Biografia
Frequentò l'Accademia del Nudo in Campidoglio e l'Accademia di S. Luca a Roma.
Nel 1780 andò a vivere a Perugia, dove sposò Maria Maddalena Mattei. A Perugia realizzò due tele per l'oratorio della Confraternita della Giustizia, il Battesimo di Cristo e la Decollazione del Battista; si occupò inoltre della decorazione del baldacchino dell'altare per il quale dipinse il Padreterno e angeli.
Nel 1785 affrescò nella cappella dei Canonici del duomo di Perugia Le quattro stagioni e nel 1791 dipinse L'Assunta e i Santi Cristoforo e Giovanni Battista.
Dal papa Pio VI ricevette la prestigiosa commissione di una pala destinata a Roma, nella Chiesa di S. Andrea a Subiaco.
Risalgono al 1793 tre pale d'altare per la Chiesa di S. Michele Arcangelo di Catania: il Transito di S. Giuseppe, S. Agata che impetra la liberazione di Catania e S. Francesco Caracciolo.
Nel 1794 diventò membro della Congregazione dei Virtuosi al Pantheon, nel 1795 si recò nuovamente a Perugia per il cui Duomo realizzò la sua ultima opera, la decorazione della cappella del Sacramento.
Morì nel 1795 a Perugia per sospetto avvelenamento.
Opere Chiesa di San Michele Arcangelo ai Minoriti di Catania: 1793, Transito di San Giuseppe. 1795, Sant'Agata impetra la liberazione di Catania. 1795 e ss., San Francesco Caracciolo, fondatore dell'Ordine dei minoriti, dipinto completato da un suo allievo perugino Vincenzo Ferreri. I bozzetti relativi alle tre pale d'altare sono custoditi nel Museo Civico di Castello Ursino.
XVIII secolo, Trasfigurazione di Cristo, olio su tela, opera custodita nell'altare maggiore della chiesa del Santissimo Salvatore di Caltagirone.
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