Qui di seguito sono riportati i colori e simboli della Società Sportiva Lazio, società calcistica italiana per azioni con sede a Roma.
La maglia Prima divisa La divisa utilizzata generalmente nelle partite casalinghe dalla Lazio è costituita da maglia celeste con bordi e colletto in bianco, più spesso azzurra con bordi e colletto bianco nel secolo scorso, pantaloncini bianchi e calzettoni che nel corso della storia del club hanno cambiato varie volte colore, alternando una versione nera con fascia bianco-celeste o bianco-azzurra ad altre completamente bianche o celesti o azzurre.
Storia
La prima divisa casalinga della storia della Lazio è del 1901: questa comprendeva una maglia bianca con la scritta "Lazio" cucita a caratteri azzurri sul petto, pantaloncini neri e calzettoni neri. Successivamente, dal 1904 al 1912, la maglia è a scacchi oppure a quarti bianchi e celesti, pantaloncini e calzettoni rimangono invariati.Vittorio Finizio, L'incontro Lazio-Virtus del 1902 è storicamente determinante: tutto cominciò quel giorno a Piazza d'Armi, Corriere dello Sport, dicembre 1961.
Dal 1912 il completo laziale è composto dalla maglia di colore azzurro con colletto bianco o a laccetti, pantaloncini bianchi e calzettoni neri, divisa questa che venne utilizzata per molto tempo (vi è solamente un cambio nel colore dei calzettoni, da neri a bianchi o azzurri con fascia azzurra o bianca), ad eccezione della stagione 1942-43, dove i pantaloncini sono blu.
Nella stagione 1958-59 la maglia è tendente al celeste con pantaloncini e calzettoni bianchi, e proprio questa casacca fu la prima a fregiarsi della coccarda tricolore, segno distintivo che indicava la formazione vincitrice della Coppa Italia. Nelle annate 1961-62, 1963-64, 1969-70 e 1970-71 le divise presentano le maglie rispettivamente blu ed azzurra, i calzettoni neri, azzurri e bianchi e i pantaloncini bianchi e azzurri.
Dalla stagione 1974-75, per due anni, la divisa si discosta dal modello classico in quanto i pantaloncini sono blu, mentre la maglia e i calzettoni sono sempre di colore rispettivamente celeste e bianco. Dalla stagione 1981-82 la maglia della Lazio, prodotta all'epoca da Adidas, presentava sul petto per la prima volta nella sua storia uno sponsor ufficiale, ovvero l'azienda alimentare torinese "Tonini". Nelle annate 1982-83 e 1986-87 la maglia è caratterizzata dalla presenza della figura di un'aquila stilizzata che percorre tutto il petto e continua il suo disegno nelle maniche; questa versione è considerata tra le più belle della storia del calcio. Nella stagione 1988-89 la maglia è celeste come da tradizione più recente, ma pantaloncini e calzettoni sono blu.
Dagli anni novanta fino ad oggi la divisa ha sempre mantenuto lo standard storico, eccezion fatta per le annate 2004-05 e 2011-12, dove i pantaloncini sono rispettivamente di colore celeste e blu scuro. Sulla maglia per la stagione 2017-18, il cui stile e tonalità di celeste si rifanno a quella delle annate 1983-84 e 1984-85, torna il simbolo esagonale con l'aquila stilizzata e sormontato dalla scritta "Lazio", ideato negli anni ottanta. Altro ritorno al passato è avvenuto nella stagione 2018-19, con la riproposizione della "maglia bandiera" in occasione delle gare casalinghe.
Dall'introduzione dei numeri nelle casacche calcistiche, il loro colore nella maglia biancoceleste è sempre stato il bianco o il blu.
Evoluzione
Seconda divisa
La divisa da trasferta della Lazio presenta la maglia bianca, che nella parte superiore ha una striscia orizzontale insertata di colore celeste che continua anche sulle maniche, mentre pantaloncini e calzettoni sono anch'essi bianchi con richiami celesti.
Storia Nella prima stagione la Lazio ha avuto una seconda divisa con maglia bianca a strisce orizzontali azzurre e calzoncini e calzettoni neri, e, dopo un periodo durante il quale la casacca era completamente bianca, nel 1908 la maglia, sempre di colore bianco, presenta al centro una banda verticale celeste, con calzoncini bianchi e calzettoni neri. Nel 1910 la seconda divisa è praticamente uguale alla prima utilizzata dal 1902 al 1905, con la maglia a quarti bianchi e celesti con calzoncini e calzettoni neri.
Fino alla stagione 1929-30 la seconda divisa è molto simile alla prima, distinte solamente dalla diversa tonalità di azzurro della maglia. Dalla stagione 1930-31, per due anni, la maglia è caratterizzata da strisce verticali alternate bianche e azzurre, con calzoncini bianchi e calzettoni neri. Successivamente, e per molte stagioni, la seconda divisa presenta la maglia completamente bianca, con colletto e bordi di maniche azzurre, i pantaloncini che negli anni hanno visto un'alternanza di colori tra il bianco, il nero, l'azzurro e il celeste, e i calzettoni di colore nero o bianco.
Nelle due annate 1982-83 e 1986-87 la seconda divisa presenta delle novità inedite, come le casacche rispettivamente verde e gialla, tonalità che anche in stagioni successive verranno spesso utilizzate, così come il blu o il nero. Inedita risulta essere la divisa indossata nelle stagioni 1994-95 e 1995-96, caratterizzata da una maglia color grigio argento con pantaloncini e calzettoni blu. Affascinanti sono le maglie per le stagioni 2017-18 e 2018-19, utilizzate per le trasferte in campionato e per le gare di Europa League, il cui stile richiama quello delle casacche indossate dai calciatori biancocelesti nelle annate 1999-2000 e 2000-01 per le coppe europee, compresa la finale di Supercoppa UEFA conquistata contro gli Invincibili del Manchester United di Sir Alex Ferguson, e per la celebrazione del centenario del sodalizio laziale.
Per la stagione 2019-20 la seconda divisa presenta una grafica alquanto diversa rispetto al passato, ovvero con la maglia di colore bianco ma con due bande verticali celeste e blu sul lato sinistro, mentre pantaloncini e calzettoni sono celesti con due righe verticali bianca e blu sul polpaccio. Quella dell'annata 2020-21 è sicuramente tra le maglie più rivoluzionarie, in quanto il colore, mai utilizzato prima dal club, è un audace verde fluo con bordi del collo e dei polsi delle maniche celesti, così come pantaloncini e calzettoni. I numeri per la seconda divisa sono solitamente bianchi o blu.
Evoluzione
Terza divisa
Le terze divise si presentano in varie colorazioni e modelli, passando per quelle di colore blu imperiale, giallo, fino al bianco.
Evoluzione
Portieri
Per quanto riguarda i portieri, all'inizio dominavano il grigio e il nero, con qualche eccezione a metà del XX secolo come il bianco negli anni cinquanta. Dagli anni settanta tali colorazioni, tuttavia, diventarono standard per la divisa dell'estremo difensore alle quali, negli anni ottanta, si aggiunsero il verde e il giallo fluorescente. Dalla seconda metà del decennio gli sponsor tecnici hanno avuto molta libertà nel disegno (nei primi anni novanta, ve ne era una azzurra stilizzata con sfumature di colori vari e una gialla e blu palata con le maniche gialle e una X viola verde e blu nelle strisce blu, simile a quella usata da David Seaman nella Nazionale inglese ad Euro '96).
Attualmente le divise per i portieri presenti sono tre: una arancione, una nera e una azzurro fluo.
Divise storiche
Nella storia della squadra sono state presenti divise utilizzate solamente in determinate occasioni.
Tra le divise che hanno contraddistinto determinanti momenti della storia laziale è da citare quella utilizzata per l'esordio in campionato, avvenuto nella stagione 1912-13; tale divisa era composta dalla maglia completamente azzurra, pantaloncini bianchi e calzettoni neri, stile che contraddistinguerà la tradizionale tenuta da gioco delle Aquile, con la variante ad esempio dei calzettoni bianchi come nella divisa dell'annata 1973-74, anno del primo Scudetto della Lazio, o ancora quella della prima maglia celeste della stagione 1999-2000, che vede il secondo trionfo in campionato del club laziale, caratterizzata da un'inedita banda nera orizzontale sul petto bordata di bianco.
Per quanto concerne le competizioni europee, la Lazio ha indossato in occasione della Coppa delle Coppe 1998-99, ultima edizione del torneo vinta proprio dalla squadra romana, una divisa completamente gialla con bordi neri, mentre dall'annata 1999-2000, che vede la conquista della Supercoppa UEFA 1999 contro il Manchester United, fino a quella 2000-01 compresa, viene utilizzata una divisa con maglia a righe verticali bianche e celesti, oltre a pantaloncini e calzettoni celesti.
Divise speciali
Nell'annata 2000-01 viene prodotta la divisa europea da trasferta completamente blu con colletto celeste e bordi bianchi. Per l'annata 2001-2002 la Lazio ha utilizzato in Champions League una maglia bianca a strisce verticali celesti con pantaloncini e calzettoni bianchi, con divisa da trasferta celeste con maniche blu, così come i pantaloncini e i calzettoni, mentre nella stagione successiva le Aquile utilizzano una divisa con maglia bicolore di tonalità celeste e blu, con pantaloncini e calzettoni che riprendono lo stesso blu della casacca.
Per la finale di Coppa Italia 2012-13 è stata utilizzata una divisa caratterizzata dal colletto e dai bordi della maglia celeste che riprendono il tricolore italiano, con i pantaloncini anch'essi di colore celeste e i calzettoni tradizionali a bande orizzontali bianche e celesti.
Il modello della storica "maglia bandiera" sarà invece ripreso nella stagione 2015-16 per la divisa utilizzata nelle gare in trasferta di Europa League, presentando però tonalità di antracite e nero.
Per la finale di Coppa Italia 2016-17 è stata utilizzata una divisa caratterizzata dal colletto e dai bordi della maglia blu che riprendono il tricolore italiano, con i dettagli della partita, il main sponsor Sèleco, nomi e numeri grigio argento, e i pantaloncini anch'essi di colore blu così come i calzettoni.
Divise celebrative
In occasione del centenario della Lazio, fu creata una divisa celebrativa indossata dalla squadra per un anno esatto a partire dal 9 gennaio 2000: la maglia, così come i pantaloncini e i calzettoni, era bianca con bordi celesti e dorati.
Nella stagione 2009-10, per festeggiare i 110 anni della polisportiva, dal 6 gennaio 2010 fino al termine del campionato la squadra ha indossato una divisa composta dalla maglia bianca con al centro una banda verticale celeste, i pantaloncini bianchi e i calzettoni celesti.
Il 6 ottobre 2013 la Lazio ha indossato una maglia commemorativa per il centenario della nascita di Silvio Piola.
Nella stagione 2014-15, per festeggiare i 115 anni del sodalizio romano, dal 24 gennaio 2015 fino al termine del campionato la squadra ha indossato, in occasione delle gare casalinghe, la famosa "maglia bandiera", modello che riprende quelli delle stagioni 1982-83 e 1986-87
Nella stagione 2019-20, per festeggiare i 120 anni della polisportiva, dall'11 gennaio 2020 fino al termine del campionato la squadra ha indossato, in occasione delle gare casalinghe, una maglia celebrativa il cui modello riprende quelli delle stagioni trionfanti di fine anni novanta, che sarà utilizzata nella stagione 2020-21 come maglia per le gare di Champions League, presentando in aggiunta bordi color oro.
Nella stagione 2024-25, in occasione del 125º anniversario della fondazione della società biancoceleste, i calciatori laziali hanno indossato, dal 10 gennaio al 31 marzo 2025, una speciale divisa con la maglia ispirata alle divise da gioco degli anni '80, di colore bianco, con delle righe di tre tonalità di celeste e blu sulle spalle; sul petto compare il logo disegnato da Piero Gratton ed in uso dal 1979 al 1982, mentre i pantaloncini sono di colore blu con calzettoni bianchi.
Sponsor
Elenco degli sponsor tecnici della Lazio.
Colori e simboli Colori