Limito (Limet in dialetto milanese, AFI: ), o Limito di Pioltello, è una frazione del comune di Pioltello, situato nella città metropolitana di Milano, di cui costituisce la porzione meridionale oltre la ferrovia Milano-Venezia. Costituì un comune autonomo fino al 1869.

Storia Periodo medievale La piccola località rurale di Limito, di antica origine, costituiva un comune compreso nella pieve di Segrate, parte del Ducato di Milano.

Tra il Settecento e l'Ottocento Registrata agli atti del 1751 come un villaggio milanese di 289 abitanti, alla proclamazione del Regno d'Italia nel 1805 Limito risultava avere 359 residenti. Con un decreto di Napoleone del 1809 il comune di Limito venne soppresso e aggregato al limitrofo comune di PioltelloDecreto 4 novembre 1809 a, recuperando l'autonomia con l'istituzione del Regno Lombardo-Veneto.Notificazione 12 febbraio 1816

Periodo dell'Unità d'Italia Nel 1853 il comune di Limito contava 691 abitanti, saliti a 742 nel 1859 e a 843 nel 1861. Il comune venne aggregato a Pioltello nel 1869Regio Decreto n° 4837 del 17 gennaio 1869, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n° 53 del 22 febbraio 1869 e Regio Decreto n° 5167 del 21 giugno 1869, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n° 199 del 23 luglio 1869, riproponendo l'antico modello napoleonico.

Monumenti e luoghi d’interesse Architetture religiose La Chiesa di San Giorgio è sede di una parrocchia pluri-centenaria.

Economia A Limito di Pioltello esiste la sede principale della società Supermarkets Italiani e della società controllata Esselunga.

Note

Voci correlate Stazione di Pioltello-Limito

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