Biografia Fu eletto console con Decimo Giunio Pera nel 266 a.C. e quell'anno gli fu decretato il trionfo con il collega per ben due volte: il primo per la vittoria contro i Sarsinati e il secondo per quella contro i Salentini ed i Messapi.

Probabilmente si tratta anche del Fabio Pittore che nel 273 a.C. fu uno dei tre ambasciatori inviati dal Senato presso la corte di Tolomeo Filadelfo, parente e sostenitore di Pirro, di cui Roma temeva l'intervento in Italia meridionale. Al ritorno, essi fecero rapporto al Senato e devolsero al tesoro i doni offerti loro da Tolomeo a titolo personale. Il Senato però rifiutò il nobile gesto e permise loro di conservarli in ricompensa dei loro meriti.Dionigi d'Alicarnasso, Antichità romane, Libro X, 14; Valerio Massimo, Fatti e detti memorabili, 4.3.9.

Note

Fabio Pittore