Lo è un manufatto in giada tipico della Cina neolitica. Si tratta di anelli/spirali raffiguranti una creatura serpentina, dal muso di maiale, in posa simil-fetale Il corpo serpentiforme è però ben più accentuato negli esemplari tardi che in quelli più antichi, caratterizzati da un tratto molto più grossolano.
Questi artefatti erano, insieme alle aquile di giada (玉鷹) Ko, Patrick (2008), "The History of Ancient Chinese Jade Culture ", in Federation of Medical Studies of Hong Kong, gennaio 2008., tipici della Cultura di Hongshan e rappresentavano, con buona probabilità, divinità funerarieHoward, Angela [et al.] (2006), Chinese Sculpture, Yale University Press, ISBN 0-300-10065-5, p. 21.. A supportare tale tesi concorrono i rinvenimenti di ossi suini nei siti di sepoltura Hongshan .
Congiuntamente a reperti legati alla contemporanea Cultura di Yangshao, gli zhūlóng di Hongshan sono tra le prime raffigurazioni del drago nella cultura cinese. Più precisamente, i draghi-maiale avrebbero funto da archetipo per il successivo sviluppo degli amuleti draghiformi della Dinastia Shang e per lo sviluppo dell'ideogramma indicante il dragoSalviati, Filippo (2002), The Language of Adornment: Chinese Ornaments of Jade, Crystal, Amber and Glass, Ten Speed Press, ISBN 1-58008-587-3, fig. 17..
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