Il Gran Premio d'Australia 2013 è stata la prima prova della stagione 2013 del campionato mondiale di Formula 1. Si è svolta domenica 17 marzo 2013 sul circuito di Albert Park a Melbourne. La gara è stata vinta dal finlandese Kimi Räikkönen su Lotus-Renault, al suo ventesimo successo nel mondiale. Räikkönen ha preceduto sul traguardo lo spagnolo Fernando Alonso su Ferrari e il tedesco Sebastian Vettel su Red Bull Racing-Renault.

Vigilia Aspetti tecnici La Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, annuncia per questo Gran Premio coperture di tipo medium e supersoft. Durante i test invernali alcuni piloti hanno espresso delle perplessità in merito alla durata del nuovo tipo di gomme portate dalla Pirelli in F1, ma secondo la casa italiana il numero di soste non sarà superiore a tre.

Da questa stagione, viene modificata la regola sull'utilizzo del Drag Reduction System (DRS). L'utilizzo di tale meccanismo, in prova e in qualifica, non sarà più libero, ma verrà limitato alle sole zone in cui il DRS è attivabile durante la gara. Le zone per l'attivazione del DRS sono stabilite per questo Gran Premio, come l'anno passato, lungo il rettilineo dei box, e nella zona tra le curve 2 e 3. Il punto di determinazione del distacco tra i piloti è posto alla curva 14.

Aspetti sportivi Il numero di scuderie scende a 11 con l'abbandono della spagnola HRT. La Thesan Capital, fondo che ha la proprietà della scuderia, aveva annunciato la sua volontà di mettere in vendita la scuderia nel novembre 2012, ma senza trovare acquirenti.

In seguito dell'uscita dal campionato dell'HRT, il numero di vetture in griglia si riduce perciò a 22: ciò comporta una variazione delle procedure adottate durante le qualifiche. Nella prima e nella seconda fase di qualificazione verranno eliminate solo 6 vetture alla volta, (come nel periodo -). La Q3 rimane invariata, e limitata perciò alle 10 migliori vetture.

Il sette volte campione del mondo di Formula 1, Michael Schumacher, prima del Gran Premio del Giappone 2012, aveva annunciato il suo ritiro dalle competizioni a partire dal 2013. Poco prima la sua scuderia, la Mercedes, aveva annunciato l'ingaggio di Lewis Hamilton, proveniente dalla McLaren, dal 2013 per tre anni. Al suo posto la McLaren ingaggia Sergio Pérez, pilota messicano in arrivo dalla Sauber.

Il tedesco Nicolas Hülkenberg, pilota della Force India, passa alla Sauber, ove trova Esteban Gutiérrez, che viene promosso titolare dopo due stagioni da terzo pilota, prendendo il posto di Kamui Kobayashi. La Caterham ingaggia il pilota francese, proveniente dalla Marussia, Charles Pic, e l'olandese Giedo van der Garde, primo pilota dei Paesi Bassi a gareggiare in F1 dopo Christijan Albers al Gran Premio di Gran Bretagna 2007. Anche la Williams promuove come titolare il finlandese Valtteri Bottas, al posto di Bruno Senna. Bottas ha svolto il ruolo di test driver nel 2010 e 2011 e di terzo pilota nel 2012, svolgendo le prove libere del venerdì in 15 occasioni.

La Marussia sostituisce interamente la coppia di piloti del 2012. Al posto di Charles Pic, il team anglorusso promuove il britannico Max Chilton, quarto nella GP2 Series 2012 con il team satellite Carlin Motorsport. Inizialmente Chilton avrebbe dovuto fare coppia con Timo Glock, ma il pilota tedesco ha, successivamente, firmato con la BMW per competere nel DTM. L'altro pilota avrebbe dovuto quindi essere il brasiliano Luiz Razia, vicecampione della GP2, che fu collaudatore alla Virgin nel 2010 e al Team Lotus nel 2011. A causa di alcuni problemi con il budget la scuderia russa ha deciso di sostituirlo, prima dell'inizio della stagione, con il francese Jules Bianchi, ex collaudatore della Force India.

La Force India affianca, al confermato Paul di Resta, il tedesco Adrian Sutil, che torna in Formula 1 dopo un anno di assenza.

La Red Bull, la Toro Rosso, la Lotus e la Ferrari hanno confermato le stesse coppie di piloti del 2012. La posizione in Ferrari di Felipe Massa venne messa in discussione nel corso della stagione 2012, ma in ottobre la casa italiana confermò il brasiliano ancora per la stagione 2013. Anche la riconferma del francese Romain Grosjean alla Lotus fu per lungo tempo in dubbio e venne ufficializzata solo a dicembre.

A causa dell'elevata richiesta di biglietti per la gara gli organizzatori hanno deciso di creare una nuova tribuna. La nuova struttura, posizionata in vista delle curve Whiteford, 4 e 5, viene intitolata a Sebastian Vettel.

Lo statunitense Danny Sullivan è nominato commissario aggiunto dalla FIA per il Gran Premio. L'ex pilota ha già svolto tale funzione in tre occasioni in passato.

Da questa stagione, la marca di orologi Rolex diventa sponsor principale del Gran Premio. La casa svizzera rimpiazza la Qantas. Il Gran Premio, in dubbio nei mesi precedenti per ragioni finanziarie, vedrà scadere nel 2015 il contratto che lo lega al calendario iridato della F1. Bernie Ecclestone ha però affermato la volontà di prolungare la presenza del Gran Premio a Melbourne.

Prove Resoconto Il più rapido della sessione del venerdì mattina è il campione del mondo uscente Sebastian Vettel su Red Bull-Renault; il tedesco ha preceduto le due Ferrari di Felipe Massa e Fernando Alonso. Il pilota della Force India Paul di Resta è terminato nella sabbia di una via di fuga, ma senza subire conseguenze fisiche dall'incidente.

Vettel si è confermato il più rapido anche nella seconda sessione: il pilota della Red Bull ha abbattuto il muro dell'1"26, utilizzando gomme "supersoft". In questa sessione al secondo posto si è portato il suo compagno di scuderia, l'australiano Mark Webber, staccato di circa due decimi. Al terzo posto invece si è classificato Nico Rosberg su Mercedes. Le Ferrari si sono confermate veloci con l'utilizzo delle gomme "medium", mentre sono state meno competitive con le "supersoft". La McLaren, invece, ha confermato le difficoltà della prima sessione, terminando nel mezzo del gruppo dei tempi.

Al sabato, al fine di evitare l'arrivo della pioggia, subito tutti i piloti entrano in pista. Il più rapido è stato Romain Grosjean su Lotus-Renault. Poco dopo avere realizzato il tempo, la pioggia ha fatto la sua comparsa sul stracciato australiano, non permettendo più a nessun pilota di battere il crono realizzato dal pilota francese. Dietro a lui si sono poste le due Ferrari. Nella parte finale della sessione i piloti hanno provato a montare gomme intermedie. In questa fase vi è stato un problema tecnico sulla Red Bull Racing di Sebastian Vettel.

Risultati Nella prima sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1'27"211 16 2 4 Felipe Massa Ferrari 1'27"289 +0"078 17 3 3 Fernando Alonso Ferrari 1'27"547 +0"336 16

Nella seconda sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1'25"908 33 2 2 Mark Webber Red Bull Racing-Renault 1'26"172 +0"264 31 3 9 Nico Rosberg Mercedes 1'26"332 +0"414 26

Nella sessione del sabato mattina si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1'26"929 14 2 3 Fernando Alonso Ferrari 1'27"000 +0"071 7 3 4 Felipe Massa Ferrari 1'27"241 +0"312 10

Qualifiche Resoconto A causa di un problema con la telemetria i piloti non possono venire informati sulle condizioni della pista da parte della direzione di gara, direttamente sul loro cruscotto. Inoltre, l'arrivo di un forte acquazzone costringe la direzione di gara a posticipare di mezz'ora l'inizio delle qualifiche.

La pioggia però rende la pista molto scivolosa, tanti sono i piloti che effettuano delle escursioni fuori dal tracciato: Lewis Hamilton, Giedo van der Garde e Felipe Massa danneggiano le loro monoposto sbattendo contro i muri esterni al tracciato stesso. Nella parte finale della Q1 l'intensità delle precipitazioni cala, tanto che i piloti decidono di montare gomme intermedie. In queste condizioni però vi sono ulteriori incidenti che coinvolgono Esteban Gutiérrez e Charles Pic. Il più veloce della prima fase è Nico Rosberg, che precede Fernando Alonso e Romain Grosjean. I sei esclusi sono Pastor Maldonado, lo stesso Gutiérrez e i piloti di Marussia e Caterham.

Le condizioni atmosferiche peggiorano così che la direzione di corse è costretta a posticipare l'inizio della Q2 di circa 15 minuti, e successivamente di altri 25. A causa anche del calare dell'oscurità è stato successivamente stabilito di tenere la rimanente parte della sessione di qualifica alla domenica mattina, con inizio alle ore 11.

Anche alla domenica la pista si presenta inizialmente bagnata, ma in rapido miglioramento, tanto che alla fine della fase i piloti hanno optato per gomme intermedie. In Q2 nuovamente Nico Rosberg è stato il pilota più rapido, davanti a Mark Webber e Lewis Hamilton. Sono stati eliminati i due piloti della Toro Rosso, Nicolas Hülkenberg, Adrian Sutil, Sergio Pérez e Valtteri Bottas.

In Q3 la definizione della griglia è avvenuta negli ultimi minuti, quando i piloti hanno potuto montare sulle loro vetture gomme "supersoft", e non più gomme da bagnato. Sebastian Vettel ha conquistato così la sua trentasettesima pole del mondiale, con un tempo ottenuto nel suo solo tentativo. Il campione del mondo ha preceduto il compagno di scuderia Mark Webber, mentre la seconda fila è stata conquistata da Lewis Hamilton e Felipe Massa.

Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: Pos Nº Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia 1 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1'44"657 1'36"745 1'27"407 1 2 2 Mark Webber Red Bull Racing-Renault 1'44"472 1'36"524 1'27"827 2 3 10 Lewis Hamilton Mercedes 1'45"456 1'36"625 1'28"087 3 4 4 Felipe Massa Ferrari 1'44"635 1'36"666 1'28"490 4 5 3 Fernando Alonso Ferrari 1'43"850 1'36"691 1'28"493 5 6 9 Nico Rosberg Mercedes 1'43"380 1'36"194 1'28"523 6 7 7 Kimi Räikkönen Lotus-Renault 1'45"545 1'37"517 1'28"738 7 8 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1'44"284 1'37"641 1'29"013 8 9 14 Paul di Resta Force India-Mercedes 1'45"601 1'36"901 1'29"305 9 10 5 Jenson Button McLaren-Mercedes 1'44"688 1'36"644 1'30"357 10 11 11 Nicolas Hülkenberg Sauber-Ferrari 1'45"930 1'38"067 11 12 15 Adrian Sutil Force India-Mercedes 1'47"330 1'38"134 12 13 18 Jean-Éric Vergne STR-Ferrari 1'44"871 1'38"778 13 14 19 Daniel Ricciardo STR-Ferrari 1'46"450 1'39"042 14 15 6 Sergio Pérez McLaren-Mercedes 1'44"300 1'39"900 15 16 17 Valtteri Bottas Williams-Renault 1'47"328 1'40"290 16 17 16 Pastor Maldonado Williams-Renault 1'47"614 17 18 12 Esteban Gutiérrez Sauber-Ferrari 1'47"776 18 19 22 Jules Bianchi Marussia-Cosworth 1'48"147 19 20 23 Max Chilton Marussia-Cosworth 1'48"909 20 21 21 Giedo van der Garde Caterham-Renault 1'49"519 21Tempo limite 107%: 1'50"616 22 20 Charles Pic Caterham-Renault 1'50"626 22Charles Pic della Caterham-Renault, pur avendo fatto segnare un tempo superiore al limite del 107% rispetto a quello migliore fatto segnare in Q1, viene ammesso al via.

Con i tempi in grassetto sono visualizzate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

Gara Resoconto Alla gara non prende parte Nicolas Hülkenberg per un problema di alimentazione sulla sua monoposto.

Il cielo minaccia pioggia ma la pista è asciutta. Al via Sebastian Vettel mantiene il comando, mentre il suo compagno di scuderia, Mark Webber, è autore di una partenza infelice che lo fa retrocedere in settima posizione. Dietro al campione del mondo si inserisce Felipe Massa, seguito da Lewis Hamilton e Fernando Alonso. Nel corso del primo giro Alonso si porta in terza posizione, dopo avere passato Hamilton. L'inglese, nel secondo giro, perde un'altra posizione, a favore di Kimi Räikkönen.