Fu, secondo una tradizione non verificata, allievo di Andrea Mantegna a Padova. Tra il 1487 e il 1489 fu a Napoli dove per il Duca di Calabria realizzò gli affreschi della Villa della Duchessa. Fu probabilmente terziario francescano e baccellario in Sacra Teologia nel 1463 e padre di Pietro Giovanni Calvano, nato a Siena, che si trasferì poi a Sassari attorno al 1530, divenendo uno dei protagonisti della scuola manierista sviluppatasi sotto la guida di Giovanni del Giglio.
Bibliografia A. Venturi, Storia dell'arte italiana. La pittura del Quattrocento, vol. VII, tomo 4, Milano 1915, p. 152 E. Bénézit, Dictionnaire critique et documentaire des peintres, sculpteurs, dessinateurs et graveurs, Grund 1979, p. 469 P. O. Kristeller, Iter italicum, vol. VII, London-New York 1992, p. 158 M. Del Treppo, Le avventure storiografiche della Tavola Strozzi, in Fra storia e storiografia. Scritti in onore di Pasquale Villani, a cura di P. Macry e A. Massafra, Bologna 1994, p. 493 L. Agus, Le botteghe pittoriche della prima metà del Cinquecento nel "Capo di Sopra", in "Cronache di Archeologia", 7 (2008), p. 122