Fratello maggiore del cantautore Nesli, Fabri Fibra esordisce nell'ambiente dell'hip hop underground a metà degli anni novanta con il nome Fabbri Fil, facendo parte per diversi anni degli Uomini di Mare e dei gruppi derivati da questi ultimi: i Qustodi del tempo e il collettivo Teste Mobili. Debutta come solista con il nome d'arte di Fabri Fibra nel 2002 con l'album Turbe giovanili. Significativo per la svolta della sua carriera è invece l'album Mr. Simpatia, pubblicato nel 2004, con cui lascia il suo marchio indelebile nella scena musicale di allora e con cui spiana il terreno al contratto, nel 2006, con la major discografica Universal, con la quale pubblica nello stesso anno l'album Tradimento, il passo decisivo verso la notorietà di critica e di pubblico.

Nella sua carriera ha venduto oltre un milione di copie certificate dei suoi dischi, guadagnando numerosi dischi d'oro, di platino e multiplatino. Inoltre ha vinto diversi riconoscimenti inclusi tre Wind Music Awards, il TRL Awards 2011, la competizione di freestyle Mortal Kombat del 2001 e diverse candidature per altri premi, compresi gli MTV Awards, MTV Europe Music Awards e i World Music Award.

Biografia Primi anni Nato e cresciuto a Senigallia (AN), rimane molto colpito dal divorzio dei suoi genitori quando frequentava la scuola media. Nel corso della sua adolescenza dichiara di avere fatto uso di cocaina. Fabri Fibra è il fratello maggiore del cantautore Nesli (Francesco Tarducci), ed ha anche una sorella minore di nome Federica. Il rapper e il fratello hanno interrotto ogni contatto nel settembre del 2008, non dichiarando mai il motivo del loro distacco, ma più volte Nesli ha fatto intendere che dietro questa lite ci sia di mezzo il lavoro e il modo di vedere le cose completamente diverso. Fabri Fibra invece in un'intervista ha affermato:

Uomini di Mare e Teste Mobili Records (1994-2004) Nel 1994 Fabri Fibra, al tempo noto come Fabri Fil, forma insieme all'amico Lato il gruppo Uomini di Mare e l'etichetta discografica indipendente Teste Mobili Records, incidendo due anni più tardi il demo Dei di mare quest'el gruv. Nel 1999 uscì invece il loro unico album in studio, Sindrome di fine millennio, mentre cinque anni più tardi uscì l'EP Lato & Fabri Fibra, quest'ultimo distribuito dalla Vibrarecords. Nel 1997 al gruppo si aggiunse il rapper bolognese Shezan Il Ragio, e il gruppo prese la denominazione di Qustodi del tempo. Con questo nome viene pubblicato il demo Rapimento dal vulpla.

Nel 1999 partecipò all'album Novecinquanta di Fritz da Cat nel brano Una minima. Nel 2000 venne formato il collettivo Teste Mobili, costituito dai Qustodi del Tempo insieme a Nesly Rice, Chime Nadir e DJ Rudy B, che pubblicò Dinamite Mixtape. Nel 2001, il rapper partecipò al brano Senza un perché del supergruppo Piante Grasse, formato da Lato, Nesly Rice, DJ Myke e DJ Aladyn, contenuto nell'album Cactus. Nello stesso anno creò il collettivo Basley Click con Fritz da Cat e Fede dei Lyricalz, insieme ai quali pubblicò The Album.

Turbe giovanili (2002-2003) Nel 2002 Fabri Fibra pubblica il suo primo album da solista, intitolato Turbe giovanili e distribuito dalla Teste Mobili Records. Forte di un periodo di crescente popolarità, il rapper pubblica un album introspettivo dove narra i problemi di relazione verso la nuova società e il rapporto tra le persone. Le basi musicali dell'album sono state prodotte interamente da Neffa, ad esclusione dell'ultima traccia, prodotta da Lato. L'album contiene collaborazioni con Al Castellana e con Nesly Rice.

Mr. Simpatia (2004-2005) Il 1º settembre 2004 esce il secondo album di Fibra Mr. Simpatia, pubblicato dalla Vibrarecords. Il disco contiene 18 tracce inedite ed una collaborazione con Nesli, il quale si è occupato della realizzazione di tutte le basi strumentali del disco ad esclusione di quelle dei brani Io non ti invidio e Bonus Track, prodotte rispettivamente da Bassi Maestro e da Bosca.

Gli argomenti trattati nell'album sono il risentimento e l'amarezza per la scena hip hop italiana, il disprezzo verso la società, la descrizione di alcune storie legate alle ragazze, la condizione lavorativa che porta ad eccessi. Il disco ha destato molto scalpore tra pubblico e critica, per nulla abituati al linguaggio usato, nuovissimo nella scena musicale italiana, particolarmente esplicito, veemente e carico di aggressività. Ad esempio, nei testi più volte il rapper afferma di fare uso di droghe. Una notazione particolare va al brano Non fare la puttana, nel quale Fibra espone la sua percezione sulla condizione della scena hip hop in Italia, relegata ai margini della diffusione e misconosciuta al grande pubblico. L'autore non salva neppure sé stesso, poiché nel testo la "puttana" sarebbe lo stesso Fibra, così definito per il fatto di non farsi vedere in giro quando la scena hip hop lo cerca.

Grazie ad una collaborazione fra le etichette Vibrarecords e The Saifam Group, nel 2005 viene pubblicata una riedizione di Mr. Simpatia, denominata "Gold Edition". Questa versione include un DVD aggiuntivo che racchiude il concerto tenuto dal rapper al Freemusik di Brescia nel 2005.

Tradimento (2006)

Dopo il notevole successo ottenuto con Mr. Simpatia, Fibra abbandona la Vibrarecords per firmare un contratto discografico con la major Universal Music Group. Si trasferisce quindi in un appartamento a Milano, dove inizia a lavorare al suo nuovo album. Fibra ha spiegato di non aver rivelato ai coinquilini dell'appartamento il suo progetto musicale per paura che questi lo considerassero un illuso, e che quando scriveva fingeva di elaborare le istruzioni dei walk-man.

Il 6 giugno 2006 esce quindi il terzo album Tradimento, anticipato il 4 aprile dal singolo Applausi per Fibra. Il titolo dell'album è riferito al tradimento che avrebbe commesso il rapper nei confronti del pubblico che seguiva i suoi lavori precedenti, abbandonando la scena hip hop underground per passare sotto contratto con una etichetta discografica mainstream, tema trattato nel brano Vaffanculo scemo. Dopo una sola settimana dal lancio ufficiale del disco, l'album arriva al vertice della classifica italiana degli album. Al successo si contrappongono le critiche per il linguaggio esplicito, la disinvoltura nell'affrontare argomenti provocatori, la violenza e lo scarso rispetto per le donne contenuti nei testi.

Dopo la pubblicazione di Tradimento, sono stati realizzati i videoclip per i brani Su le mani, Mal di stomaco e per Idee stupide.

Il 16 settembre 2006 Fabri Fibra partecipa all'MTV Day 2006 di Bologna, per poi intraprendere un tour dal titolo "Io odio Fabri Fibra", motto già inaugurato nel videoclip di Applausi per Fibra. Il 1º dicembre 2006, per celebrare la certificazione di Tradimento come disco di platino, viene pubblicata un'edizione speciale denominata "Platinum Edition", che include anche Pensieri scomodi, una raccolta di undici tracce inedite scartate da Tradimento.

Bugiardo (2007-2008)

Dopo il notevole successo di Tradimento, il ritorno di Fibra sulla scena musicale avviene con la pubblicazione del quarto album Bugiardo, pubblicato il 9 novembre 2007 sempre dalla Universal e anticipato dalla pubblicazione del singolo omonimo, uscito il 26 ottobre 2007. Nel periodo antecedente all'uscita di Bugiardo, sono stati pubblicati l'EP Nient'altro che la verità, allegato alla rivista la Repubblica XL e contenente i brani Hip Hop, In Italia (Tum tum cia), Questo è il nuovo singolo e A questo show, e un megamix promozionale realizzato da DJ Myke contenente le tracce La posta di Fibra, Bugiardo, Questa vita, La soluzione e Non provo più niente.

Tra i brani presenti nell'album, una notazione particolare va al brano Potevi essere tu, in cui il rapper riflette a suo modo sull'omicidio del piccolo Tommaso Onofri. Il brano offre l'occasione all'artista di incontrare e conoscere la famiglia del bambino ucciso il 2 marzo 2006. Altre tracce dell'album da notare sono: il provocatorio pezzo Andiamo a Sanremo, in cui l'autore critica aspramente il Festival di Sanremo; Sempre io, in cui cerca di spiegare che nonostante il successo lui non sia cambiato; Un'altra chance, realizzato in collaborazione con Alborosie che firma il ritornello (da questo brano è nato anche un remix con la collaborazione di Dargen D'Amico).

Nel febbraio 2008 esce il singolo La soluzione, il cui tema portante è la critica all'idea moderna che i soldi siano la soluzione ad ogni problema. Esce invece intorno al 25 aprile 2008 la nuova versione de In Italia, questa volta in collaborazione con la cantautrice Gianna Nannini, che tratta i problemi dell'Italia. Il pezzo riscuote un notevole successo e diventa un vero tormentone radiofonico dell'estate 2008. L'album diventa disco d'oro dopo poco tempo dalla pubblicazione e nel mese di settembre 2008 viene certificato disco di platino dalla FIMI. Per l'occasione esce una ristampa del disco contenente la nuova versione di In Italia e le due bonus track Arrivano e Hip Hop.

Nel 2008 Fabri Fibra partecipa a vari progetti, apparendo inizialmente nel mixtape del TruceKlan, Ministero dell'inferno, e partecipando a molte trasmissioni radiofoniche e televisive. Riceve una nomination come "Best Italian Act" agli MTV Europe Music Awards di Liverpool. Inoltre il 13 settembre partecipa all'MTV Day 2008, svolto a Genova.

Chi vuole essere Fabri Fibra? (2009-2010)

Il 10 aprile 2009 viene pubblicato Chi vuole essere Fabri Fibra?, un cofanetto costituito da un CD contenente dieci brani e da un DVD che racchiude scene inedite di studio di registrazione, vita privata, backstage e filmati dal vivo per raccontare il progetto musicale di Fabri Fibra a 360 gradi.

Il primo singolo estratto da Chi vuole essere Fabri Fibra? si intitola Incomprensioni e viene trasmesso dai circuiti radiofonici per la prima volta il 6 marzo. Il brano, che nasce dalla collaborazione fra Fibra e Federico Zampaglione, frontman dei Tiromancino, ricalca proprio la canzone di questi ultimi Per me è importante. Il testo, partendo dal tema della crisi economica italiana, si sposta poi nelle strofe seguenti verso una riflessione del rapper su se stesso, sul rapporto con il successo e sui contrasti con chi non lo capisce. In merito ai contenuti dei testi, Fabri Fibra ha detto che il suo obiettivo era di spiegare le sue intenzioni e i suoi progetti in attesa dei prossimi lavori: per questo motivo manca quell'aggressività che di solito lo caratterizza

Il disco, che per la maggior parte dei brani comprende collaborazioni con altri rapper della scena underground hip hop, fornendo così a questi l'occasione di farsi conoscere su scala più vasta, è entrato nella top ten degli album più venduti in Italia, raggiungendo la vetta del disco d'oro superando le copie vendute. L'attività promozionale è particolare anche per questo album. Nel mese di aprile 2009 esce su la Repubblica XL una recensione molto negativa dell'album; nel mese successivo, Fabri Fibra è nominato direttore ad honorem della rivista stessa per un mese ed in quella occasione, rispondendo direttamente a quanti avevano scritto al giornale in merito alla recensione, si scopre che era stata scritta da lui stesso per creare discussione e dare visibilità al disco.

Partecipa poi al progetto musicale nato per aiutare l'Abruzzo dopo il terremoto dell'Aquila del 2009 interpretando il singolo Domani 21/04.2009 insieme ad altri 55 artisti italiani, il cui ricavato è stato devoluto in beneficenza.

Il 22 maggio 2009 esce il secondo singolo, Speak English. Il video ufficiale è stato girato a Brighton, in Inghilterra, ed era disponibile in anteprima sul sito ufficiale di Fabri Fibra. Il 4 maggio 2010 esce la ristampa di Turbe giovanili, pubblicata da Universal. La ristampa del disco, rimasterizzato da Marco Zangirolami e contenente alcune nuove rime e una bonus track, debutta alla posizione numero 67 degli album più venduti in Italia.

Controcultura e collaborazione con Clementino (2010-2012)