La Formula E è una serie automobilistica dedicata alle monoposto spinte da motori elettrici. Ideata nel 2011 dalla Federazione Internazionale dell'Automobile (FIA), con lo scopo di promuovere la mobilità elettrica, ha iniziato il campionato nel 2014, il 13 settembre, con la prima gara della prima stagione al E-Prix di Pechino.
Fino alla stagione 2019-2020 era denominata ABB FIA Formula E Championship, e poi ABB FIA Formula E World Championship dalla stagione 2020-2021.
La prima stagione fu caratterizzata dalla partecipazione di vetture identiche con le varie componenti standardizzate, ma dalla seconda stagione in poi la serie ha visto la partecipazione di più costruttori.
Dalla stagione 2020-2021 la categoria ha ottenuto lo status di Campionato del mondo FIA.
Jean Todt e Alejandro Agag sono i fondatori di questa serie. L’attuale presidente di Formula E Holdings è Alejandro Agag.
Storia La proposta di un campionato per monoposto elettriche è stata avanzata nel 2011 dall’ex direttore generale della Scuderia Ferrari e presidente della FIA Jean Todt, che durante una cena a Parigi con Antonio Tajani e Alejandro Agag, ha esposto l'idea di una categoria riservata a vetture elettriche, che gareggiassero in circuiti cittadini situati tra le strade delle più grandi città del mondo, in modo da promuovere la diffusione e lo sviluppo delle energie alternative e innovative.
Nel settembre 2012 viene scelto come pilota collaudatore l'ex pilota di Formula 1, l'italo-brasiliano Lucas Di Grassi, e nel novembre 2012 vengono ordinate quarantadue vetture. Nella seconda metà del 2013 sono stati realizzati alcuni eventi dimostrativi per mettere alla prova le vetture e il format di gara, prima dell'inizio ufficiale del campionato avvenuto con l'E-Prix di Pechino 2014, che è stata la prima gara della stagione 2014-2015.
Il 9 gennaio 2018 viene firmato un accordo pluriennale con l'azienda svizzera ABB che diventa title partner del campionato, facendo assumere la nuova denominazione ABB FIA Formula E Championship.
Nelle edizioni 2018-2019 e 2019-2020 il campionato è stato affiancato dal Jaguar I-Pace eTrophy, un campionato con SUV elettrici, con gare che si svolgevano dopo il turno di qualifica di ogni weekend.
Aspetti tecnici
Nella prima stagione le auto avevano stesso motore, batterie, telaio ed elettronica, con il telaio monoscocca fornito dalla Dallara, i propulsori prodotti dalla McLaren Electronic Systems, che ha fornito anche l'elettronica, e il cambio a 5 rapporti fornito dalla Hewland. La Williams ha fornito il gruppo di batterie al litio.
Dalla seconda stagione in poi i regolamenti hanno permesso l'ingresso di nuovi costruttori, in particolar modo per la produzione del motore elettrico, dell'inverter e del cambio, oltre al sistema di raffreddamento. Restano invece standard la costruzione della vettura da parte della Spark, con telaio Dallara e il gruppo batterie fornito dalla Williams Advanced Engineering. Dalla quinta stagione le batterie sono fornite dalla McLaren Applied Technologies.
Il 6 marzo 2018 venne presentata, al Salone dell'automobile di Ginevra, la vettura di generazione successiva "Gen2", utilizzata a partire dalla quinta stagione.
Il 1º giugno 2020 la FIA ratifica delle novità, in vigore dalla stagione 2020-2021, per ridurre i costi dei team: durante i gran premi, sarà possibile utilizzare solo tre treni di gomme, invece dei quattro previsti fino alla stagione 2019-2020, il numero dei membri nel team passerà da 20 a 17 e sarà consentito l'utilizzo di un garage remoto con al massimo 6 persone.
La generazione successiva di vetture Formula E Gen3 viene presentata a Monaco il 28 aprile 2022 durante l'E-Prix di Monaco 2022, verrà utilizzata a partire dalla stagione 2022-2023. Inoltre viene cambiato fornitore di pneumatici, Hankook. Per la stagione 2024-2025 la serie passa alla Gen3 EVO, evoluzione della Gen3 presentata nel 2022. La differenza maggiore risiede nella trazione integrale, disponibile con l'utilizzo della massima potenza.
La GEN4, che debutterà ufficialmente nella stagione 2026/2027 è stata presentata l 5 novembre 2025. Attraverso un comunicato stampa congiunto la Formula E e la FIA hanno svelato tutte le migliorie che il proprio team di sviluppo ha apportato alla monoposto elettrica: le nuove vetture avranno una potenza disponibile di , e la trazione integrale attiva in qualsiasi fase di gara.
Aspetti sportivi La serie prevede l'assegnazione di tre titoli, uno riservato ai piloti, uno ai team e uno ai costruttori. L'ultimo è stato aggiunto dalla FIA per il campionato 2024-2025 ma la Formula E lo ha assegnato la prima volta nella stagione precedente.Il campionato si compone di 11 team, ognuno dei quali fa competere due piloti, con l'arrivo della Gen2 non è più necessario avere quattro vetture per scuderia. Per quanto riguarda le prime quattro stagioni, la durata della batteria ha permesso di disputare circa metà gara, obbligando i piloti ad un cambio di vettura durante la gara. A partire dalla quinta stagione, la nuova batteria permette di disputare l'intero E-Prix con una vettura.
Programma di gara La maggioranza delle gare si svolge con una doppia gara in due giorni consecutivi, una differenza rispetto alle prime stagioni. Durante i weekend double-header viene svolta una sessione di prove libere aggiuntive prima della qualifica della seconda gara.
Prove libere Il programma prevede solitamente una sessione di Shakedown, svolta il giorno prima della gara, ad andatura ridotta, utile ai piloti per verificare i sistemi elettronici e l'affidabilità generale della vettura, mentre nel contempo i commissari di gara verificano il tracciato. Precedentemente alla qualifica e alla gara vengono effettuate due sessioni di prove libere, dalla durata di 30 minuti, utilizzate da team e piloti per settare la vettura e adattarsi al tracciato. In caso di doppia gara, l'ultimo giorno si aggiunge una terza sessione di prove.
Qualifiche Con il formato attuale, introdotto nell'ottava stagione, i piloti vengono divisi in due gruppi in base alla loro posizione in campionato: quelli in posizione dispari entrano nel gruppo A, mentre quelli in posizione pari nel gruppo B. L'eccezione è la prima gara della stagione, dove viene usato un metodo alternativo. Ogni gruppo ha a disposizione una sessione di 10 minuti per stabilire il giro più veloce a 300 kW, di cui i primi 4 di ogni gruppo accederanno alla fase dei "duelli", dove i piloti si affronteranno testa a testa a 350 kW in un quarto di finale, una semifinale e una finale. Il vincitore della finale si schiererà quindi in posizione 1, lo sconfitto della finale in posizione 2, gli sconfitti della semifinale in posizione 3 e 4, e gli sconfitti dei quarti di finale nelle posizioni dalla 5 alla 8, in ordine di tempo stabilito nelle rispettive sessioni. Il resto dei piloti della fase a gironi vengono piazzati alternativamente dalla posizione 9, con il gruppo del polesitter nei posti dispari e l'altro gruppo nei posti pari.
Gara La Formula E, come la maggior parte delle altre principali serie motoristiche, prevede attualmente gare con una determinata distanza sul giro. Inoltre, in regime di Full Course Yellow o Safety Car, viene aggiunto un giro o più alla lunghezza della gara in base al tempo passato sotto FCY o Safety Car. Nella Stagione 11 è stata introdotto il "Pit Boost", il pit stop di ricarica rapida, che permette ai piloti di rientrare ai box per un pit stop obbligatorio di 30 secondi, ricaricando le batterie e aggiungendovi 3,85 kWh di energia. In gara, la potenza massima delle auto è attualmente limitata a 300 kW (408 CV), la potenza massima permette l'utilizzo della trazione integrale. Durante le gare viene quindi usata in partenza, al primo giro e durante l'utilizzo dell'Attack Mode. Poiché gli pneumatici all-weather sono progettati per durare per un'intera gara, le soste ai box sono necessarie solo per sostituire una gomma forata, per riparare la vettura o effettuare il pit di ricarica obbligatorio.
Fanboost Il Fanboost era un sistema che permetteva ai fan di interagire con l'andamento della gara, mediante una votazione on-line del pilota preferito. Fino alla quarta stagione ai tre piloti più votati, veniva data la possibilità di utilizzare una potenza extra sulla seconda vettura per un periodo continuativo di cinque secondi, utile all'attacco o alla difesa della posizione sul tracciato; invece, a partire dalla quinta stagione veniva data la possibilità di utilizzare questo sistema a cinque piloti che potevano utilizzare una potenza extra sull'unica vettura a disposizione, l'utilizzo del Fanboost veniva segnalato dall'accensione di una striscia di led di colore magenta posizionata sull'Halo. Le votazioni erano solitamente aperte a partire da sei giorni prima della gara, fino a sei minuti dopo l'inizio di essa. La credibilità del sistema è stata fortemente messa in discussione, poiché si riteneva che le operazioni di voto potessero essere manipolate A partire dalla stagione nove il Fanboost non è più disponibile.
Attack Mode A partire dalla quinta stagione della categoria viene introdotta una particolare modalità che concede potenza extra ai piloti, lAttack Mode. Nella quinta stagione consisteva in 25 kW extra utilizzabili per alcuni giri della gara, attraversando una sezione apposita del tracciato, al di fuori dalla traiettoria ideale. I dettagli sul suo utilizzo, e la zona in cui può essere attivato, vengono forniti dalla direzione gara soltanto sessanta minuti prima della gara, in modo da evitare lo studio dettagliato di possibili strategie. L'utilizzo di tale modalità viene segnalato agli spettatori mediante l'accensione di una striscia di led di colore blu posizionata sull'Halo. Dalla sesta stagione la potenza viene aumentata di 10 kW, da 25 kW a 35 kW, e i piloti non potranno più attivarlo in regime di FCY o Safety Car. A partire dalla stagione nove l'Attack Mode sarà disponibile solo nelle gare che non avranno lAttack Charge. Pit Boost A partire dalla nona stagione la Formula E aveva pianificato l'aggiunta di un pit di ricarica rapida, le vetture avrebbero potuto ricevere 4 kWh in più tramite una sosta di 30 secondi. Il pit è stato ufficialmente introdotto nell'undicesima stagione, dopo anni di test, prendendo il nome di Pit Boost invece di Attack Charge. La sosta permette un aumento del 10% dell'energia (3,85 kWh) tramite una ricarica rapida da 600 kW che viene erogata in 30 secondi.
Sistema di punteggio Il regolamento della Formula E prevede l'assegnazione di punti ai primi dieci classificati secondo lo schema classico dei campionati FIA. In aggiunta vengono assegnati 3 punti all'autore della pole position e 1 punto all'autore del giro più veloce in gara tra coloro che terminano nei primi 10 (nelle prime due stagioni venivano assegnati 2 punti). Di seguito il punteggio assegnato in base ai piazzamenti dopo la gara:
Posizione 1° 2° 3° 4° 5° 6° 7° 8° 9° 10° Pole Giro Veloce Punti 25 18 15 12 10 8 6 4 2 1 3 1 Dalla stagione 10 (2023-2024) viene introdotto, oltre la classifica piloti e team, il trofeo costruttori. Una classifica per i marchi impegnati nel campionato.
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