Biografia Era conosciuto anche come Artigiani II per distinguerlo da Athos, anch'egli calciatore del Pisa. Entrambi erano figli di Pilade Artigiani, custode dello stadio pisano, e fratelli della tennista Nicla MiglioriDopo Mannini, ora in nerazzurro la staffetta tra i fratelli Gatto, Il Tirreno, 16 luglio 2016.

Dopo aver concluso la carriera calcistica ha lavorato come esattore del gas a PisaLa strana vicenda di un esattore del gas, La Nuova Stampa, 6 giugno 1953, pag.3.

Caratteristiche tecniche Giocava prevalentemente come centromediano.

Carriera Debutta in massima serie nella stagione 1925-1926 con il , disputando 6 partite di campionato. Con i toscani gioca fino al 1933, quando viene posto in lista di trasferimento insieme al fratello AthosElenco dei giocatori italiani autorizzati a cambiare società nella prossima stagione, Il Littoriale, 5 agosto 1933, pp. 6-7 su indicazione del nuovo allenatore György OrthUn Nerazzurro Da Raccontare – Orth Ilpisasiamonoi.it. Rientra in squadra nel 1934, e due anni dopo chiude la sua militanza pisana con 158 presenze complessive.

Lasciati i nerazzurri, gioca nel Montelupo (Sezione Propaganda e Prima Divisione). e nel campionato di Serie C 1938-1939 è nelle file del Dopolavoro Interaziendale Italo GambaccianiPresenze campionato 1938-1939 Empoli1920.comElenco dei giocatori italiani autorizzati a cambiare società nell'anno 1939-40, Il Littoriale, 8 agosto 1939, p. 4. Nell'ottobre 1942 ricompare in campo nelle file del , ingaggiato per rinviare la chiamata alle armi, e disputa 3 partite nel campionato di Serie C 1942-1943.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni