Biografia Figlio di Xenōfon Kyriakou e Athina Revidies, ha studiato in Francia, Svizzera e alla Columbia University di New York dove si è laureato.

Il padre fu un ufficiale della marina greca nato in Epiro che, allo scoppio della guerra civile, si schierò con le forze partigiane EAM ed ELAN. Con la sconfitta di queste ultime, la famiglia fu costretta a riparare in Polonia (la madre di Kyriakou era di origine polacca).

All'età di 17 anni Minos emigrò in Brasile, dove si occupò del commercio di pietre preziose. Dopo meno di due anni, si trasferì negli USA, dove lavorò in una delle società dell'armatore greco Giorgio Laimos. Si mise quindi in proprio, acquistando alcune navi mercantili e, in seguito, delle cartiere negli Stati Uniti, settore allora in piena espansione, che lo rendevano immune dagli strali notoriamente velenosi della stampa greca dell'epoca.

A differenza di altri imprenditori greci, Minos Kyriakou non possedeva alcun giornale. Alle ripetute domande dei giornalisti sul motivo di questa "strana lacuna", egli si è sempre schermito, affermando che i suoi principi democratici gli vietavano di acquisire controllo nel campo dei media. In realtà il monopolio della carta di cui era detentore nel suo paese bastava a farne un uomo temuto da tutti e non solo dagli editori, per la sua capacità di controllare il settore in poche ore con lievi fluttuazioni del costo di questa materia prima. L'unica, velata, accusa gli è stata mossa dal famoso editorialista Giorgio Pasalaris il quale, nel suo libro "I Baroni dei MEDIA", annota, riferendosi al Kyriakou, che le principali cartiere degli Stati Uniti sono esclusivamente in mano a personaggi di spicco della mafia statunitense.

Nel maggio del 1988 fondò una radio privata (Antenna 97,1 FM2) ed anche un canale privato, (ANT1) che cominciò a trasmettere nel gennaio 1990 in concomitanza con l'altro canale privato Mega, facente capo alla famiglia Vardinoyannis. Oggi il gruppo Antenna controlla anche Nova Televizija che trasmette in Polonia.

Sebbene Minos vivesse in Grecia, le sue società armatoriali hanno tuttora sede a Singapore, nazione di cui era console onorario. Le sue navi sono specializzate nel trasporto di olive commestibili e prodotti chimici liquidi. I suoi interessi erano finanziari e si estendevano anche al trasporto aereo; possedeva anche partecipazioni nella Singapore Airlines e in altre compagnie charter e low cost in Asia e in Grecia, avvalendosi di prestanomi.

Era un noto collezionista d'arte ed egli stesso amava definirsi un esteta. A lui si deve la Fondazione Egeo per la preservazione e la divulgazione della storia del mare a cui è dedicata. Scrisse anche un libro dal titolo "Sul vulcano".

Vita privata Dal primo matrimonio, Kyriakou ebbe tre figli: Xenophon, Theodore e Athina. Dopo il divorzio sposò nel dicembre del 2004 l'attrice greca Mari Konstantatou (Μαρί Κωνσταντάτου), da cui divorziò nel 2017.

Kyriakou è morto di infarto il 2 luglio 2017 presso l'Athens Medical Center.

Note

Collegamenti esterni Antenna Group's Official Site Athenian Sea Carriers Ltd

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