Jesse Bruce Pinkman è un personaggio immaginario, co-protagonista della serie televisiva Breaking Bad. È interpretato da Aaron Paul e doppiato da Francesco Pezzulli.

Caratterizzazione Jesse si occupa di cucinare metanfetamina e venderla, per lui è solo un lavoro con cui mantenersi, molti dei suoi amici e conoscenti, proprio come lui, vivono ai margini della legge; tuttavia col protrarsi della serie, si scopre che dietro alle sue parvenze scapestrate, si nasconde un personaggio complesso e insicuro.

Tra gli aspetti che maggiormente hanno contraddistinto Jesse c'è il rapporto con i genitori, i quali delusi da lui a stento desiderano avere un rapporto con Jesse, specialmente tenendo presenti le differenze con il fratello minore Jake, che al contrario di Jesse è un ragazzo disciplinato nonché uno studente modello. È una persona orgogliosa, ma anche autodistruttiva, per lui è difficile accettare le regole che gli vengono imposte, tradisce il desiderio di una vita responsabile che però non si concilia con la sua mancanza di autostima, non a caso spesso dà prova di non saper dominare le proprie debolezze emotive. Jesse tende a essere impulsivo e un po' collerico, tuttavia crede fermamente nella lealtà tra amici.

Quella tra lui e Walter White nasce inizialmente come una collaborazione, diventeranno soci producendo e vendendo metanfetamine, ma col tempo si evolve in un controverso rapporto padre-figlio. Jesse a volte lo chiama semplicemente "Signor White", Walter gli insegna a cucinare la metanfetamina, tanto che Jesse si rivela in seguito capace di eguagliarlo, persino Walter è arrivato ad ammettere che nessuno in tutto il territorio statunitense, è capace di produrre metanfetamina meglio di loro due. Il loro rapporto non è privo di contrasti, che spesso si riflettono in scontri fisici e verbali tra i due, Walter non si astiene dal manipolarlo o dal fare leva sulle insicurezze di Jesse per il proprio tornaconto personale, il principale problema nel loro rapporto come si evince più volte è rappresentato dalla sfrenata arroganza di Walt e dalla sua ambizione.

Fondamentalmente Jesse, all'inizio, nonostante il contesto criminale in cui vive, è comunque una persona innocua, ma la vicinanza con Walter lo porterà a scelte difficili, addirittura a diventare colpevole di omicidio. Inizialmente Jesse si distingue per i suoi comportamenti avventati e per la propria intemperanza, ma nella quinta stagione di Breaking Bad viene esaltato quanto ormai sia diventato scaltro e astuto, dimostrando alle volte di avere ottime idee. Nonostante gli alti e bassi del loro rapporto, l'affetto che Walter nutre per Jesse si rivela comunque sincero, sempre pronto ad aiutare Jesse e a prendere le sue difese quando necessario anche a costo di rischiare la propria vita.

Storia del personaggio Jesse Bruce Pinkman è nato in una famiglia della classe media ad Albuquerque, nel Nuovo Messico. All'inizio della serie, è stato a lungo allontanato dai suoi genitori a causa della sua dipendenza dalla droga e del suo stile di vita da spacciatore. Dopo essere stato costretto a lasciare la residenza dei suoi genitori, Jesse si trasferì con sua zia Ginny, di cui si prese cura fino alla sua morte per cancro. In seguito, gli fu permesso di rimanere nella sua casa, la cui proprietà cadde sui genitori di Jesse.

Jesse era uno studente svogliato al liceo e preferiva uscire con i suoi amici e fumare marijuana allo studio. Walter White era il suo insegnante di chimica e diede a Jesse un voto negativo nella sua classe. Walt stesso in seguito dice che non avrebbe mai pensato che Jesse sarebbe andato molto lontano, anche se la madre di Jesse, Diane, ricorda che Walt:

Seguiva vari corsi extrascolastici, ma gli dedicava sempre poco tempo in quanto nulla lo appassionava, tranne il corso di ebanisteria nel quale era portato. Nonostante la sua scarsa posizione accademica, Jesse riuscì a diplomarsi, con Walt presente sul palco quando ricevette il diploma.

La sua prima apparizione cronologica, è avvenuta nel 2004: Jesse è fuori dall'ufficio di Saul Goodman quando Kim Wexler emerge dopo aver firmato i suoi documenti di divorzio con Saul. Prendendo una sigaretta da Kim, Jesse la riconosce come il difensore d'ufficio che aveva tirato fuori dai guai il suo amico Christian "Combo" Ortega da giovane per aver rubato il Bambino Gesù da una mostra della Natività. Jesse chiede se Saul è bravo, dopo aver visitato il suo ufficio con Emilio Koyama che sta affrontando una grave pena detentiva, e ha deciso di scegliere Saul come suo avvocato sulla base di una pubblicità televisiva. Kim dice a Jesse che "quando l'ho conosciuto, lo era", prima che se ne andasse.

Breaking Bad

Prima stagione

Jesse soprannominato "Cap'n Cook" produce metanfetamine in un appartamento di Albuquerque. Un blitz della DEA porta all'arresto del suo socio Emilio, arresto a cui Jessie sfugge per un soffio. Rimasto senza soldi ne attrezzature per produrre droga, si nasconde a casa sua.

Alla retata era presente anche Walter White, un suo ex insegnante di chimica a cui è stato diagnosticato un cancro ai polmoni e che stava pensando di produrre metanfetamine per provvedere alla sua famiglia, cercando di conoscere il business illegale della droga fingendosi interessato a suo cognato Hank Schrader (tra gli agenti della DEA che aveva preso parte alla retata). Jesse viene raggiunto da Walt e ricattato costringendolo ad insegnargli il mestiere di "cucinare" nella parte produttiva del traffico illegale di droga. Insieme acquistano il camper del suo amico "Combo" come luogo di produzione, e Jesse si impegna nella distribuzione.

Dopo che Walt ha cucinato il suo primo lotto di metanfetamina, Jesse è colpito dalla sua qualità, definendola la più pura che abbia mai visto. Si avvicina al cugino di Emilio, Domingo "Krazy-8" Molina, un distributore di metanfetamina di Albuquerque, per proporgli di fare affari con lui. Krazy-8 è sospettoso, quindi lui ed Emilio (appena scarcerato su cauzione) fanno in modo che Jesse li porti a incontrare Walt. Emilio riconosce Walt come un uomo vicino agli agenti della DEA durante l'arresto, e tentano di ucciderlo, ma lui li anticipa con un potente gas tossico (gas fosfina) che uccide Emilio e rende inabile Krazy-8, permettendo a Walt di fuggire con Jesse privo di sensi.

Una volta tornato in città, Walt fa acquistare a Jesse un contenitore di plastica in cui intende dissolvere il corpo di Emilio in sicurezza con acido fluoridrico. Jesse non riesce a trovare un contenitore abbastanza grande, quindi dissolve il corpo nella vasca da bagno al piano di sopra della casa di Ginny, ma l'acido corrode i sanitari e il pavimento al punto da fare un buco che rovescia i resti del corpo nel corridoio del piano di sotto. Dopo aver ripulito la scena e ucciso Krazy-8, Walt e Jesse tentano di eseguire la distribuzione di metanfetamina da soli.

Walt e Jesse trasferiscono il loro laboratorio dal camper al seminterrato di Jesse. Il loro prodotto diventa una presenza abbastanza grande nella scena della droga di Albuquerque da diventare il fulcro delle indagini di Hank. Insoddisfatto della quantità di denaro che Jesse sta guadagnando come commerciante di basso livello, Walt lo convince a trovare un distributore di fascia alta. Skinny Pete, uno degli amici di Jesse, lo mette in contatto con Tuco Salamanca, un potente boss del cartello messicano che opera ad Albuquerque. Al loro primo incontro, Tuco picchia Jesse così tanto che deve essere ricoverato in ospedale. Dopo che Walt ha stretto Tuco in una partnership redditizia, anche se instabile, Walt e Jesse espandono le loro operazioni rubando un grande fusto di metilammina da un deposito. Ciò consente loro di produrre metanfetamina ancora più potente in quantità maggiori.

Seconda stagione

La seconda stagione si apre con Walter e Jesse che concludono un affare con il violento narcotrafficante Tuco, il quale però uccide a calci e pugni un suo scagnozzo proprio davanti ai loro occhi. I due sono terrorizzati all'idea che Tuco possa riservare loro lo stesso trattamento e nei giorni seguenti notano più volte l'auto del messicano davanti alle loro rispettive abitazioni. Jesse propone di giocare d'anticipo e di freddare Tuco con un colpo di pistola ma Walter lo convince ad usare la ricina. Gli eventi prendono una piega diversa e i due vengono rapiti dal narcotrafficante Tuco, il quale li porta con l'auto di Jesse in una baracca isolata nel deserto dove abita suo zio malato. Quest’ultimo, nonostante la sua quasi totale paralisi, riesce a notare il tentativo di Walter di avvelenare il nipote e riesce ad avvertirlo usando il suo campanello. Tuco, furioso, trascina violentemente Jesse fuori di casa con l’intenzione di sparargli, tuttavia questi riesce, a seguito di una distrazione di Walter, a colpirlo con una roccia in volto e a sparargli. Nel frattempo, seguendo la geolocalizzazione del GPS dell'auto, il cognato di Walter la raggiunge e uccide Tuco. Insieme a Walter, Jesse scappa e si finge disperso per procurarsi un alibi in preparazione di un interrogatorio della DEA: verrà poi rilasciato per mancanza di prove a suo carico.

Jesse, a causa della sua dipendenza dalla droga e dalla vita sregolata che conduce, viene sfrattato dai suoi genitori dalla casa della defunta zia Ginny nella quale finora abitava, benché all'inizio lui e i genitori avessero concordato di venderla e di spartirsi i soldi. Walter gli dà la sua quota del denaro guadagnato, e Jesse la usa per pagarsi l'affitto in una casa, fidanzandosi con Jane Margolis, vicina nonché amministratrice della casa, la quale appartiene al padre di Jane.

Così come Walter, anche Jesse troverà un grande aiuto in un famoso avvocato: Saul Goodman, un penalista che li aiuterà nei loro problemi con la legge e nel riciclaggio. Walter e Jesse bisognosi di maggiori guadagni ma non volendo entrare in società con un altro soggetto potenzialmente pericoloso come Tuco, decidono di mettere in piedi una loro rete di spaccio aiutati da Badger, Combo e Skinny Pete (amici di Jesse). Purtroppo Combo viene ucciso da un bambino assoldato da una band nemico, e ciò conduce Jesse verso lo sconforto che sfocia poi nella tossicodipendenza, anche di eroina assieme a Jane. Gus Fring, narcotrafficante che ha contatti con il cartello, che Walt ha conosciuto per merito di Saul, lo scoraggia dal seguitare la collaborazione con Jesse, da Gus ritenuto un inaffidabile.

Walter è costretto a mandare avanti gli affari da solo e ha un'accesa discussione al telefono con Jane riguardo alla parte di soldi che spetta a Jesse che progetta di partire con lei per la Nuova Zelanda con il denaro estorto a Walter. Quest'ultimo si reca a casa di Jesse per parlargli e scopre i due addormentati e drogati a letto, con Jane in preda alle convulsioni; Walter si limita a guardarla e a lasciarla morire. Jesse scopre la fidanzata morta la mattina seguente e rimane sconvolto per un lungo periodo. A scagionare il ragazzo da eventuali accuse penali sarà Mike Ehrmantraut, faccendiere e uomo fidato di Saul, mentre Walt lo convince a disintossicarsi in una clinica con Saul che custodirà la sua parte dei soldi fino al suo ritorno.

Terza stagione

Jesse esce "ripulito" dal centro di recupero per tossicodipendenti. Inoltre riesce, grazie all'aiuto dell'avvocato Saul, a comprare la casa dalla quale i genitori lo avevano sfrattato (ormai ristrutturata) ma a un prezzo inferiore a quello che loro avevano proposto con la minaccia di rendere di dominio pubblico che Jesse usava l'abitazione per attività illecite.