Biografia Serrano fu eletto console nel 136 a.C. con Lucio Furio Filo; non ci sono riportati eventi memorabili del suo consolato. Viene menzionato da Cicerone nel De officiis Marco Tullio Cicerone, De officiis, Liber III, 109. e nelle epistole ad Attico Epistulae ad Atticum, XII, 5..

L'anno successivo fu probabilmente proconsole della Gallia Cisalpina; il suo nome viene ricordato perché in tale anno fissò i confini tra le città venete di Vicenza ed Ateste.

Magistrato monetario

A Sesto Atilio Serrano è attribuita una emissione, databile nel 155 a.C. composta da un denario e da cinque monete in bronzo dall'asse al sestanteElimar Klebs, Atilius 57 in Paulys Realencyclopädie der classischen Altertumswissenschaft, II, 2, col. 2095.. La serie è caratterizzata al rovescio dalle lettere SAR, a volte in nessoMichael H. Crawford, Roman Republican Coinage, p. 245.. Il denario ha al dritto la testa elmata della dea Roma e al rovescio una biga condotta dalla Vittoria.

Note

Atilio Serrano, Sesto Serrano, Sesto Serrano, Atilio, Sesto