Cerro è una frazione del comune italiano di Laveno-Mombello posta sulle rive del Lago Maggiore più a sud del nucleo urbano.

Storia Cerro è un piccolo centro abitato di antica origine, storicamente appartenuto alla Pieve di Leggiuno nel Ducato di Milano. Comprendeva la frazione di Ceresolo, dalla seconda metà del XV secolo di proprietà di un ramo della nobile famiglia Sessa, i Sessa de Ceresolo, oggi estinti.Verbanus, Società Storica dei Verbanisti, Intra 2004 n°25

Registrato agli atti del 1751 come un borgo di 160 abitanti infeudato al cinquanta percento ai conti di Brebbia e di Angera, nel 1786 Cerro entrò per un quinquennio a far parte dell'effimera Provincia di Varese, per poi cambiare continuamente i riferimenti amministrativi nel 1791, nel 1798, nel 1799 e nel 1801. Alla proclamazione del Regno d'Italia nel 1805 risultava avere 236 abitanti.

In età napoleonica il comune di Cerro con Ceresolo venne aggregato al vicino comune di Laveno,Decreto 4 novembre 1809 b ma poco dopo in seguito alle proteste popolari venne distaccato da Laveno ed aggregato a Leggiuno.Rettificazioni dipartimento del Lario, 1812 Il comune recuperò la propria autonomia con la restaurazione austriaca.Notificazione 12 febbraio 1816 Nel 1853 registrò 304 residenti.

All'Unità d'Italia, 1861, il comune di Cerro contava 321 abitanti; due anni dopo assunse la denominazione di Cerro Lago Maggiore, per distinguersi da altri comuni omonimiRegio Decreto 8 febbraio 1863, n. 1192.

Nel 1927 il comune di Cerro Lago Maggiore coi suoi 517 residenti venne fuso con i comuni di Laveno e Mombello Lago Maggiore, formando il comune di Laveno Mombello.Regio Decreto 18 dicembre 1927, n. 2558

Monumenti e luoghi d’interesse Chiesa di Maria Piangente, parrocchia pluricentenaria.

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Frazioni di Laveno-Mombello Categoria:Comuni della Lombardia soppressi