Questa è una lista parziale di specie invasive in Europa. Una specie può considerarsi invasiva se è stata introdotta tramite azione umana in una determinata regione, è divenuta capace di stabilire una popolazione riproduttiva nel nuovo habitat senza ulteriori interventi da parte dell'uomo, minacciando direttamente l'agricoltura o la biodiversità locale. Se una specie è stata introdotta, ma non ha prosperato ai danni delle specie autoctone, infettandole oppure soppiantandole nella competizione per il cibo, non può essere considerata invasiva, e non compare in questa lista.Il Regolamento UE 1143/2014 del 22 ottobre 2014 obbliga gli organi competenti dell'UE a costituire e aggiornare ogni sei mesi una lista delle specie invasive di rilevanza comunitaria. Nel mese di luglio 2016, è stato pubblicato il primo elenco ufficiale di tali specie con il Regolamento della Commissione 2016/1141.

Piante

ImmagineNome comune italianoNome scientificoClassificazioneMotivo Albero del paradiso o Ailanto Ailanthus altissima Simaroubaceae Importato in Europa nel 1740 e negli Stati Uniti nel 1784, è capace di colonizzare rapidamente vaste aree e soffocare i competitori con sostanze allelopatiche. Falso Indaco Amorpha fruticosa Fabaceae Importata in Europa nel 1724 come pianta ornamentale, possiede una grande capacità pollonifera tanto da colonizzare i suoli. Ambrosia Ambrosia artemisiifolia Asteraceae Specie nordamericana con un enorme potere allergenico. Circa il 10-20 per cento di quanti soffrono di allergia al polline, ne vengono colpiti e le reazioni arrivano anche a 200 km di distanza dalla pianta. Essa ha inoltre effetti sinergici anche con altre specie allergeniche. Baccharis halimifoliaAsteraceaePianta inclusa nell'elenco delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale della Unione Europea (luglio 2016). Cabomba caroliniana CabombaceaePianta inclusa nell'elenco delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale della Unione Europea (luglio 2016). Fico degli Ottentotti Carpobrotus edulis Aizoaceae Originaria del Sudafrica ha colonizzato il Mediterraneo rappresenta un problema ecologico, abbassando la biodiversità ed entrando in concorrenza diretta con diverse specie vegetali. Caulerpa a grappoli Caulerpa racemosa Caulerpaceae Originaria del mar Rosso, è penetrata attraverso il Canale di Suez nel 1950, entrando nel Mediterraneo, insieme con Caulerpa taxifolia, sta minacciando le praterie di Posidonia oceanica, della quale è una forte competitrice. Alga killer Caulerpa taxifolia Caulerpaceae Sfuggita dall'acquario di Montecarlo nei primi anni novanta, entrò in competizione con la meno prolifica Posidonia oceanica risultando indigesta e addirittura tossica per molte specie del Mar Mediterraneo. Vitalba Clematis vitalba Ranunculaceae Specialmente in associazione con i rovi, crea dei veri e propri grovigli inestricabili a danno della vegetazione arborea che viene letteralmente aggredita e soffocata.Giacinto d'acquaPontederia crassipesPontederiaceaePianta inclusa nell'elenco delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale della Unione Europea (luglio 2016).Golpar Heracleum persicumApiaceaePianta inclusa nell'elenco delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale della Unione Europea (luglio 2016). Heracleum sosnowskyiApiaceaePianta inclusa nell'elenco delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale della Unione Europea (luglio 2016).Soldinella reniformeHydrocotyle ranunculoidesApiaceaePianta inclusa nell'elenco delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale della Unione Europea (luglio 2016). Lagarosiphon majorHydrocharitaceaePianta inclusa nell'elenco delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale della Unione Europea (luglio 2016). Ludwigia grandifloraOnagraceaePianta inclusa nell'elenco delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale della Unione Europea (luglio 2016). Ludwigia peploidesOnagraceaePianta inclusa nell'elenco delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale della Unione Europea (luglio 2016). Lysichiton americanusAraceaePianta inclusa nell'elenco delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale della Unione Europea (luglio 2016). Myriophyllum aquaticumHaloragaceaePianta inclusa nell'elenco delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale della Unione Europea (luglio 2016). Parthenium hysterophorusAsteraceaePianta inclusa nell'elenco delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale della Unione Europea (luglio 2016). Polygonum perfoliatumPolygonaceaePianta inclusa nell'elenco delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale della Unione Europea (luglio 2016).KudzuPueraria montana var. lobataFabaceaePianta inclusa nell'elenco delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale della Unione Europea (luglio 2016). Robinia o acacia Robinia pseudoacacia Fabaceae La specie è originaria dell'America del Nord, dove forma boschi puri. Fu importata in Europa nel 1601 ed oggi tende a sostituire i pioppi e i salici autoctoni che crescevano lungo le rive dei fiumi.

Animali

ImmagineNome comune italianoNome scientificoClassificazioneMotivo Zanzara tigre Aedes albopictus Culicidae Portatore di malattie infettive (ad es. dengue), i primi esemplari in Europa sono stati ritrovati in Albania (1988), in Italia 10 anni dopo in un deposito di pneumatici. Da qui si è diffusa in tutta la penisola diffondendosi anche in Francia, Spagna e Svizzera. Punteruolo rosso della palma Rhynchophorus ferrugineus Curculionidae Responsabile di seri danni alle coltivazioni di Cocos nucifera nell'Asia sudorientale, tramite commercio di piante infette ha raggiunto quasi tutti i paesi del bacino meridionale del Mar Mediterraneo dove potrebbe portare all'estinzione delle palme. Coccinella arlecchino Harmonia axyridis Coccinellidae Originaria dell'Asia, ma oggi presente in tutto il mondo, la sua diffusione risale al 1916, quando venne introdotta negli Stati Uniti come agente di controllo biologico per afidi e coccidi. Particolarmente temuto perché pericoloso per la salute dell'uomo e per i vigneti. Dorifora della patata Leptinotarsa decemlineata Chrysomelidae Raggiunse l'Europa nel 1877 e procedette a diffondersi in tutto il continente, le piante infestate vengono defogliate completamente. Astice americano Homarus americanus Nephropidae Originario delle acque dell'America settentrionale, ed è strettamente imparentato con l'astice europeo (Homarus gammarus), rispetto a questi risulta più prolifico e più resistente all'inquinamento e alla distruzione dell'habitat naturale. Gambero della Louisiana Procambarus clarkii Cambaridae Originario dell'America del nord, introdotto ormai da anni in Italia per allevamento, è riuscito a liberarsi diffondendosi in laghi e fiumi di Italia, Francia, Spagna e Germania. Questa specie è onnivora e molto vorace: si nutre di uova di pesci, di anfibi e di insetti acquatici, e poi, finiti questi, le specie vegetali presenti (alghe). Specie inclusa nell'elenco delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale della Unione Europea (luglio 2016). Muntjak della Cina Muntiacus reevesi Cervidae Noto anche come muntjak di Reeves, è una specie molto diffusa in Cina orientale (dal Gansu allo Yunnan) e a Taiwan. È stato inoltre introdotto nei Paesi Bassi, nell'Inghilterra e, nel 2008, in Irlanda. Visone americano Neovison vison Mustelidae Vennero importati in grandi quantità in allevamenti intensivi sorti in varie parti dell'Asia, del Sud America e dell'Europa ai fini di sfruttarli per la sua pregiata pelliccia. Col tempo, vennero a crearsi delle popolazioni rinselvatichite, dovute alla fuga accidentale di animali. Nutria Myocastor coypus Myocastoridae Sebbene intensivamente cacciata per la sua pelliccia e in alcune regioni anche come fonte di cibo, la nutria è considerata una piaga, poiché le sue tane danneggiano dighe e sistemi di irrigazione ed inoltre fa irruzioni in risaie e altre colture. Cane procione Nyctereutes procyonoides Canidae Sono originari del Giappone, Siberia sudorientale, e Manciuria ma si sono spinti fino a Scandinavia e Francia; nel 2005, ci sono stati avvistamenti anche in Italia; spesso si avvicinano a piccoli villaggi e aree rurali. Cervo Sika Cervus nippon Cervidae Si tratta di una specie nativa dell'Asia orientale e sud orientale, da cui fu introdotta poi in molte altre parti del mondo. Fu sull'orlo dell'estinzione alla fine del 19º secolo per caccia eccessiva. Ora invece è abbondante e pericolosa per la sopravvivenza dei caprioli con cui condivide l'abitat. Topo muschiato Ondatra zibethicus Cricetidae Quando l'industria conciaria entrò in crisi, furono rilasciati e dove andarono a sommarsi a quelli fuggiti accidentalmente o in seguito a raid delle associazioni animaliste. Le comunità non trovando predatori si diffusero in gran parte dell'Europa Centrale. Ratto norvegese Rattus norvegicus Myocastoridae Noto anche come ratto marrone, ratto grigio, ratto delle chiaviche, surmolotto o pantegana, viene considerato una delle specie animali di maggior successo. Oggi, salvo poche eccezioni, è presente ovunque sia presente l'uomo.Parrocchetto monaco Myiopsitta monachus Psittacidae È originario di una vasta area della parte sud-orientale del Sudamerica. Vi sono colonie di questi uccelli, sfuggiti alla cattività e perfettamente ambientatisi anche in Europa e negli Stati Uniti.Ibis sacro Threskiornis aethiopicus Threskiornithidae È originario dell'Africa, ma in Europa vi sono colonie di questi uccelli, sfuggiti alla cattività e perfettamente ambientati. Risulta nocivo per l'avifauna autoctona, vista la sua propensione a nutrirsi di uova e pulcini di altre specie. Tartaruga dalle orecchie rosse Trachemys scripta elegans Emydidae Originaria del centro e del sud degli Stati Uniti, viene ritenuta una temibile predatrice di anfibi, pesci e uccelli acquatici e concausa della diminuzione degli esemplari dell'autoctona Emys orbicularis. Xenopo liscio Xenopus laevis Pipidae Endemica dell'Africa australe, si è diffusa per via del grande utilizzo come animale da laboratorio e da acquario. Negli Stati Uniti in breve tempo è stata in grado di imporsi sulle specie autoctone (principalmente Rana leopardo) Gambusia Gambusia affinis Poeciliidae Questi pesci sono nativi dei bacini del golfo del Messico (Mississippi), acque dolci e salmastre, lente e paludose. Nel corso del XX secolo sono stati introdotti in molte zone paludose del mondo (tra cui l'Italia e tutta l'Europa meridionale) per combattere le zanzare.Calabrone asiaticoVespa velutina nigrithoraxVespidaeOriginario del sud-est asiatico, questo imenottero è stato recentemente introdotto in Europa, nel sud della Francia Da lì si è diffusa in Spagna, Portogallo, Belgio e Italia. Costituisce una seria minaccia per le comunità apiarie, di cui è predatore. Specie inclusa nell'elenco delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale della Unione Europea (luglio 2016). Procione Procyon lotor Procyonidae ?

Funghi ImmagineNome comune italianoNome scientificoClassificazioneMotivo Grafiosi dell'Olmo Ophiostoma ulmi Ophiostomataceae È un fungo parassita dell'Olmo, a cui cagiona la malattia detta Grafiosi dell'Olmo. Fungo di origine asiatica, fu isolato per la prima volta nel 1920. La prima segnalazione in Italia avvenne nel 1930.

Batteri