Biografia Resistenza Léon Landini aderì al Partito Comunista Francese a 16 anni, nel novembre 1942, insieme al padre e al fratello maggiore. Durante l'occupazione tedesca è entrato a far parte dei Francs-tireurs et partisans, la formazione di partigiani che fa riferimento al PCF. Il 12 ottobre 1942 ha partecipato al sabotaggio della linea ferroviaria che collega Saint-Raphaël a Cannes, provocando il deragliamento di un treno merci tedesco. Il suo impegno nella Resistenza francese è poi continuato a Lione, dove, tra maggio e luglio 1944, h partecipato all'uccisione di una quarantina di soldati tedeschi, alla distruzione di oltre trecento mezzi di trasporto sempre tedeschi, oltre a prendere parte ad azioni di sabotaggio fra cui una quarantina di deragliamenti e alla distruzione di numerose fabbriche al servizio degli occupanti.
Arrestato a Lione il 25 luglio 1944, è stato torturato da Klaus Barbie.
Famiglia Léon ha fatto parte di una famiglia di solide tradizioni comuniste: anche il padre Aristodemo fu membro degli FTP-MOI; riconosciuto come combattente volontario della Resistenza, venne arrestato insieme al figlio Arnolfo, detto Roger, fratello maggiore di Léon, nel 1943 a Saint-Raphaël, subendo atroci torture. Il fratello Roger Landini, comandante degli stessi nuclei partigiani è stato insignito della Medaglia della Resistenza causò il deragliamento di 8 vagoni merci nella stazione di smistamento di Fréjus-Plage nel dicembre 1940, in quella che fu probabilmente una delle prime azioni di quel tipo organizzate dalla resistenza francese. Sia il padre che il figlio furono arrestati nel maggio del 1943 e, deportati in Germania, riuscirono ad evadere entrambi nel novembre dello stesso anno.
La sorella Hermine, detta Mimi, anch'essa partigiana del FTP-MOI, fu segretaria generale del gruppo dei deputati comunisti all'Assemblea nazionale per 37 anni e fu decorata come Cavaliere della Legione d’Onore, Cavaliere dell'Ordine Nazionale al Merito. Fu partigiana nella stessa formazione anche la sorella maggiore Landina.
Incarichi Léon Landini è stato presidente dell'associazione Carmagnole-Liberté des anciens Francs-tireurs et partisans - Main-d'œuvre immigrée: in tale veste ha pubblicato diverse opere per presentare testimonianze e documenti tesi a far riconoscere il ruolo dei partigiani immigrati. Nel 2006 è diventato anche presidente-delegato del Polo di Rinascita Comunista in Francia, carica alla quale è stato rieletto nel 2008 durante il 2º congresso nazionale.
Morte Landini è morto nel 2025 all'età di 99 anni.
Onorificenze Léon Landini è stato insignato della Medaglia della Resistenza, decorato dall'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, Ufficiale della Legion d'Onore e Gran Mutilato di Guerra.
Note
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