La sfera del buio (The Dark Tower IV: Wizard and Glass) è il quarto romanzo fantasy della serie La Torre Nera scritto da Stephen King pubblicato il 4 novembre 1997. Il sottotitolo di questo romanzo è Riguardo.
Trama Il libro inizia pochi minuti dopo la fine di Terre desolate. Dopo che Jake Chambers, Eddie Dean, Susannah Dean e Roland Deschain hanno sfidato inutilmente Blaine il Mono a una gara di indovinelli, Eddie riesce a sconfiggere il computer impazzito raccontandogli delle freddure. Blaine giudica le battute insulse e prive di logica, ma proprio la loro assurdità lo porta a un paradosso che provoca la sua autodistruzione.
I quattro pistoleri e il bimbolo Oy sbarcano alla stazione di Topeka, scoprendo con sorpresa di trovarsi in una versione alternativa del Kansas degli anni ottanta. La città è deserta perché la popolazione è stata decimata dalla stessa influenza descritta da Stephen King in L'ombra dello scorpione, conosciuta come Captain Trips. Anche altri elementi di questo mondo differiscono da quelli conosciuti da Eddie, Jake e Susannah: tra questi, la squadra locale di baseball è quella dei Monarchs e Nozz-A-La è una delle bevande più diffuse.
Il ka-tet lascia Topeka e prosegue lungo l'autostrada del Kansas. Durante una sosta notturna nei pressi di una frattura dimensionale, che Roland chiama "sottilità", il pistolero racconta ai compagni alcuni episodi della propria giovinezza e il suo primo incontro con una sottilità.
All'inizio della storia-nella-storia, Roland Deschain ha quattordici anni e ha appena conquistato il diritto di portare le pistole, diventando il più giovane pistolero della memoria. Roland aveva scoperto che sua madre Gabrielle aveva una relazione con Marten Broadcloak, il mago e consigliere di cui suo padre Steven Deschain si fidava.
Deciso a vendicarsi di Marten, Roland sfida il proprio mentore Cort a un duello per ottenere anzitempo le proprie pistole. Roland riesce a sconfiggere Cort e diventa così un pistolero. Steven, che era già a conoscenza della relazione tra Gabrielle e Marten, decide di mandare Roland lontano da Gilead insieme ai suoi amici Cuthbert Allgood e Alain Johns, sia per allontanarlo dalla situazione pericolosa che si è creata nella capitale sia per affidargli un incarico.
I tre raggiungono la Baronia di Mejis e si stabiliscono nella città di Hambry. Per svolgere il loro incarico si presentano sotto falsa identità e devono raccogliere informazioni sulle risorse della baronia che potrebbero essere utili all'Affiliazione, l'alleanza delle baronie rimaste fedeli a Gilead. Devono inoltre indagare segretamente sulle attività di John Farson, detto "il Buono", il leader ribelle che sta preparando la guerra contro Gilead.
A Hambry, Roland incontra Susan Delgado, una giovane promessa come gilly, cioè concubina, al podestà Hart Thorin. Susan è stata destinata a Thorin dalla zia Cordelia Delgado in cambio di un accordo che dovrebbe permettere alla famiglia Delgado di recuperare le proprie terre. Roland e Susan si innamorano e iniziano una relazione segreta.
La relazione con Susan diventa una fonte di conflitto all'interno del ka-tet. Roland continua a partecipare alle indagini insieme a Cuthbert e Alain, ma il suo coinvolgimento sentimentale lo porta per un periodo a perdere di vista l'importanza del loro incarico. Cuthbert teme che Roland stia mettendo a rischio sia la missione sia la vita dei tre amici, e i contrasti tra i due diventano sempre più aspri.
Nel frattempo Roland, Cuthbert e Alain entrano in conflitto con i Grandi Cacciatori della Bara, un gruppo di tre uomini guidato dall'ex pistolero Eldred Jonas. I Cacciatori lavorano per Farson e collaborano con alcuni esponenti delle autorità di Mejis. Il loro obiettivo è preparare la baronia all'arrivo delle forze di Farson e permettere ai ribelli di utilizzare il petrolio di Mejis per alimentare le proprie macchine da guerra.
Jonas affida a Rhea del Cöös, la strega che vive nei pressi di Hambry, la Sfera di Maerlyn, una delle Sfere dell'Iride del Mago, conosciuta anche come Sfera del Buio. La sfera, di colore rosa, possiede poteri divinatori e mostra a chi la utilizza immagini del futuro e di altri luoghi e realtà. Rhea ne diventa ossessionata e trascorre sempre più tempo a contemplarla, trascurando sé stessa e i propri animali.
Attraverso la Sfera del Buio, Rhea scopre la relazione tra Roland e Susan. La strega utilizza inoltre i poteri della sfera per influenzare Susan e cerca di condizionarla affinché, dopo aver perso la verginità, si tagli i capelli come forma di umiliazione.
Roland, Cuthbert e Alain scoprono progressivamente il complotto tra le autorità di Mejis e gli uomini di Farson. Il podestà Thorin e il cancelliere Kimba Rimer collaborano con i Grandi Cacciatori della Bara, mentre gli uomini di Farson raccolgono uomini, cavalli, rifornimenti e petrolio in vista dell'arrivo delle forze ribelli.
Thorin viene assassinato da Roy Depape, uno dei Cacciatori, mentre Rimer viene ucciso da Clay Reynolds. Gli omicidi vengono organizzati in modo da far ricadere la colpa su Roland, Cuthbert e Alain. I tre vengono quindi arrestati dalle autorità di Mejis.
Susan, aiutata da Sheemie Ruiz, riesce a liberare Roland, Cuthbert e Alain dalla prigione. Il gruppo si nasconde e si prepara a contrastare le forze di Farson. Susan entra così a pieno titolo nel ka-tet, mentre Sheemie decide di aiutare i giovani pistoleri.
Roland elabora un piano per impedire che il petrolio di Mejis venga consegnato alle forze di Farson. Il piano prevede di distruggere i depositi e le autocisterne di petrolio e di attirare gli uomini di Farson verso l'Eyebolt Canyon, dove si trova una sottilità.
Nel frattempo Rhea utilizza la Sfera del Buio per scoprire dove Susan si nasconde e comunica l'informazione a Clay Reynolds. Reynolds cattura Susan e la conduce nella casa del podestà, dove viene sorvegliata da Olive Thorin, la vedova di Hart Thorin. Sheemie riesce a entrare nell'abitazione e a liberare Susan con l'aiuto di Olive. Olive ordina quindi a Sheemie di tornare in città per evitare che qualcuno possa rintracciarle.
Reynolds riesce tuttavia a trovare nuovamente Susan e Olive. Uccide Olive e cattura Susan, che rimane così nelle mani dei cospiratori.
Nel frattempo Roland, Cuthbert e Alain affrontano gli uomini di Farson. Durante lo scontro vengono uccisi Roy Depape ed Eldred Jonas. Roland recupera da Jonas la Sfera del Buio e, nonostante gli avvertimenti dei suoi compagni, la guarda.
La sfera sottopone Roland a una serie di visioni sul proprio futuro. Tra queste compare la Torre Nera, insieme alla consapevolezza che la ricerca della Torre sarà legata al suo destino. Roland viene inoltre tormentato dalla visione secondo cui, per raggiungere la Torre, perderà tutte le persone che ama. La Sfera esercita su di lui un'influenza così forte che Cuthbert e Alain devono intervenire per sottrarlo alla sua presa.
Dopo essersi liberati della sfera, Roland, Cuthbert e Alain attaccano l'accampamento di George Latigo, uno degli uomini di Farson, e distruggono il petrolio destinato alle forze ribelli. I tre si dirigono quindi verso l'Eyebolt Canyon e attirano gli uomini di Latigo all'interno della zona dove si trova la sottilità.
Roland appicca il fuoco alla vegetazione all'ingresso del canyon, costringendo gli uomini di Farson ad avanzare verso la sottilità. Le forze ribelli vengono così distrutte.
Mentre Roland e i suoi compagni combattono contro gli uomini di Farson, Susan rimane nelle mani di Clay Reynolds. A Hambry, Rhea e Cordelia contribuiscono a fomentare la popolazione contro Susan, accusandola di aver tradito la baronia e di aver collaborato con Roland.
Susan viene condannata a essere sacrificata nel corso del Charyou Tree, l'antico rituale del Giorno della Mietitura. Viene condotta al luogo del sacrificio e arsa viva sul rogo. Roland scopre la sua morte attraverso la Sfera del Buio e ne rimane sconvolto.
La Sfera continua a mostrargli immagini del suo futuro e di eventi ai quali non ha assistito personalmente, ma che sono legati al suo destino e a quello delle persone che ama. Tra le visioni più importanti vi è quella della Torre Nera, che diventa da quel momento il principale obiettivo della sua vita.
La mattina successiva, Roland, Cuthbert e Alain, insieme a Sheemie e alla Sfera del Buio, raggiungono una città che ricorda stranamente la Città di smeraldo de Il mago di Oz. All'interno della città incontrano un uomo che si presenta come il Mago. La sua identità è collegata a Marten Broadcloak, che Roland riconosce come Randall Flagg.
Dopo essere fuggito, l'uomo lascia la Sfera del Buio nelle mani del gruppo. Attraverso la sfera, Roland assiste a una delle visioni più dolorose della propria vita: il momento in cui, nel futuro, ucciderà accidentalmente sua madre Gabrielle.
Tornato al presente, Roland conclude il racconto della propria giovinezza. La storia di Mejis ha segnato definitivamente il suo carattere e il suo destino: Susan è morta, il suo primo ka-tet si è disperso nel corso degli anni e la Torre Nera è diventata il centro della sua esistenza.
Eddie, Susannah e Jake vengono quindi posti di fronte alla possibilità di abbandonare la ricerca della Torre. Nonostante la consapevolezza dei pericoli raccontati da Roland, decidono di rimanere con lui. Il ka-tet riprende così il viaggio verso la Torre Nera, seguendo il Sentiero del Vettore.
Le Sfere del Buio Le Sfere del Buio vengono introdotte in La sfera del buio. Se ne conoscono tredici: dodici sono associate ai Guardiani, mentre la tredicesima è associata alla Torre Nera. Il padre di Roland le paragona agli archi dell'arcobaleno. I colori delle Sfere vengono raggruppati in due momenti distinti: il primo è quando Roland parla con il padre poco prima di partire per Mejis, mentre il secondo avviene quando il ka-tet si trova di fronte alla porta di vetro. I colori citati sono Rosa, Nero, Blu, Verde, Arancio, Giallo e Viola.
Ogni Sfera è associata a un Guardiano, ad eccezione della Nera, situata al centro dell'arcobaleno e associata alla Torre Nera. Secondo quanto afferma Steven Deschain, la Sfera Verde si trova a Lud. L'Arancio è stata vista per l'ultima volta a Dis, mentre la Blu è stata raccolta da un gruppo di Lenti Mutanti; questi ultimi la persero 63 anni prima del primo incontro con Roland, quando era sulle tracce dell'uomo in nero.
La sfera nera, conosciuta come la Tredici Nera, viene ritrovata dal ka-tet di Roland in I lupi del Calla. Mia la utilizza per fuggire nella New York del 1999, dove intende partorire. Jake e Pere Callahan la inseguono e riescono a recuperare la sfera, che viene quindi chiusa in una cassetta di sicurezza sotto il World Trade Center. La Tredici Nera non viene più menzionata nel resto della serie, lasciando intendere che sia andata distrutta nel crollo delle Torri Gemelle l'11 settembre 2001.
Opere derivate Nel 2007 la Marvel comics creò una miniserie a fumetti intitolata La Torre Nera - La nascita del pistolero. Il fumetto è ispirato alla serie di flashback che avvengono ne La sfera del buio.
Edizioni Stephen King, La sfera del buio, traduzione di Tullio Dobner, Sperling & Kupfer, 1998, p. 672
Altri progetti
Collegamenti esterni
Sfera del buio, La Categoria:Romanzi fantasy Categoria:Opere New Weird Categoria:Science fantasy