Biografia Geno (diminutivo di Genoveva) Hartlaub era la figlia dello storico dell'arte e direttore della Kunsthalle di Mannheim Gustav Friedrich Hartlaub. Si diplomò a Heppenheim nel 1934 ma non frequentò l'Università, dopo che il padre fu licenziato dalle autorità naziste. Studiò lingue privatamente, e dal 1938 risiedette per più di un anno in Italia. Con la guerra fu impiegata nella Wehrmacht in qualità di segretaria negli uffici dei comandi militari in Francia e poi in Norvegia. Qui fu arrestata nel 1945 e detenuta per sei mesi in un campo di prigionia.
Tornata in Germania, si stabilì a Heidelberg e fino al 1948 fu segretaria di redazione della rivista «Die Wandlung». Le sue prime prove letterarie, iniziate già durante la guerra, s'intensificarono con l'adesione al Gruppo 47. Negli anni Cinquanta curò la pubblicazione degli scritti del fratello Felix e divenne membro dell'associazione PEN International. Andò poi a vivere ad Amburgo, dove fu membro della Freie Akademie der Künste, oltre che della Deutsche Akademie für Sprache und Dichtung di Darmstadt, e dal 1962 al 1975 lavorò nel giornale «Deutsches Allgemeines Sonntagsblatt».
I suoi romanzi e racconti s'incentrano nella descrizione di fatti e rapporti di vita quotidiana. Nel 1988 ottenne il «Premio Alexander Zinn», nel 1992 il «Premio Irmgard Heilmann» e nel 1995 la «Medaglia Biermann-Ratjen». È morta ad Amburgo nel 2007.
Opere Die Entführung, Wien, 1941 Noch im Traum. Geschichte des jungen Jakob Stellrecht, Hamburg, 1943 Anselm, der Lehrling, Hamburg, 1947 Die Kindsräuberin, Hamburg, 1947 Die Tauben von San Marco, Frankfurt, 1953 Der große Wagen, Frankfurt, 1954 Windstille vor Concador, Frankfurt, 1958 Gefangene der Nacht, Hamburg, 1961 Mütter und ihre Kinder, Heidelberg, 1962 Der Mond hat Durst, Hamburg, 1963 Die Schafe der Königin, Hamburg, 1964 Unterwegs nach Samarkand, Hamburg, 1965 Nicht jeder ist Odysseus, Hamburg, 1967 Gäste im Stern, Freiburg, 1969 Rot heißt auch schön, Hamburg, 1969 Eine Frau allein in Paris, Witten, 1970 Leben mit dem Sex, Gütersloh, 1970 Lokaltermin Feenteich, München, 1972 Wer die Erde küßt, München, 1975 Das Gör, Hamburg, 1980 Freue dich, du bist eine Frau, Freiburg, 1983 Die gläserne Krippe, Freiburg, 1984 Sprung über den Schatten. Orte, Menschen, Jahre. Erinnerungen und Erfahrungen, Bern, 1984 Muriel, Bern, 1985 Noch ehe der Hahn kräht, Freiburg, 1985 Die Uhr der Träume, Bern, 1986 Einer ist zuviel, Hamburg, 1989 Der Mann, der nicht nach Hause wollte, München, 1995
Bibliografia Asunción Sainz Lerchundi, Realidad y fantasía en la producción narrativa de Geno Hartlaub, Zaragoza, Anubar, 1996 ISBN 84-7013-262-8
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