Alla fine del 2025 sono state coniate 584 varianti di monete commemorative da 2 euro. Finlandia, Italia, Lussemburgo, San Marino e Città del Vaticano sono gli unici paesi ad aver emesso almeno una moneta commemorativa ogni anno.

Le monete da 2 euro commemorative sono diventate oggetto di collezione. Non devono però essere confuse con le monete da collezione non ordinarie (con un valore facciale diverso dagli otto tagli ufficiali destinati alla circolazione), che sono ufficialmente proposte come monete da collezione, spesso coniate con un metallo prezioso (oro e/o argento), e che sono spendibili solamente nel paese emittente.

Regolamenti e restrizioni Il conio delle monete commemorative deriva da una decisione del Consiglio europeo, che ha abrogato il divieto di cambiare il dritto nazionale delle monete in euro a partire dal 1º gennaio 2004. Tuttavia, sono in vigore alcune raccomandazioni e restrizioni.

Due restrizioni riguardano il disegno: la prima stabilisce che le monete devono continuare ad avere un rovescio comune, in modo tale che possa essere modificato solo il dritto nazionale. La seconda restrizione, inoltre, disponeva che il dritto standard nazionale non doveva essere cambiato prima del 2008, a meno che il capo di Stato ritratto su alcune monete non fosse cambiato prima di allora (questa clausola ha avuto effetto per il Principato di Monaco e per la Città del Vaticano, i cui capi di Stato, rispettivamente Ranieri III e Papa Giovanni Paolo II, sono morti entrambi nel 2005 e i cui lati dritti nazionali sono stati modificati nel 2006).

Un'altra decisione ha aggiunto due ulteriori linee guida riguardanti il disegno delle monete: lo Stato che emette una moneta deve in qualche modo essere chiaramente identificato sul lato dritto, o illustrando il proprio nome per intero o con un'abbreviazione chiaramente identificabile di esso; inoltre nessun nome né denominazione della moneta deve essere ripetuto sul dritto, poiché compare già sul lato rovescio comune.

Queste restrizioni non sono applicate retroattivamente; solo i nuovi disegni (i lati dritti nazionali delle emissioni regolari degli Stati che hanno adottato da poco l'euro o di Stati della zona euro che cambiano il loro disegno e le monete da 2 euro commemorative emesse dal 2006 in avanti) sono soggetti ad esse. Tuttavia i cinque paesi i cui disegni hanno violato le regole (Austria, Belgio, Finlandia, Germania e Grecia) dovranno cambiare il loro disegno nel prossimo futuro, cosa che la Finlandia ha già fatto nel 2007 e il Belgio nel 2008.

Ulteriori disposizioni limitano la frequenza ed il numero di emissioni di monete commemorative. Inizialmente, ogni stato membro poteva emettere solamente una moneta commemorativa ogni anno (escluso il caso di emissione comune), ed essa doveva essere unicamente una moneta da 2 euro. Questa norma è stata modificata nel luglio del 2012, dando la possibilità agli Stati membri della zona euro di poter emettere due monete commemorative all'anno (escludendo eventuali emissioni obbligatorie). Contestualmente, è stata consentita l'emissione di una moneta commemorativa nel caso in cui vi sia una vacanza nella carica del Capo di Stato, anche se siano già state emesse le due monete commemorative consentite annualmente, purché si rispettino i limiti di volume previsti. In generale, il numero totale di queste monete messe in circolazione ogni anno non dovrebbe superare il maggiore dei due numeri seguenti: 0,1% del numero totale di monete da 2 euro messe in circolazione da tutti i membri della zona euro. Questo limite può essere eccezionalmente innalzato al 2% se la moneta commemora un evento molto importante e degno di nota; in questo caso, lo Stato membro che emette questa quantità maggiore di monete dovrebbe astenersi dal mettere in circolazione qualsiasi moneta commemorativa per i quattro anni successivi. 5% del numero totale di monete da 2 euro immesse in circolazione dallo Stato membro che emette la moneta commemorativa da 2 euro.

Emissioni Tutti gli Stati hanno emesso indipendentemente almeno una moneta da 2 euro commemorativa: la Grecia è stata la prima nel maggio 2004. Nel 2007, 2009, 2012, 2015 e 2022 ci sono state inoltre cinque emissioni comuni per tutti gli Stati membri dell'eurozona. Nazione'04'05'062007'082009'10'112012'13'142015'16'17'18'19'20'212022'23'24'25'26 Andorra23(2)122222222222(2) Austria811111111 Belgio3711111111111211222222112222 Bulgaria0(1)(1) Cipro9111111111 Croazia71222 Estonia1911112222211111 Finlandia411111111111112221222122212222 Francia3711111112221222222212222 Germania3511111111112121112221112222 Grecia331111112211222221112222 Irlanda10111111112 Italia40111111111112221222122212222 Lettonia18(1)12122211111111(1) Lituania20(1)11112222211121(1) Lussemburgo411111111111211221122222212222 Malta3311111221222222212222 Monaco171111111111111121 Paesi Bassi911112111 Portogallo36(1)1111111111221222222112221(1) San Marino3611111111112222222222222 Slovacchia2211111111111111112112 Slovenia221111111111111111111111 Spagna2911111111211112111212212 Città del Vaticano35(1)11111111121122222222231(1)Totale617(7)687713109161216121823272819323236323431301936353633Reg. = emissione regolare (solo negli anni con emissioni comuni)TdR = emissione comune 50º anniversario dei Trattati di RomaUEM = emissione comune 10º anniversario dell'Unione economica e monetaria10º = emissione comune 10º anniversario delle banconote e monete in euro30° = emissione comune 30º anniversario della Bandiera europea35° = emissione comune 35º anniversario del Programma Erasmus

Anno 2004

Nel 2004 sono state emesse 6 monete.

La Grecia è il primo paese ad emettere una moneta da 2 euro commemorativa, dedicata ai Giochi della XXVIII Olimpiade.

Anno 2005

Nel 2005 sono state emesse 8 monete.

Anno 2006

Nel 2006 sono state emesse 7 monete.

La Germania inizia l'emissione della I serie dedicata ai Länder tedeschi.

Anno 2007

Nel 2007 sono state emesse 20 monete.

Per la prima volta viene emessa una moneta comune per celebrare il 50º anniversario della firma dei Trattati di Roma. La particolarità di tali monete è quella di presentare un disegno unico, e di differire solo per la dicitura dello stato emittente. A questa regola si astiene il Lussemburgo che presenta, sulla propria moneta, un ologramma in rilievo del granduca Enrico in parziale sovrapposizione al tema comune.

Anno 2008

Nel 2008 sono state emesse 10 monete.

È datata 2008 la moneta protagonista del più famoso errore di conio: alcuni esemplari della moneta tedesca raffigurante la Chiesa di San Michele ad Amburgo riportano, nel dritto, la vecchia faccia comune utilizzata fino al 2006.

Anno 2009

Nel 2009 sono state emesse 25 monete.

Viene emessa la seconda moneta comune per celebrare il 10º anniversario dell'Unione economica e monetaria. Anche in questa occasione la moneta lussemburghese presenta un ologramma in rilievo del granduca Enrico in parziale sovrapposizione al tema comune.

Anno 2010

Nel 2010 sono state emesse 12 monete.

La Spagna inizia l'emissione della serie dedicata ai siti spagnoli Patrimonio dell'umanità UNESCO.

Anno 2011

Nel 2011 sono state emesse 16 monete.

Malta inizia l'emissione della serie dedicata alla sua storia costituzionale.

Anno 2012

Nel 2012 sono state emesse 30 monete.

Viene emessa la terza moneta comune per celebrare il 10º anniversario dell'introduzione in circolazione delle banconote e monete in euro. Anche in questa occasione la moneta lussemburghese presenta un ologramma in rilievo del granduca Enrico in parziale sovrapposizione al tema comune. A questa serie comune partecipa anche San Marino, che nelle precedenti emissioni congiunte era rimasto escluso.

Il 2012 è anche l'anno in cui la Commissione europea modifica la legge di regolamentazione dell'emissione di monete commemorative, apportando la possibilità per gli stati membri di emettere una seconda moneta da 2 euro nello stesso anno (esclusa quella per l'edizione congiunta). Il Lussemburgo è il primo Paese a sfruttare questa possibilità con un'emissione per commemorare il matrimonio del principe Guglielmo, futuro granduca del Lussemburgo.

Anno 2013

Nel 2013 sono state emesse 23 monete.

Francia e Germania celebrano, con una moneta comune, il Trattato dell'Eliseo firmato da Charles de Gaulle e Konrad Adenauer nel 1963. Contrariamente a quanto avvenuto nel 2005, non è stata emessa un'intera serie di monete della Città del Vaticano dedicata alla sede vacante, ma soltanto una moneta da 2 euro commemorativa.

Anno 2014

Nel 2014 sono state emesse 27 monete.

Anno 2015

Nel 2015 sono state emesse 47 monete.

Viene emessa la quarta moneta comune per celebrare il 30º anniversario della Bandiera europea. Anche in questa occasione la moneta lussemburghese presenta un ologramma in rilievo del granduca Enrico in parziale sovrapposizione al tema comune. È di quest'anno l'emissione a più bassa tiratura di una moneta da 2 euro commemorativa: con soli 10.000 pezzi numerati, la moneta raffigurante il Palazzo dei Principi di Monaco risulta, tuttora, la più rara.

Anno 2016

Nel 2016 sono state emesse 32 monete.

La Lettonia inizia l'emissione della serie dedicata alle sue regioni mentre Malta, esaurita la serie sulla sua storia costituzionale, inizia le serie "Dai bambini con Solidarietà" e un'altra dedicata ai suoi siti preistorici.

Anno 2017

Nel 2017 sono state emesse 32 monete.

Anno 2018

Nel 2018 sono state emesse 36 monete.

Estonia, Lettonia e Lituania celebrano il centenario dell'indipendenza degli Stati Baltici con una emissione comune.

Anno 2019

Nel 2019 sono state emesse 32 monete.

Francia e Germania celebrano la caduta del muro di Berlino con l'emissione di 2 monete aventi lo stesso disegno, mentre la Lituania inizia la serie di monete dedicate alle sue regioni.

Anno 2020

Nel 2020 sono state emesse 34 monete.

Anno 2021

Nel 2021 sono state emesse 31 monete.

La Francia inizia l'emissione della serie dedicata alle Olimpiadi di Parigi 2024

Anno 2022

Nel 2022 sono state emesse 49 monete (ad oggi, l'anno più prolifico).

È stata emessa la quinta moneta comune per celebrare il 35º anniversario del Programma Erasmus. Anche in questa occasione la moneta lussemburghese presenta un ologramma in rilievo del granduca Enrico in parziale sovrapposizione al tema comune.

Anno 2023

Nel 2023 sono state emesse 36 monete.

La Germania inizia l'emissione della II serie dedicata ai Länder tedeschi.

Anno 2024

Nel 2024 sono state emesse 35 monete.

La Croazia inizia l'emissione della serie dedicata alle città Croate; mentre Malta inizia l'emissione di una serie dedicata alle cittadelle fortificate, un'altra dedicata alla fauna maltese.

Anno 2025

Nel 2025 sono state emesse 36 monete.

La Germania inizia l'emissione della serie dedicata alla unità, giustizia e libertà.

Analogamente al 2013, la Città del Vaticano dedica alla sede vacante una moneta da 2 euro commemorativa; contrariamente a quanto avvenuto nel 2005, non è stata emessa un'intera serie di monete.

Anno 2026

Per il 2026 è confermata, al momento, l'emissione di 40 monete. La Lituania inizia l'emissione della serie dedicata alle citta Lituane.

Serie Serie Croazia Le città Croate

Nel 2024 ha iniziato la serie dedicata alle sue città. AnnoNumeroCittàTemaData emissione20241VaraždinCastello di Varaždin nella città vecchia.2 luglio 202420252PolaArena24 ottobre 202520263VukovarTorre dell'acqua

Serie Francia Le olimpiadi di Parigi 2024

A partire dal 2021, si celebra l'assegnazione delle Olimpiadi 2024 a Parigi con l'emissione di 4 monete, una per anno, fino al 2024. Ogni moneta rappresenta un atleta, sullo sfondo di alcuni dei più importanti monumenti-simbolo della città. Tutte le emissioni sono avvenute tramite coincard a tiratura limitata, non essendo previsto il normale circolo delle monete. Esterna alla serie, ma comunque affine, si riporta la moneta commemorativa (sempre del 2024) dedicata alla torcia olimpica.