Biografia Nato a Grottaglie (Taranto), consegue la laurea in economia e commercio e svolge la professione di commercialista a Latina, dove risiede.

Il 13 giugno 2014 diventa presidente del Latina Calcio con il 50% delle quote, dopo esserne stato vicepresidente dal 2007. Il 18 novembre 2016 si dimette da presidente per problemi giudiziari.

Consigliere e Assessore comunale di Latina Alle elezioni amministrative del 2007 si candida al consiglio comunale di Latina, tra le liste di Alleanza Nazionale (AN) a sostegno del sindaco uscente di centro-destra Vincenzo Zaccheo, risultando eletto consigliere comunale.

Nel 2009 aderisce alla confluenza di AN nel Popolo della Libertà (PdL), con cui alle amministrative del 2011 viene confermato consigliere comunale di Latina e nel settembre successivo, con l'elezione di Giovanni Di Giorgi a sindaco, viene nominata assessore con delega al Bilancio nella sua giunta comunale, ruolo che ricopre fino al 21 gennaio 2014, data in cui presenta le dimissioni il sindaco Di Giorgi.

Deputato alla Camera A dicembre 2012 partecipa alla scissione del PdL guidata da Giorgia Meloni, Ignazio La Russa e Guido Crosetto che porta alla fondazione di Fratelli d'Italia - Centrodestra Nazionale, di cui è stato tesoriere del partito nel 2014 e con cui alle elezioni politiche del 2013 viene candidato alla Camera dei deputati, tra le sue liste nella circoscrizione Lazio 2 in terza posizione, risultando eletto deputato grazie alle rinunce di Giorgia Meloni e di Fabio Rampelli (che optano rispettivamente per le circoscrizioni Lombardia 3 e Lazio 1). Nella XVII legislatura della Repubblica è stato membro e capogruppo per Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale (FdI-AN) nella 6ª Commissione Finanze, componente della Commissione di studio per la redazione di principi e linee guida in tema di garanzie, diritti e doveri per l'uso di internet e tesoriere del gruppo parlamentare FdI-AN a Montecitorio.

Alle elezioni europee del 2014 viene candidato al Parlamento europeo, tra le liste di FdI-AN nella circoscrizione Italia centrale, raccogliendo 9.837 preferenze e piazzandosi terzo ma, a causa del mancato superamento della soglia di sbarramento (del 4%) della lista, risulta non eletto.

Nel 2016 viene invitato ad autosospendersi dal partito, da cui successivamente viene definitivamente espulso.

In vista delle elezioni politiche del 2018 non viene ricandidato più in Parlamento.

Vicende giudiziarie A gennaio 2015 è iscritto nel registro degli indagati per la cosiddetta variante Malvaso; ad ottobre dello stesso anno risulta iscritto nel registro degli indagati nell'operazione che si è conclusa con 24 arresti e un sequestro preventivo per 12 milioni di euro. Il politico è accusato dalla Procura di Latina di violenza privata insieme a Costantino “Cha Cha” Di Silvio, ritenuto ai vertici dell'organizzazione criminale legata ai Casamonica di Roma.

A novembre 2016 la procura di Latina richiede alla giunta per le autorizzazioni della Camera dei Deputati l'arresto del deputato Maietta nell'ambito dell'inchiesta "Olimpia" riguardante la gestione degli appalti e dei fondi del comune di Latina. Pochi giorni dopo risulta indagato, insieme ai precedenti vertici dell'U.S. Latina Calcio, anche nell'ambito dell'Operazione "Starter" della Guardia di Finanza e gli vengono sequestrati beni mobili ed immobili per illeciti finanziari legati alla gestione dello stesso club calcistico.

Il 16 aprile 2018 viene arrestato insieme ad altre 12 persone nell'ambito dell'operazione "Arpalo", in quanto ritenuto il vertice di un'associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio aggravato, al trasferimento fraudolento di valori, alla bancarotta fraudolenta e a reati tributari e societari

Note

Voci correlate

Eletti alla Camera dei deputati nelle elezioni politiche italiane del 2013 Deputati della XVII legislatura della Repubblica Italiana

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