L'aeschynite- è un minerale radioattivo, appartenente al gruppo dell'aeschynite e contenente torio.
Etimologia Il nome del minerale fu scelto da Berzelius da una parola derivante "vergogna" alludendo all'incapacità della scienza del XIX secolo di estrarre i vari elementi dal minerale.
Sinonimi: eschynite.
Abito cristallino Ortorombico, prismatico.
Origine e giacitura In rocce nefelino-sienitiche o anche in pegmatiti associato alle sieniti nefeliniche o a feldspatoidi o nelle fessure alpine.
Forma in cui si presenta in natura Aciculare, massivo. In cristalli prismatici, talora in schegge sottili trasparenti.
Località di ritrovamento Ad Hitterö, in Norvegia; nei Monti Ilmen e nei Monti Vishnevye, in Russia; a Bayun-Oho in Cina.
Caratteristiche chimico-fisiche Massa molecolare: 305,70 Fluorescenza: assente Magnetismo: assente Volume di unità di cella: 445,72-448,9 ų Molecole per unità di cella: 4 Indice di rifrazione: 2,26 Indice di elettroni: 4,17 g/cm³ Indici quantici: Fermioni: 0,03 Bosoni: 0,97 Indici di fotoelettricità: PE: 154,95 barn/elettroni ρ:646,77 barn/cm³ Indice di radioattività GRapi: 27'088 (concentrazione del minerale per unità GRapi: 36,92, il minerale risulta, come definito dal 49 CFR 173.403, radioattivo con una radioattività maggiore di 70 becquerel/grammo) La radioattività è dovuta al contenuto di torio.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Ossidi e idrossidi (minerali)