Biografia Nell'825 suo padre, il re Egberto, sconfisse re Beornwulf di Mercia, ponendo fine al lungo dominio merciano sull'Inghilterra anglosassone a sud del fiume Humber. Egberto diede a Etelvulfo un esercito per andare nel Kent a spodestare il viceré merciano e nominarsi viceré. Dopo l'830, Egberto mantenne buone relazioni con la Mercia, e così rimasero quando Etelvulfo divenne re nell'839, il primo figlio a succedere al padre sul trono dei Sassoni occidentali dal 641.

I vichinghi non furono una grande minaccia per il Wessex durante il regno di Etelvulfo. Nell'843, fu sconfitto in una battaglia contro i vichinghi a Carhampton nel Somerset, ma conquistò un'importante vittoria nella battaglia di Aclea nell'851. Nell'853, si unì a una spedizione merciana in Galles con la quale fu sconfitto Cyngen ap Cadell e fu ripristinata la tradizionale egemonia merciana nel paese e, nello stesso anno, sua figlia Æthelswith sposò il re Burgred di Mercia. Nell'855 Etelvulfo si recò a Roma in pellegrinaggio al tempo del pontificato di Leone IV; in preparazione al suo viaggio concesse una "decimazione", donò cioè un decimo delle sue proprietà ai suoi sudditi. Nominò il suo figlio maggiore Etelbaldo reggente del Wessex in sua assenza, mentre lasciò al figlio Etelberto il Kent e il sudest. Etelvulfo trascorse a Roma un anno, e sulla via del ritorno sposò Giuditta, figlia del re franco occidentale Carlo il Calvo. Durante il pellegrinaggio, avvenuto con il suo figlio più giovane, Alfredo, fece completare i lavori per una casa di accoglienza dei pellegrini sassoni presso la chiesa di Santo Spirito in Sassia e fece sontuose donazioni alle chiese e al popolo di Roma.

Quando Etelvulfo fece ritorno in Inghilterra, Etelbaldo rifiutò di cedergli nuovamente il trono, per cui Etelvulfo accettò di dividere il regno, prendendosi la parte orientale e lasciando il resto in mano a Etelbaldo. Alla sua morte, avvenuta il 13 gennaio 858, Etelvulfo venne sepolto prima a Steyning, nel Sussex, e poi successivamente a Winchester. Il Wessex rimase a Etelbaldo e il Kent a Etelberto; tuttavia, la morte di Etelbaldo, avvenuta due anni dopo, portò alla riunificazione del regno.

Il giudizio degli storici su Etelvulfo cambiò col passare degli anni. Nel XX secolo il giudizio era negativo fra gli studiosi che ritenevano il sovrano eccessivamente devoto e non pragmatico, e vedevano il pellegrinaggio a Roma come una diserzione dai suoi doveri. Nel XXI la visione è cambiata: gli storici lo valutano come un sovrano che consolidò ed estese la potenza della sua dinastia, guadagnò rispetto sul continente, e si occupò degli attacchi vichinghi meglio di molti dei suoi contemporanei. Perciò è considerato uno dei più importanti sovrani sassoni occidentali, che gettò le fondamenta per il successo del suo figlio più giovane, Alfredo il Grande.

Ascendenza

Nella cultura di massa Re Etelvulfo, nella dizione più originale di Re Aethelwulf, è uno dei personaggi maggiori della serie televisiva Vikings dove viene interpretato da Moe Dunford.

Note

Voci correlate Alfredo il Grande

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Categoria:Re del Wessex Etelvulfo del Wessex Categoria:Sepolti nella Cattedrale di Winchester