La chiropratica (dal greco χείρ, chéir, «mano» e pratica), o chiroterapia, è una pratica di carattere pseudoscientifico e di origine esoterica che dichiara come obiettivo il mantenimento e ristabilimento della salute dell'uomo, passando dalla diagnosi, il trattamento e la prevenzione delle sue deficienze funzionali. Si basa sul presupposto, scientificamente non dimostrato, che il sistema nervoso controlli tutti gli altri sistemi del corpo umano e che le disfunzioni del midollo spinale possano interferire con quella che i chiropratici definiscono l'innata capacità del corpo di guarire da sé ("intelligenza innata") . La chiropratica enfatizza la manipolazione (inclusa la manipolazione spinale) e include un'opera di consulenza sugli "stili di vita".

La chiropratica rientra nell'alveo delle medicine alternative Prevalence of use of complementary/alternative medicine: a systematic review pubblicazione delle World Health Organization benché tale definizione venga contestata da molti chiropratici .

La contestazione di tale classificazione da parte dei “professionisti” del settore è stata talvolta ricondotta a motivazioni di natura economica e promozionale

Una revisione sistematica degli studi condotti sulla chiropratica ha concluso che non vi sono prove scientifiche a sostegno della sua efficacia nel trattamento di alcun disturbo muscoloscheletrico o di condizioni analoghe.

Definizione Il termine chiropratica è riferito allo studio, alla diagnosi, alla cura e alla prevenzione dei disturbi muscoloscheletrici e dei loro effetti sullo stato generale di salute degli umani e degli animali vertebrati.

Storia

La figura del chiropratico venne creata nel 1895 da Daniel David Palmer: attivo come spiritista, affermò di aver "ricevuto la chiropratica dall'altro mondo" dallo spirito di un medico deceduto chiamato James Atkinson.

Palmer ritenne di avere notato che, togliendo la causa di un'irritazione di un nervo per mezzo di un particolare tipo di manipolazione della colonna vertebrale, alleviò il sintomo della sordità in uno dei suoi pazienti. Il fondatore in seguito definì la chiropratica "Arte, Scienza e Filosofia".

Il figlio Bartlett Joshua Palmer continuò sulle orme del padre sviluppando la chiropratica rispetto alle conoscenze dell'epoca. Fondò la prima scuola di chiropratica vicino a Chicago nel 1902.

Sintomi e pratica Sono oltre duecentocinquanta i sintomi, le patologie e le diagnosi che la chiropratica ritiene di propria pertinenzaDiagnosis codes in http://www.chiro.org/LINKS/dx.shtml e oltre cento le metodiche utilizzate dai chiropratici a scopo dichiaratamente "terapeutico" o "preventivo"Chiropractic technique list in http://www.chirobase.org/06DD/techniquelist.html tra le quali una quindicina prevalentihttps://chiropratica.blogspot.com/ che riferisce della classifica operata nel 2003 daNBCE secondo cui ai pazienti sono applicate più frequentemente le seguenti tecniche: Diversified, Correzione distale, Thompson, Gonstead, Activator, Cox flexion-distraction, SOT, NIMMO, Applied kinesiology, Craniale, HIO, Logan Basic, Pierce-Stillwagon, Meric e altre a seguire.

La principale diagnosi chiropratica è di sublussazione, ossia di lesione articolare o segmentaria con alterazione dell'allineamento, dell'integrità cinetica e della funzione fisiologica, anche se integro rimane il contatto fra le superfici articolari.op.cit. WHO guidelines, edizione italiana p.13

La chiropratica ha elaborato un proprio modello teorico, il complesso della sublussazione, consistente nella rappresentazione delle disfunzioni di un segmento motorio e delle interazioni patologiche dei tessuti nervosi, muscolari, legamentosi, vascolari e connettivi. Ha proposto teorie scientificheDavid A.Chapman-Smith, The chiropractic profession, NCMIC, West Des Moines, Iowa-USA 2000 in edizione italiana La professione chiropratica, Castello editore, Milano 2004, p.5 relative, per esempio, all'anatomia dell'articolazione sacro-iliacaCassidy JD, Bowen V, Macroscopic and microscopic anatomy of the sacroliac joint from embryonic life until the eighth decade, Spine 1981, 6, 620-8, delle faccette articolari vertebraliGiles LGF, Lumbo-sacral and cervical zygapophyseal joint inclusion, Man Med 1986, 2, 89-92, del forame intervertebraleCramer GD, Hove G e altri, Morphometric comparison of computed tomography to magnetic resonance imaging in the evaluation of the lumbar intervertebral foramin, Clin Anatomy 1984, 7, 173-80 e del legamento nucaleMitchell BS, Humphreys BK e Sullivan E, Attachements of the ligamentum nuche to cervical posterior spinal Dura and the lateral part of the occipital bone, J Manip Phisyol Ther 1998, 21, 145-8.

L'atto terapeutico prevalente compiuto dai chiropratici è la correzione, detta anche aggiustamento, consistente nell'applicazione coordinata di forze, leve, direzioni, ampiezze e velocità su specifiche articolazioni e sui tessuti adiacenti allo scopo di condizionare la funzionalità articolare e neurofisiologicaop.cit. WHO guidelines, edizione italiana p.12. La manipolazione vertebrale correttiva, principale terapia chiropratica, implica l'uso delle mani o di strumenti che operano lo spostamento passivo e forzato del segmento motorio o dell'articolazione entro il limite dell'escursione parafisiologicaop.cit. WHO guidelines, edizione italiana p.26.

Le manipolazioni vertebrali chiropratiche sono generalmente controindicate in caso di ipoplasia del dente dell'epistrofeo, instabilità dell'osso odontoide, frattura acuta, tumore del midollo spinale, osteomielite, discite settica, tubercolosi della colonna, tumore delle meningi, ematoma midollare o intracanalicolare, tumore maligno a carico della colonna, ernia franca del disco con progressivo deficit neurologico, invaginazione basale del rachide cervicale superiore, malformazione di Arnold-Chiari del tratto cervicale superiore, dislocazione di vertebra, cisti ossea aneurismatica, tumore a cellule giganti, osteoblastoma o osteoma osteoide, malattia neoplastica muscolare o dei tessuti molli, siringomielia, idrocefalo, diastematomielia, sindrome della cauda equina, ipermobilità congenita, positività ai segni di Kernig o di Lhermitte, artefatti di fissaggio o di stabilizzazioneop.cit. WHO guidelines, edizione italiana p.27.

Negli altri casi le manipolazioni e le correzioni chiropratiche sono generalmente sicure.

I pazienti che si sottopongono a trattamenti chiropratici lo fanno in maggioranza perché soffrono di escursioni articolari ridotte o bloccate e di algie neuro-muscolo-scheletricheop.cit. David A. Chapman Smith, The chiropractic profession, edizione italiana p.70.

La chiropratica viene anche usata in casi di ridotta funzionalità articolare, cervico-dorso-lombo-sacralgie e algie agli artiop. cit. David A. Chapman Smith, The chiropractic profession, edizione italiana p.117.

La chiropratica si occupa anche di disturbi non neuro-muscolo-scheletrici riferiti agli apparati sensoriale, respiratorio, cardiocircolatorio, gastroenterico e genitourinarioop.cit. David A. Chapman Smith, The chiropractic profession, edizione italiana p. 70. Alcuni chiropratici, particolarmente orientati alla prevenzione delle malattie e alla promozione della salute in senso generale, applicano metodiche di cura del benessere psicofisico dei pazientiè il caso della tecnica NSA (Network Spinal Analysis) ideata dal chiropratico Donald M. Epstein.

Regolamentazione della chiropratica È normata in alcune giurisdizioni nazionali, alcune delle quali hanno creato dei corsi universitari.

Nel gennaio 1997 la World Chiropractic Federation ha instaurato relazioni ufficiali con l'Organizzazione mondiale della sanità. Questo ha portato alla compilazione di linee guida sull'educazione e la sicurezza in chiropratica ("WHO guidelines on basic training and safety in Chiropractic").

In Belgio Il titolo è regolamentato.

In Finlandia Il titolo è regolamentato dal 1994 Valvira.fi: Etuliite "koulutettu" poistuu kiropraktikon, naprapaatin ja osteopaatin ammattinimikkeestä . Il rimborso delle spese chiropratiche è parziale tra sistema sanitario finlandese e assicurazioni private. I chiropratici possono richiedere esami di radiodiagnostica.

In Francia L'attività di chiropratico è stata regolata dalla legge del 4 marzo 2002 relativa ai diritti del malato e alla qualità del sistema sanitario (legge Kouchner del marzo 2002, art. 75).

La loro pratica è regolamentata da una legge dal 2011. Anche la formazione è regolamentata: un minimo di 3 520 ore di corsi teorici e pratici è richiesto per poter ottenere il titolo di chiropratico. Da notare che, però, la professione chiropratica è più rigida e impone comunque un minimo di cinque anni accademici a tempo pieno per un totale di almeno 5 000 ore di formazione.

In Italia In Italia, la legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008), regolamenta l'attività di chiropratico:

Tuttavia, in Italia non esiste alcun percorso di studio riconosciuto né sono stabiliti requisiti per svolgere l'attività di chiropratico. La legge finanziaria del 2008 ha previsto l'istituzione di un albo dei chiropratici senza però specificarne i requisiti di ingresso, né l'area o la modalità di competenza.Art. 2 comma 355, L. 24.12.2007 n. 244 La norma è rimasta senza conseguenze concrete, dal momento che l'albo da essa previsto non è stato ancora istituito.

In Norvegia La professione chiropratica beneficia dello status di professione di tipo medico http://www.behandler.no/helsepersonell.php#48 e i chiropratici sono professionisti sanitari di grado primario, fanno una diagnosi, possono richiedere esami complementari e di radiodiagnostica. Possono anche redigere certificati di malattia di meno di otto settimane.

Nel Regno Unito Il titolo di chiropratico è protetto dal The Chiropractic Act del 1994. La formazione è universitaria. I chiropratici possono richiedere direttamente esami di diagnostica per immagini e possedere strumenti radiografici per la realizzazione di radiografie standard.

In Svezia Il chiropratico è regolamentato dal 1989. Il chiropratico è un professionista sanitario di grado primario e pone una diagnosi. Il sistema sanitario svedese rimborsa le sedute di chiropratica.

In Svizzera Il titolo di chiropratico è regolamentato dal 1974.

Dal 2008 è possibile studiare chiropratica presso l'Università di Zurigo. La formazione ha una durata di otto anni, i primi sei anni vengono svolti all'università assieme agli studenti di medicina con corsi di specializzazione in chiropratica (specialmente negli ultimi due anni) per ottenere il titolo di "Dottore in chiropratica", ulteriori due anni di formazione presso la Swiss Academy of Chiropractic sono necessari per ricevere il titolo federale "Chiropratico specialista" che consente il libero esercizio della professione in Svizzera.

I chiropratici sono riconosciuti come una professione di tipo medico così come medici, dentisti e farmacisti. Come tutte le professioni mediche, in Svizzera i chiropratici sono abilitati a fare diagnosi, a richiedere esami di laboratorio, diagnostica per immagini, possedere strumentazioni di radiodiagnostica. Il sistema sanitario svizzero rimborsa le sedute di chiropratica.

Efficacia e sicurezza Uno studio della Peninsula Medical School di Devon, analizzando 26 casi, ha concluso che la manipolazione spinale usata per curare dolore, coliche, asma, allergie o vertigini non ha alcun beneficio effettivo. Nel 2007 una revisione sistematica degli studi condotti sulla chiropratica ha concluso che non c'è alcuna prova che essa sia efficace nella cura di un qualsiasi disturbo fatta salva la sola possibilità che possa essere di una qualche efficacia nel trattamento del dolore alla schiena. Ad ogni modo, come si evidenzia in una revisione sistematica del 2020, la chiropratica rimane inefficace nel trattamento del dolore cronico e dell'emicrania. Infine è necessario ricordare che la letteratura scientifica sull'argomento è scarsa e di bassa qualità.