyong, il torneo rischiò di scadere nell'irrilevanza, ma venne rivitalizzato negli anni ottanta con lo spostamento a Melbourne Park su nuovi campi in cemento.

Il campo centrale, la Rod Laver Arena, può ospitare 20 000 spettatori a sedere e, come il campo numero uno ristrutturato e denominato Margaret Court Arena e la John Cain Arena, è dotato di copertura mobile e può essere dunque richiuso in caso di pioggia o caldo estremo. È stato il primo torneo del Grande Slam in cui si è potuto giocare al coperto. Negli anni è cambiata la superficie di gioco varie volte, passando dall'erba al Rebound Ace, al Plexicushion, e dal 2020 viene utilizzato il GreenSet, una superficie sintetica in acrilico duro.

Tale competizione non è stata sempre la prima della stagione: nel 1977 fu spostata in coda al gruppo dei tornei dello Slam e per questa ragione in tale anno se ne tennero due edizioni, una in gennaio e un'altra in dicembre; la consuetudine di disputare gli Australian Open come ultimo torneo durò fino al 1985: in tale anno quell'edizione di torneo, ancorché disputata in dicembre, divenne la prima prova della stagione 1986 e, dal 1987, riprese il suo posizionamento a gennaio fino ad oggi.

Storia Prima dell'era Open (1905-1968)

L'Australian Open, torneo gestito da Tennis Australia, già conosciuta come Lawn Tennis Association of Australia (LTAA), si giocò per la prima volta al Warehouseman's Cricket Ground (conosciuto oggi come Albert Riserva Tennis Centre) di St. Kilda Road a Melbourne nel 1905.

Il torneo era prima conosciuto come Australasian Championships, successivamente Australian Championships dal 1927 e Australian Open dal 1969. Dal 1905 l'Australian Open è stato organizzato in cinque città australiane e due città della Nuova Zelanda: rispettivamente Melbourne, Sydney, Adelaide, Brisbane, Perth; Christchurch (nel 1906) e Hastings (nel 1912). Nel 1972 si è deciso di disputare il torneo al Kooyong Lawn Tennis Club di Melbourne perché la località aveva attratto il maggior numero di proventi rispetto alle altre.

Melbourne Park (prima conosciuto come Flinders Park) è stato costruito per il torneo del 1988 per soddisfare le esigenze di un torneo, che aveva superato la capacità di Kooyong. Il passaggio a Melbourne Park è stato un successo immediato, con un 90 per cento di aumento in presenze nel 1988 (266.436) rispetto all'anno precedente a Kooyong (140.000).

All'inizio, a causa della lontananza geografica, pochissimi giocatori stranieri partecipavano al torneo. Nel 1920 il viaggio in nave dall'Europa all'Australia durava circa 45 giorni. I primi tennisti a usare l'aereo furono i giocatori della Nazionale di Coppa Davis degli Stati Uniti nel novembre del 1946. Anche all'interno del Paese molti giocatori non potevano viaggiare facilmente. Quando il torneo si svolse a Perth, nessun giocatore si era potuto spostare dalle provincie di Victoria e del Nuovo Galles del Sud con il treno, perché la distanza tra le coste est e ovest è di circa 3.000 km. Quando si disputò a Christchurch nel 1906, tra i 10 giocatori partecipanti solo due erano australiani e il torneo fu vinto da un neozelandese.

Le prime edizioni degli Australasian Championships risentirono della concorrenza degli altri tornei dell'Australasia. Prima del 1905 tutti gli Stati australiani e la Nuova Zelanda disputavano i rispettivi campionati statali: il primo fu organizzato nel 1880 a Melbourne e venne chiamato Championship of the Colony of Victoria (in seguito Championship of Victoria o Victorian Championships). In quegli anni i due giocatori più forti, l'australiano Norman Brookes (il cui nome ora è scritto sul trofeo del singolare maschile) e il neozelandese Anthony Wilding non disputarono questo torneo. Brookes l'ha disputato una sola volta e l'ha vinto nel 1911 e Wilding ha partecipato e vinto il torneo per due volte (1906 e 1909). I loro incontri nei Victorian Championships e a Wimbledon sono stati tra i più combattuti e hanno contribuito a farli considerare i migliori giocatori dell'Australasia. Anche quando gli Australasian Championships si svolsero a Hastings, in Nuova Zelanda, nel 1912, Wilding, anche se per tre volte campione di Wimbledon, non tornò nel suo Paese d'origine per disputare il torneo. Questo è stato un problema ricorrente per tutti i giocatori dell'epoca. Brookes si recò solo tre volte in Europa, dove vinse per due volte il torneo di Wimbledon e raggiunse una volta il challenge round. Molti giocatori famosi non hanno mai giocato gli Australian Championships; tra questi ci sono i gemelli William Renshaw ed Ernest Renshaw, i fratelli Reginald Doherty e Laurence Doherty, William Larned, Maurice McLoughlin, Beals Wright, Bill Johnston, Bill Tilden, René Lacoste, Henri Cochet, Bobby Riggs, Jack Kramer, Ted Schroeder, Pancho Gonzales, Budge Patty, Manuel Santana, Jan Kodeš.

Norman Brookes, Ellsworth Vines, Jaroslav Drobný, Manuel Orantes, Ilie Năstase (a 35 anni) e Björn Borg hanno partecipato una sola volta.

L'era Open sull'erba (1969-1987)

Nel 1969 si disputò il primo Australian Open a Brisbane. Il torneo era aperto a tutti i giocatori, compresi i professionisti che non erano ammessi nel circuito amatoriale dei Major. Tuttavia, ad eccezione del 1969 e del 1971, molti dei migliori giocatori non parteciparono a questa manifestazione fino al 1982, a causa della lontananza, la data scomoda (verso Natale e Capodanno) e il montepremi molto basso. Nel 1970 il National Tennis League (NTL), che contava tra le sue file Rod Laver, Ken Rosewall, Andrés Gimeno, Pancho Gonzales, Roy Emerson e Fred Stolle, impedì ai suoi giocatori di prendere parte al torneo, perché le garanzie erano insufficienti, e il torneo fu vinto da Arthur Ashe.

L'edizione del 1969 a Brisbane rappresentò la prima tappa del secondo Grande Slam di Rod Laver, che batté in finale lo spagnolo Andrés Gimeno. Tra le donne trionfò ancora una volta Margaret Smith Court, che ebbe la meglio sulla sua rivale Billie Jean King. L'anno successivo Arthur Ashe interruppe il dominio australiano, aggiudicandosi per la prima volta il major australiano dopo le due sconfitte patite da Roy Emerson nel 1966 e nel 1967. Il dominio della Smith invece andò avanti fino al 1973, con la sola eccezione del 1972, anno in cui la spuntò la britannica Virginia Wade.

Dopo le vittorie degli australiani Ken Rosewall e John Newcombe nel 1974, Jimmy Connors, mancino dal rovescio a due mani, ottenne la sua prima e unica vittoria in Australia. Connors batté in quattro set Phil Dent e si aggiudicò il primo dei tre Slam vinti in quell'anno e di otto in totale nella sua lunga carriera. Nel 1974 Chris Evert giocò per la prima volta in Australia, perdendo la sua prima finale di un torneo del Grande Slam contro Evonne Goolagong, alla sua prima di quattro vittorie consecutive. John Newcombe si prese la rivincita in finale contro Connors l'anno successivo, mentre tra le donne raggiunse la sua prima finale dello Slam anche Martina Navrátilová, fermata anche lei dall'aborigena Goolagong.

Nel 1976 vinse a sorpresa Mark Edmondson, che rimane tutt'oggi il giocatore con più basso ranking (212º del mondo) a vincere un torneo del Grande Slam e che non entrerà mai nella top ten. Edmonson, per arrivare al titolo, sconfisse in semifinale Ken Rosewall e in finale John Newcombe, rimanendo tuttora l'ultimo vincitore australiano del torneo.

Nel 1977 gli organizzatori decisero di spostare il torneo da gennaio a dicembre, confidando che diventasse un appuntamento irrinunciabile per chi avesse la possibilità di centrare il Grande Slam. Ma le cose non migliorarono, ed anzi il tabellone si impoverì ulteriormente. Nella doppia edizione del 1977, una giocata a gennaio e una a dicembre, vinsero Roscoe Tanner su Guillermo Vilas e Vitas Gerulaitis su John Lloyd tra gli uomini, Kerry Reid su Dianne Balestrat e Evonne Goolagong su Helen Gourlay tra le donne.

Tra il 1978 e il 1982 gli Australian Open vissero il loro momento peggiore. I più forti tennisti non partecipavano al torneo, Bjorn Borg fallì per due volte la conquista degli US Open, rinunciando alla trasferta australiana, e così i suoi diretti antagonisti. Ne approfittò Guillermo Vilas, che fece doppietta tra il 1978 e il 1979. L'argentino, pur essendo uno specialista delle superfici lente, centrò il bis sull'erba veloce sfruttando l'assenza dei migliori giocatori del mondo, tanto che nelle due finali batté due tennisti di media classifica, quali John Marks e John Sadri. Ancora meno qualificato fu il torneo femminile, che vide vincere Chris O'Neil e Barbara Jordan.

Nel torneo maschile i migliori tennisti del mondo non parteciparono per ancora tre anni, quando vinsero Brian Teacher e Johan Kriek (per due volte).

Nel 1983 Ivan Lendl, John McEnroe e Mats Wilander disputarono la manifestazione. Wilander vinse il titolo del singolare. Dopo l'edizione del 1983, l'International Tennis Federation indusse la Lawn Tennis Association of Australia a cambiare il sito del torneo, perché lo stadio Kooyong era inadeguato ad ospitare un grande evento, e nel 1988 il torneo si disputò per la prima volta presso il Flinders Park (più tardi rinominato Melbourne Park), che usava come superficie il Rebound Ace.

Il cambio della superficie (1988-1999)

Nel 1988 il torneo cambiò: non venne più utilizzata l'erba e le tribune non furono più di legno; la nuova superficie fu il cemento gommoso denominato Rebound Ace e gli impianti adottati erano di stampo avveniristico. Dopo questa rivoluzione nessuno rinunciò allo Slam maggiormente all'avanguardia dell'anno, che gli valse il soprannome di Happy Slam tutt'oggi usato, e d'allora in avanti gli Australian Open tornarono definitivamente all'altezza degli altri tre major.

Nel 1988 il vincitore fu per la terza volta Mats Wilander, capace di adattarsi subito alla nuova superficie, così come era in grado di mutare il suo gioco a seconda degli avversari. Per la seconda volta consecutiva fu l'australiano Pat Cash ad essere sconfitto in finale, dopo essere riuscito nell'impresa di eliminare al turno precedente Ivan Lendl.

Tra le donne invece emerse Steffi Graf, che inaugurò il suo straordinario 1988, in cui realizzò il cosiddetto Grande Slam d'oro: il Grande Slam più la medaglia d'oro olimpica, battendo in finale Chris Evert. L'americana, prossima al ritiro, raggiunse così il record di sei partecipazioni agli Australian Open con altrettante finali, due vittorie e quattro sconfitte.

Ivan Lendl vinse nel 1989 e nel 1990. Nel 1989 sconfisse in finale il connazionale Miloslav Mečíř e nel 1990 Stefan Edberg, che fu però costretto al ritiro a metà della finale.

Negli stessi anni la tedesca Steffi Graf vinse nelle due finali contro Helena Suková e Mary Joe Fernández.

Nel 1991 partì la riscossa di Boris Becker, alla sua prima vittoria in terra australiana, che batté Ivan Lendl, alla sua diciannovesima e ultima finale in uno Slam.

Monica Seles ottenne tre vittorie consecutive nel singolare femminile. La diciassettenne jugoslava conquistò il titolo battendo Jana Novotná nel 1991, Mary Joe Fernández nel 1992 e Steffi Graf nel 1993. Dopo due anni di assenza dalla competizione a seguito dell'aggressione subita nel 1993, Seles vinse l'edizione del 1996, battendo Anke Huber in finale.

Il biennio 1992-1993 vide un'altra doppietta tra gli uomini, quella di Jim Courier, che era in quegli anni al top della sua carriera e batté per due volte consecutive in quattro set Stefan Edberg.

Gli anni 2000