La coalizione di centro-destra alle elezioni politiche in Italia del 2008 aveva come leader Silvio Berlusconi ed includeva tre distinte formazioni:
Il Popolo della Libertà (PdL) di orientamento populista di destra e liberal-conservatore; Lega Nord su posizioni federaliste, volta all'emancipazione delle regioni settentrionali ed alla costituzione di una macroregione del Nord (molto diffusa in Lombardia e Veneto); Movimento per le Autonomie, partito autonomista, regionalista e democratico-cristiano (diffuso prevalentemente in Campania, Abruzzo, Puglia e Sicilia), in difesa e tutela dei diritti delle regioni meridionali.
La formazione della coalizione Per quanto riguarda il centro-destra, lo scenario proposto agli elettori risultò mutato rispetto a quello del 2006Cosa Rossa, Pd e Rosa Bianca da sola Quattro poli, il risiko delle alleanze da Repubblica.it, consultato il 07-02-2008.
Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini decisero che i rispettivi partiti, Forza Italia e Alleanza Nazionale, si sarebbero presentati sotto l'unico simbolo de Il Popolo della LibertàSvolta di Berlusconi, arriva il Pdl: "Forza Italia-An sotto stesso simbolo" dal sito de La Stampa, consultato il 08-02-2008., in coalizione con la Lega Nord, che avrebbe presentato le sue liste solo al Centro-Nord, e con il Movimento per le Autonomie, che lo avrebbe fatto nelle altre regioniLa diretta 23 febbraio da Repubblica.it, riportato il 24-02-2008. La trattativa con l'MpA a livello nazionale fu dominata dal tema della scelta candidature per la presidenza della Regione Siciliana che si svolsero contestualmenteIntesa in Sicilia, Berlusconi esulta «Vinceremo al Senato. Noi il centro» da Corriere.it, consultato il 25-02-2008.
Varie formazioni minori diedero, poi, il proprio assenso all'ingresso nel Popolo della Libertà, come la Democrazia Cristiana per le Autonomie, i Liberaldemocratici (fuoriusciti dallo schieramento di centro-sinistra) e Azione SocialeAlessandra Mussolini: «Convinti nel Pdl» da Corriere.it, consultato il 09-02-2008.
Inizialmente anche la Democrazia Cristiana di Giuseppe Pizza aveva espresso la volontà di coalizzarsi al Senato con il Popolo della Libertà ma il suo simbolo fu ritenuto troppo simile a quello dell'Unione di Centro e quindi bocciato dal Ministero, il cui giudizio fu successivamente confermato dalla Commissione Centrale elettorale della CassazioneCassazione: fuori la Dc di Pizza e di Sandri. Ok alla Destra da Andrkornos.it, consultato il 23-03-2008 con una decisione che fu poi l'origine della vicenda giudiziaria già discussa precedentemente.
Il movimento La Destra, in disaccordo con la strategia di Berlusconi di creare un partito unico, aveva annunciato l'intenzione di presentare una propria lista e un proprio capo della stessaLa Diretta 10 febbraio da Repubblica.it, consultato il 10-02-2008; questo nonostante, in un primo momento, i dirigenti del partito avessero sperato in un cambiamento della strategia del leader del PdLStorace: «Santanchè candidata premier» dal Corriere.it, consultato il 10-02-2008.. Solo il perdurare della situazione di stallo li convinse a procedere e a stringere un accordo con la Fiamma Tricolore: i due partiti presentarono un'unica lista, convergendo sul candidato premier già indicato da La DestraLa Destra e Fiamma Tricolore corrono insieme , da ladestranews.it, consultato il 15-02-2008.. Discorso a parte per Forza Nuova, che decise fin dalla notizia dello scioglimento delle Camere di correre in solitaria con il proprio simbolo.
Anche all'Unione dei Democratici Cristiani e di Centro (UDC) fu proposto di confluire nel Popolo della LibertàCasini: «Pronto al dialogo con Berlusconi» da Corriere.it, consultato il 09-02-2008 prospettiva che l'UDC, nonostante una spaccatura dovuta alla scelta singoli esponenti come Carlo Giovanardi di aderire al PdL, non condiviseLa lista unica spacca il centrodestra da Corriere.it, consultato il 09-02-2008: l'UDC quindi si presentò indipendentemente, con un proprio capo della listaL'UDC corre da sola da Repubblica.it, consultato il 13-02-2008. Vedi inoltre L'UDC corre da sola da Corriere.it, consultato il 13-02-2008..
Nelle settimane di consultazioni presidenziali, il brusco ritorno di Pier Ferdinando Casini su posizioni consonanti con quelle di Forza Italia aveva provocato una scissione interna all'UDC: Bruno Tabacci e Mario Baccini avevano dato vita ad un nuovo movimento politico chiamato la Rosa Bianca, a ciò aveva aderito anche l'ex sindacalista Savino Pezzotta, e che si era dichiarato pronto a presentare un proprio candidato premierNasce «Rosa Bianca» quarto polo, Tabacci candidato premier da Ansa.it, consultato il 07-02-2008.. Tuttavia a seguito della scelta dell'UDC di non coalizzarsi o confluire nel PdL, i due partiti scelsero di presentare una lista comune, l'Unione di Centro, con un unico candidato alla presidenza del consiglioUdc e Rosa Bianca trovano l'accordo Casini premier, Pezzotta segretario, da Repubblica.it, consultato il 25-02-2008.
Alcuni esponenti singoli del centrodestra, come Giuliano Ferrara che aveva nei giorni precedenti alla campagna elettorale esortato il paese a dibattere sull'opportunità di una moratoria sull'applicazione della Legge 194,Binetti: "Sulla 194 voterò con Fi". Turco: "Dibattito, non modifica" da Repubblica.it, consultato il 16-02-2008 presentarono una lista che nel simbolo recava la scritta «Aborto? No, grazie»Ferrara non molla anzi rilancia: addio a La7 e presenta il suo simbolo da Panorama.it, consultato il 02-04-2008.
Composizione +PartitiIdeologiaCollocazioneLeaderIl Popolo della Libertà (PdL)Populismo di destraCentro-destraSilvio BerlusconiLega Nord (LN)FederalismoDestraUmberto BossiMovimento per le Autonomie (MpA)AutonomismoCentro-destraRaffaele Lombardo
Risultati elettorali Voti%SeggiPolitiche 2008CameraI dati fanno riferimento all'intera coalizione che si presentava come coalizione di liste, con leader Silvio Berlusconi.17 064 506 46,81 SenatoI dati fanno riferimento all'intera coalizione.15 508 899 47,31
Note
Voci correlate Coalizione di centro-destra alle elezioni politiche in Italia del 2013 Elezioni politiche in Italia del 2008 Centro-destra in Italia Centro-destra Silvio Berlusconi Gianfranco Fini Umberto Bossi
Categoria:Carriera politica di Silvio Berlusconi