È il padre del famoso scrittore H. G. Wells. Come giocatore ricoprì i ruoli di battitore e lanciatore.Giocò nel corso della sua carriera in First Class, principalmente con il Kent West Club.
Biografia Infanzia Joseph Wells nasce a Penshurst Place, nel Kent, da Joseph Wells (Irlanda, 1793 - 23 agosto 1859) e Elizabeth Broomfield (Rochester, 27 febbraio 1794 - Penshurst, 5 novembre 1859).
Il padre fu capo giardiniere presso i Lord de Lisle, attuali Visconti De L'Isle a Penshurst Place. Il 23 febbraio 1818 sposa Elizabeth, dalla quale ha diversi figli, almeno otto: Charles Edward, Henry, Edward, William, Lucy, Elizabeth, Hannah e ultimo di questi Joseph. Lo zio del padre di Joseph era invece Timothy Duke, giocatore di cricket professionista e produttore di mazze e di palle da cricket; Duke era uno dei pochi arricchiti di Penshurst Place, rispetto alla rimanenza della popolazione che prestavano servizi come domestici, giardinieri e servi..
Giardiniere presso Redleaf Joe trova lavoro come giardiniere a Redleaf, vicino a Penshurst Place, presso Mr. Joseph Wells, nonostante l'omonimia i due non avevano parentela, un anziano gentiluomo dai gusti liberali, che prese in simpatia il giovane Joe, spronandolo alla lettura, prestandogli dei libri sulla botanica e sul giardinaggio. Mr. Wells era interessato all'arte, e uno dei suoi amici, un frequente visitatore di Redleaf era Sir Edwin Landseer, noto per i suoi dipinti con soggetti animal e per i suoi leoni nella Colonna di Nelson a Trafalgar Square. Joe si presterà a fare da modello in diverse tele dell'artista, tra le quali, per molti anni furono esposte alla National Gallery, tra queste The Maid and the Magpie, famosa tela in cui si vede un giovane Wells sbirciare una lattaia, con lo sfondo della Chiesa di San Giovanni Battista a Penshurst. In seguito i dipinti di Landseer furono tutti mandati alla Tate Gallery a Millbank e lì un'improvvisa alluvione ne danneggiò o distrusse la maggior parte e cancellò del tutto quel periodo storico di Joe. Già in questo periodo, Joe si reca dopo il lavoro, quando possibile, al campo da gioco di Penshurst Place per giocare a cricket prima del tramonto..
Joe ha sempre cercato di migliorarsi, tenendo in casa libri, come Young Man's Companion (1737), diviso in due volumi, e diversi numeri di Orr's Circle of Science; inoltre aveva una attitudine al disegno, disegnando spesso nature morte, e la passione per le piante, delle quali raccoglieva esemplari, che in seguito schiacciava tra due fogli di carta assorbente e le ritirava.
Dopo la morte di Mr. Joseph Wells, non si hanno notizie dei lavori svolti da Joe. Il figlio scriverà che forse il padre si trasferì a Crowe, dove lavorò come giardiniere o aiuto giardiniere fino al 1851. La morte del suo datore di lavoro provocò in Wells un senso di inquietudine sulle aspettative per la sua visione della vita. Esprimeva spesso la volontà di emigrare in America o in Australia, con tangibile agitazione. Secondo H. G. Wells la cordialità di Mr. Joseph Wells di Redleaf abbia suscitato vaghe speranze e ambizioni nel padre, e che sia stato deluso da un inizio nella vita dalla morte del vecchio.
Uppark 1851 e il trasferimento a Midhurst
Nel 1851 trova lavoro come giardiniere presso Uppark, l'importante dimora del XVII secolo appartenuta al barone Sir Matthew Fetherstonhaugh, situata nei pressi di South Harting. Sarà in questo periodo che Joseph conosce Sarah Neil (Chichester, 10 ottobre 1822 - Liss, 1905), figlia di George Neal (Chichester, 1797 - Midhurst, 1853) un locandiere di Midhurst nel West Sussex e di Sarah Benham (Chichester, 17 gennaio 1796 - Midhurst, 1853), che nella tenuta prestava servizio come domestica, dopo aver svolto dal 1836 al 1840 l'obbligo di apprendistato come sarta e parrucchiera..
Nello stesso anno, in primavera la madre si ammala, e Joe lascia Uppark per starle più vicino. In estate si reca a Midhurst, presentandosi come fidanzato di Sarah. Joe in quel periodo si trasferisce dal fratello, Charles Edward, nel Gloucestershire, in attesa di trovare un altro posto dove soggiornare. Suo padre si ammala improvvisamente in estate e ad agosto muore; in seguito pure la madre peggiora, morendo il 5 novembre. In questo periodo trova lavoro come giardiniere presso Sir. Francis a Trentham nello Staffordshire.
Il matrimonio con Sarah Neil
Joe torna così a Midhurst, dove chiede la mano di Sarah. Si sposarono a Londra, il 22 ottobre 1853 presso la St. Stephen's Church.
Dall'unione tra Joe e Sarah nasceranno quattro figli: Frances Sarah (Schuckbrugh, 1855 - Bromley 14 gennaio 1864) Francis Charles (Bromley, 14 febbraio 1857 - Liss 5 maggio 1933) Frederick Joseph (Bromley 22 agosto 1862 - Bournemouth, 15 luglio 1954) Herbert George (Bromley, 21 settembre 1866 – Londra, 13 agosto 1946); quest'ultimo diventerà uno degli scrittori più popolari della sua epoca; autore di alcune delle opere fondamentali della fantascienza, è oggi ricordato come uno degli iniziatori di tale genere narrativo. Ultimo accesso 25 maggio 2012.
Dopo il matrimonio, Joe e Sarah non ebbero modo di frequentarsi, vivendo assieme in maniera intermittente, visto il suo impegno come giardiniere presso Trentham.
Nel 1854, Joe trova lavoro e una piccola casa presso Shuckburgh Park, nel Midlands. La felicità per la nuova casa è percepibile dagli scritti del diario della madre del 5 aprile, che H. G. Wells, riporterà fedelmente nella sua autobiografia del 1934.
Il 17 luglio 1855, dopo la nascita della figlia, Sir Francis licenzia Joe, non per la sua incapacità come giardiniere, ma per il suo carattere impaziente e il suo temperamento intrattabile. In questo periodo Joe ripensa di partire per cercare lavoro prima in Australia, come minatore, e poi in seguito in America per cercar fortuna, idea che abbandonò con la nascita del suo secondo figlio.
Considerazioni di H. G. Wells su Joe Wells e Sarah Neil
Nella sua autobiografia, H. G. Wells ripercorre la vita di entrambi i genitori, dedicando molto spazio all'interno dell'opera, ad entrambi infatti è dedicato un intero capitolo dove H. G. approfondisce i sogni, le preoccupazioni e uno spaccato di vita di entrambi. La continua ricerca da parte del padre di un'elevazione sociale che permetterebbe alla famiglia un maggior benessere, la difficoltà nel prendere ordini, che gli costerà il posto di lavoro a Trentham, e la continua ricerca di un riscatto culturale, Wells descrive una serie di fallimenti del padre che lasciano a quest'ultimo l'amaro in bocca, con lo svilupparsi di idee estreme come l'incolpare la sorte per le mancate occasioni a Redleaf o l'idea che si presenterà più volte nella vita di Joe di emigrare in cerca di fortuna, un carattere in netta contrapposizione con quello descritto della madre, descritta come ingenua e timorata di Dio, non ha alcuna aspirazione, se non quella di restare al suo posto, svolgendo il suo lavoro, senza porsi domande sulla vita, ma vedendo la stessa come un disegno più grande e incomprensibile..
H. G. continua le sue considerazioni affermando che Sarah era stata addestrata come cameriera di una signora e non come casalinga non credendo che avesse la flessibilità mentale per passare a nuove occasioni. Era quel tipo di donna che è una cuoca incorreggibilmente cattiva. Per natura e per educazione, apparteneva a quella classe media di dipendenti che occupava situazioni, svolgeva mansioni rigorosamente definite, dava o mancava di dare soddisfazione e non aveva affatto idee al di fuori di quella dipendenza. Persone di quella qualità risparmiate per un giorno di pioggia ma erano senza la minima traccia di capacità produttive o acquisitive primarie lo era in tutta innocenza, ma la percezione di H. G. fu che suo padre avrebbe potuto avere un aiutante più efficiente nella lotta per la vita, come avveniva nel XIX secolo individualista ma condivideva la sua incapacità di ottenere e detenere le cose.
Wells reputava entrambi innocenti economici fatti da e per un ordine sociale, uno schema di cose, che stava cadendo a pezzi tutto su di loro. E in cerca di stabilità in un mondo che si stava già aprendo verso l'avventura, si gettarono in quel buco insanitario che avevo già descritto, nel quale ero nato, e dal quale non erano riusciti a scappare per ventiquattro anni tristi.
Atlas House (1855-1880)
La famiglia rientrava nel ceto della bassa borghesia dal momento che non c'erano ripari o aiuti nel mondo mentre uno era senza lavoro ma la scarsa ospitalità della propria famiglia, l'idea di diventare padrone di se stessi e ottenere una casa per se stessi anche con un reddito incerto è diventato molto allettante, solo un'eredità e tutti i pochi risparmi messi da parte negli anni, permisero loro di rilevare, a condizioni estremamente ragionevoli il 23 ottobre 1855 il negozio di un cugino di Joe, George Wells, situato in High Street a Bromley nel Kent, nel quale vendettero porcellana, stoviglie ed in seguito articoli sportivi, anche se l'investimento non fu mai prosperoso.
Si chiamava Atlas House a causa di una lampada raffigurante l'atlante nella vetrina del negozio. Joe anticipò la sua eredità di cento sterline, concluse l'affare e si mise in proprio. Spese tutti i suoi risparmi e le sue riserve disponibili trasferendosi con Sarah in gravidanza al 47 High Street, in tempo per portare alla luce quello che sarà il fratello maggiore di H. G. Wells, Frederick Wells alias Freddy. Come dirà Wells nella sua autobiografia fin dall'inizio questo business non ha pagato e pagherà sempre meno. Ma ora non avevano modo di uscirne e andare da nessun'altra parte. L'acquisto dell'attività risulterà essere sin da subito un fiasco, nel suo diario Joe si lamenterà di essere stato ingannato dai suoi stessi parenti,
Per arrotondare il magro reddito, il padre, oltre che negoziante, si cimentò nella carriera di giocatore professionista di cricket per il Kent, dal quale ricevette, saltuariamente, diverse somme di denaro, giunte da donazioni alla squadra, o dai relativi pagamenti dei Club con i quali disputavano le partite, e che gli permisero di arrotondare il magro reddito del negozio.
La nascita dei figli e la morte di Frances Sarah Wells
Nel 1862 nacque il fratello Freddy, tutto sommato qualche anno più tardi, nel 1864 Sarah Neal ebbe la sua grande tragedia, quando Frances Sarah Wells, alias Fanny (1855 - 1864) la sorella di Wells morì di appendicite. La natura dell'appendicite era sconosciuta in quel periodo, e veniva generalmente definita infiammazione delle viscere, poiché Funny era stata ad una festa del tè per bambini un giorno o due prima del suo attacco, la madre nella sua angoscia per questo colpo improvviso, balzò alla conclusione che a Fanny era stato dato qualcosa di inadatto da mangiare, rifiutandosi di riconciliarsi con i vicini e rifiutandosi di parlare con loro, vietando ai figli di menzionarli..
Secondo Wells, la sorella era stata una ragazzina molto intelligente, precoce e fragile, una ragazzina al coperto che aveva deliziato il cuore della madre, Wells trarrà le conclusioni diversi anni dopo, concludendo che la sorella soffrisse di una carenza di vitamine, trovando riscontro dagli scritti del dott. W. R. Ackroyd nel testo Vitamins and other Dietary Essentials. La nascita di Herbert, due anni più tardi, e la prematura scomparsa di Funny, influenzerà la madre, la quale sottoporrà i figli a una ferrea dieta a base di fegato di merluzzo..
In questo periodo la condizione economica della famiglia Wells peggiorò in maniera drammatica, la sub-urbanizzazione della città portò un netto miglioramento del servizio passeggeri dello scambio merci fomentato dall'apertura di una seconda stazione ferroviaria che rese sempre più facile per le persone lo spostamento a Londra, nella stessa maniera, i rivenditori di Londra poterono entrare maggiormente in concorrenza con i commercianti locali, causando un grave danno a questi ultimi.