ATRIUM (acronimo di Architecture of Totalitarian Regimes of the 20th century In Europe's Urban Memory) è un itinerario culturale del Consiglio d'Europa dedicato all'architettura e alla memoria urbana dei regimi autoritari e totalitari europei del XX secolo. La Rotta è gestita dall'omonima associazione transnazionale, con sede legale a Forlì, ed è stata certificata come Itinerario culturale dal Consiglio d'Europa nel 2014 e successivamente riconfermata nel 2018 e nel 2022.

Il nome-acronimo Il nome ATRIUM è l'acronimo di Architecture of Totalitarian Regimes of the 20th century In Europe's Urban Memory. L'itinerario prende in esame il patrimonio architettonico, urbanistico, documentario e immateriale connesso ai regimi dittatoriali e totalitari del XX secolo, comprendendo sia gli edifici e gli spazi urbani legati ai regimi fascisti e alle loro occupazioni, sia quelli sviluppatisi sotto i regimi comunisti dell'Europa centro-orientale e sud-orientale.

Il progetto ATRIUM nacque come progetto di cooperazione territoriale europea realizzato tra il 2011 e il 2013 nell'ambito del programma South-East Europe 2007-2013, con capofila il Comune di Forlì. Il partenariato era composto da 18 enti e istituzioni di 11 Paesi: Italia, Slovenia, Bulgaria, Ungheria, Slovacchia, Romania, Grecia, Croazia, Serbia, Albania e Bosnia ed Erzegovina.

Il progetto aveva l'obiettivo di studiare e valorizzare il patrimonio architettonico e urbano lasciato dai regimi non democratici del Novecento, analizzandone le funzioni originarie, le caratteristiche architettoniche e urbanistiche, le implicazioni politiche e sociali e il rapporto con la memoria collettiva. Tra gli output figuravano una ricognizione transnazionale dei casi di studio, strumenti per la gestione e il riuso del patrimonio e la predisposizione del dossier che avrebbe portato al riconoscimento dell'itinerario da parte del Consiglio d'Europa.

Nel corso del progetto furono analizzati numerosi complessi architettonici e urbanistici, comprendenti edifici pubblici, piazze, strutture per l'istruzione e lo sport, insediamenti industriali, città di fondazione, infrastrutture e monumenti celebrativi. La documentazione del progetto comprendeva complessivamente decine di casi di studio distribuiti nei Paesi partecipanti.

L'Associazione e la Rotta Culturale L'Associazione ATRIUM fu costituita nel giugno 2013 per gestire la futura Rotta culturale europea. Il sito ufficiale dell'Associazione indica come fondatori i Comuni italiani di Forlì, Predappio, Forlimpopoli, Bertinoro e Cesenatico, il Comune di Dimitrovgrad in Bulgaria, il Comune di Doboj in Bosnia ed Erzegovina, la Contea di Iași in Romania e la Città di Labin in Croazia.

La Rotta ATRIUM è stata certificata dal Consiglio d'Europa nel 2014 e riconfermata nei cicli di valutazione del 2018 e del 2022. I suoi obiettivi comprendono la conservazione e promozione del patrimonio tangibile e intangibile del XX secolo, la ricerca scientifica, la cooperazione tra enti e università, l'educazione alla storia e alla memoria e lo sviluppo di forme di turismo culturale orientate alla conoscenza critica del patrimonio cosiddetto «dissonante».

Rete attuale Al settembre 2026 il sito ufficiale della Rotta elenca i seguenti membri territoriali, oltre all'Università di Creta: Ancona, Benetússer, Bertinoro e Fratta Terme, Carbonia, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Cervia, Cesena, Cesenatico, Dimitrovgrad (Bulgaria), Dimitrovgrad (Serbia), Forlì, Forlimpopoli, Iași, Cracovia con il quartiere di Nowa Huta, Labin, Leros, Massa Marittima, Merano, Përmet, Predappio, Raša, Ştei, Torviscosa e Tresignana.

La rete attuale comprende località in Albania, Bulgaria, Croazia, Grecia, Italia, Polonia, Romania, Serbia e Spagna. Il Consiglio d'Europa descrive la rete come un itinerario che mette in relazione patrimoni derivanti da differenti esperienze autoritarie e totalitarie del Novecento, nell'Europa occidentale, meridionale e orientale.

Esempi di siti e monumenti della Rotta L'elenco comprende i principali siti attualmente presentati nel catalogo ufficiale della Rotta ATRIUM. La rete comprende edifici, complessi architettonici, piazze, assi urbani, insediamenti e altri elementi del patrimonio del XX secolo.

Albania Përmet

Edificio del Congresso di Përmet Ex residenza degli ufficiali, oggi Centro culturale multifunzionale «Odhise Paskali»

Bulgaria Dimitrovgrad

Centro cittadino Bulgaria Boulevard Poetry Square Municipio Maritsa Park

Croazia Labin

Insediamento residenziale di Podlabin Piazza principale e Torre del Littorio Pijacal

Raša

Piazza principale Complessi residenziali Ex centrale termica

Grecia Calimno

Palazzo del Governo

Coo

Palazzo del Governo Scuola primaria Ex Casa del Fascio

Lakki

Antico municipio italiano Chiesa di San Nicola, già chiesa cattolica di San Francesco Mercato coperto Palazzina Comando Complesso scolastico Edificio del cinema-teatro Ex Albergo Roma

Rodi

Mercato centrale Banca d'Italia, oggi Banca di Grecia Palazzo di Giustizia e Tribunale Palazzo del Governo Teatro G. Puccini Acquario Albergo delle Rose, oggi Casinò di Rodi

Italia Ancona

Monumento ai Caduti del Passetto Viale della Vittoria Stadio Dorico Palazzo del Popolo, già Palazzo del Littorio Palazzo delle Poste e Telegrafi Casa del Mutilato

Bertinoro e Fratta Terme

Grand Hotel Terme della Fratta, già Terme INFPS Ex Casa del Fascio

Carbonia

Piazza Roma Teatro Ex Torre Littoria Ex edificio dell'Opera nazionale del dopolavoro Abitazioni e complesso della Grande miniera di Serbariu

Castrocaro Terme

Padiglione delle Feste Grand Hotel Palazzo delle Terme Palazzo comunale

Cervia e Milano Marittima

Grand Hotel Cervia Ex Villa Perelli Ex colonia Varese Ex colonia Montecatini

Cesena

Ex rifugio antiaereo Ex edificio GIL Ex edificio OND Complesso di edilizia popolare di via Matteotti

Cesenatico

Grand Hotel Colonia marina AGIP Ex Casa del Fascio, oggi biblioteca comunale

Forlì

Viale della Libertà, già Viale Mussolini Monumento ai Caduti Ex edificio GIL Ex Collegio Aeronautico Ex asilo Santarelli Palazzo delle Poste Ex Casa del Mutilato Centro sanatoriale di Vecchiazzano Ex stabilimento SITA/ATR

Forlimpopoli

Ex edificio GIL Ex istituto magistrale Ex centrale di sollevamento dell'acquedotto Spinadello

Massa Marittima e Niccioleta

Chiesa di Santa Barbara Ex Dopolavoro

Merano

Ex Casa Littoria, oggi ex Casa del Fascio Ippodromo di Maia Municipio

Predappio

Casa del Fascio e dell'Ospitalità Palazzo Varano Stabilimento Caproni Aeronautica Scuola elementare Ex edificio ONB/GIL Chiesa di Sant'Antonio Scuola materna e oratorio Santa Rosa

Torviscosa

Municipio e Piazza Impero Torri Littorie Complesso industriale SNIA Viscosa

Tresigallo

Ex stabilimento CEL.NA Ex edificio GIL Ex Casa del Fascio Chiesa di Sant'Apollinare e porticato Piazza della Repubblica Piazzale Forlanini

Polonia Nowa Huta

Piazza Centrale Piazza dell'Ufficio postale Blocchi Adamski Centro amministrativo delle acciaierie Ex cinema Świt Teatro del Popolo Swedish Block Scuola musicale Complessi postmoderni del Centrum

Romania Iași

Piața Unirii Casa della Cultura degli Studenti Prefettura Teatro Luceafărul

Ştei

Fontana Palazzo amministrativo Casa della Cultura Complesso sportivo Case padronali lignee

Serbia Dimitrovgrad

Ex fabbrica tessile Svoboda Centro culturale Scuola elementare Edificio municipale Centro comunitario

Spagna Benetússer

Ex riseria San José, nota anche come Meivel

Sviluppi recenti La rete ATRIUM ha continuato ad ampliarsi dopo la certificazione del 2014. Nel settembre 2025 il Comune di Benetússer è entrato nella Rotta, diventando il primo comune spagnolo ad aderirvi.

Nel maggio 2026 è stata annunciata l'adesione ufficiale di Ancona alla Rotta. I primi siti individuati nel percorso locale sono il Monumento ai Caduti del Passetto, Viale della Vittoria, lo Stadio Dorico, il Palazzo delle Poste, il Palazzo del Popolo e la Casa del Mutilato.

L'Associazione ha inoltre sviluppato negli ultimi anni attività didattiche, iniziative di ricerca, turismo culturale e progetti europei sul riuso del patrimonio dissonante. Tra le attività recenti rientrano iniziative dedicate alle scuole, alla memoria del patrimonio coloniale e alla partecipazione di ATRIUM alle reti europee degli itinerari culturali.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Architettura moderna Categoria:Itinerari culturali del Consiglio d'Europa