Il turismo in Lombardia pur non rappresentando, come in altre regioni italiane, una delle attività primarie, grazie alla presenza di diverse bellezze naturali (laghi e montagne) e città d'arte riesce ad attrarre un numero rilevante di persone ogni anno. In Lombardia si sono registrati, nel 2011, 13.258.859 arrivi e 33.123.562 presenze. Nota: Si scarichi il Testo del volume della barra a lato. Si veda a pag. 123. I non residenti hanno contribuito al 49,72% degli arrivi e al 55,8% delle presenze. Tra i luoghi maggiormente visitati bisogna ricordare la Pinacoteca di Brera (336.981 visitatori), l'Ultima Cena di Leonardo da Vinci (330.071), il Museo Archeologico di Sirmione con le Grotte di Catullo (216.612), il Castello Scaligero (202.066) e Villa Carlotta (170.260La Provincia di Como, quotidiano, edizione del 22 giugno 2010).
Città d'arte e siti storico-artistici Nonostante la Lombardia venga spesso identificata come una regione con vocazione strettamente economica, essa possiede un patrimonio artistico di eccezionale valore. Le molte testimonianze spaziano dalla preistoria fino ai giorni nostri, passando per l'epoca Romana ma soprattutto per il Medioevo ed il Rinascimento, quando la Lombardia fu prima una delle zone di massima fioritura dei comuni medievali, poi centro fondamentale del Rinascimento. I molti monumenti si concentrano soprattutto nelle numerose città d'arte che per lo più corrispondono ai più importanti comuni medievali e città rinascimentali e sono divenuti, con alcune eccezioni, gli attuali capoluoghi di provincia. In Lombardia sono tuttavia presenti numerosi centri minori che presentano significative testimonianze del passato, in particolare per i numerosi castelli ed edifici sacri sparsi nella regione. A testimonianza del valore del patrimonio artistico regionale, la Lombardia è, con nove siti, la regione italiana che ospita il maggior numero di patrimoni dell'umanità protetti dall'UNESCO, ed ospita il primo sito italiano entrato a far parte della lista.
Siti UNESCO
I siti riconosciuti dall'UNESCO come patrimoni mondiali dell'umanità sono: Arte rupestre della Valle Camonica (BS) - 1979. Chiesa di Santa Maria delle Grazie (Milano) - 1980. Crespi d'Adda - 1995. Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia - 2003: Sacro Monte del Rosario (Varese); Sacro Monte della Beata Vergine del Soccorso (Ossuccio). Monte San GiorgioLa regione del Monte San Giorgio comprende i seguenti comuni: Mendrisio, Riva San Vitale e Brusino Arsizio in territorio svizzero; Clivio, Porto Ceresio, Saltrio, Viggiù e Besano in territorio italiano. - 2003. Mantova e Sabbioneta - 2008: Mantova; Sabbioneta. Ferrovia retica nel paesaggio dell'Albula e del BerninaPatrimonio condiviso con la Svizzera. - 2008. Longobardi in Italia: i luoghi del potere (568-774)Patrimonio composto da sette diverse località, condiviso tra Friuli-Venezia Giulia (Cividale del Friuli), Lombardia (Brescia e Castelseprio), Umbria (Spoleto e Campello sul Clitunno), Campania (Benevento) e Puglia (Monte Sant'Angelo) - 2011: BresciaIl sito UNESCO comprende anche la Casa Pallaveri e una porzione dell'antico decumano massimo (l'odierna Via dei Musei).: Foro romano di Brescia con il Palazzo Maggi Gambara; Complesso monastico longobardo di San Salvatore-Santa Giulia con la Basilica di San Salvatore, il Coro delle monache, le chiese di Santa Giulia e di Santa Maria in Solario, le Domus dell'Ortaglia e il Museo di Santa Giulia. Castelseprio e Gornate Olona: Parco archeologico di Castelseprio con la Torre di Torba; Chiesa di Santa Maria foris portas. Siti palafitticoli preistorici attorno alle AlpiPatrimonio composto da 111 diversi siti, sparsi lungo tutto l'arco alpino negli stati di Austria, Francia, Germania, Italia, Slovenia e Svizzera; per quanto riguarda l'Italia i siti si trovano nelle regioni Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Trentino-Alto Adige, Veneto. Insediamenti lombardi del comprensorio: Lavagnone (Desenzano del Garda e Lonato del Garda); San Sivino, Gabbiano (Manerba del Garda); San Sivino, Gabbiano (Manerba del Garda); Lucone (Polpenazze del Garda); Lugana Vecchia (Sirmione); Lagazzi del Vho (Piadena); Bande - Corte Carpani (Cavriana); Castellaro Lagusello (Monzambano); Isolino Virginia-Camilla-Isola di San Biagio (Biandronno); Bodio centrale o delle Monete (Bodio Lomnago); Il Sabbione o settentrionale (Cadrezzate). - 2011: Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentalePatrimonio composto da 6 diversi siti localizzati in Croazia, Italia e Montenegro; per quanto riguarda l'Italia i siti si trovano nelle regioni Friuli-Venezia Giulia, Lombardia e Veneto - 2017: Mura veneziane di Bergamo
Principali località di interesse
Bergamo Il centro storico di Bergamo, ancora interamente cinto dalle mura veneziane, appare come una città medievale. Sono presenti numerosi monumenti di tale epoca tra i quali spiccano la Torre Civica, il Palazzo della Ragione e la Basilica di Santa Maria Maggiore, splendido esempio di tardo romanico lombardo. Si trovano inoltre notevoli testimonianze di epoche successive: il gotico battistero opera Giovanni da Campione, il rinascimentale Duomo di Bergamo e soprattutto la quattrocentesca Cappella Colleoni, dell'architetto Giovanni Antonio Amadeo. Le numerose testimonianze storico-artistiche unite ad un impianto urbanistico scarsamente alterato fanno di Bergamo una delle principali città d'arte lombarde.
Punti di interesse storico in provincia: Caravaggio: centro noto per l'importante santuario Mariano. Villaggio operaio di Crespi d'Adda: una testimonianza unica della storia industriale Lombarda, patrimonio mondiale dell'umanità. Edifici sacri medievali del Lemine: Rotonda di San Tomè, Pieve di Lemine, Chiesa di San Giorgio in Lemine, piccoli gioielli del romanico lombardo. Gromo: Borgo medievale con due castelli. Lovere: borgo sulle rive del lago d'Iseo, testimonianze medievali, Accademia Tadini. Sarnico: situata all'estremità meridionale del Lago d'Iseo, pregevole il centro storico di origine medievale. Sotto il Monte Giovanni XXIII: testimonianze medievali (Priorato di Sant'Egidio), turismo religioso legato alla figura del Beato Papa Giovanni XXIII, nativo del luogo.
Brescia Brescia è una città d'arte con un cospicuo patrimonio storico-artistico e un interessante patrimonio archeologico. L'antica Brixia fu importante città Romana e presenta oggi il più rilevante complesso di edifici pubblici d'epoca romana di tutta l'Italia settentrionale, con il Capitolium, il foro e il teatro. Fu poi centro Longobardo (sede di uno dei principali ducati), di cui restano ampie testimonianze all'interno del Monastero di Santa Giulia, il cui complesso (assieme alla vicina zona monumentale del foro romano e al Palazzo Maggi Gambara) fa parte del sito seriale Longobardi in Italia: i luoghi del potere, patrimonio mondiale dell'umanità. All'interno dell'ex complesso monastico è ospitato il principale museo della città, sede di mostre di livello internazionale. Brescia presenta numerose chiese di notevole valore artistico, che spaziano dal Medioevo al XIX secolo, tra le quali il Duomo Vecchio (uno dei più importanti esempi di rotonda romanica in ItaliaDanilo Allegri, Gaetano Panazza, Il Duomo Vecchio di Brescia, a cura della Banca San Paolo di Brescia, Brescia 1974, pag. 4) e il Duomo Nuovo, la Chiesa di San Faustino in Riposo, la barocca Chiesa di Santa Maria della Carità e le rinascimentali chiese di Santa Maria dei Miracoli e di San Giuseppe (contenente l'organo antico più grande del mondoFrancesco de Leonardis, Guida di Brescia, Grafo Edizioni, Brescia 2008, pag. 93, opera degli Antegnati). Di pregevole fattura sono anche i diversi palazzi che punteggiano il centro storico, tra i quali il Broletto, il Palazzo Martinengo da Barco (che ospita al suo interno la Pinacoteca Tosio Martinengo), i Monti di Pietà vecchio e nuovo (le cui facciate, impreziosite da lapidi di epoca romana, rappresentano il più antico museo lapidario esistente in Italia) e il Palazzo Martinengo Cesaresco Novarino (sotto al quale si trova una straordinaria stratificazione archeologica). Da segnalare inoltre la rinascimentale Piazza della Loggia, il castello che domina la città, la razionalista Piazza della Vittoria (progettata dall‘architetto Marcello Piacentini e dominata dal Torrione, il primo grattacielo costruito in Italia) e il neoclassico Vantiniano (il primo cimitero monumentale costruito in Italia).
Punti di interesse storico in provincia: Sirmione: centro termale sul lago di Garda con significativi resti romani e medievali (Grotte di Catullo, Castello Scaligero, Chiesa di San Pietro in Mavino). Incisioni rupestri della Val Camonica: testimonianze preistoriche patrimonio mondiale dell'umanità. Gardone Riviera: il Vittoriale degli Italiani, voluto e ideato da Gabriele D'Annunzio. Lonato: il centro storico, in particolare la Rocca Visconteo-Veneta e la Casa del Podestà (casa-museo che conserva una delle biblioteche private più importanti del Nord-Italia), l'Abbazia di Maguzzano, il sito archeologico delle fornaci romane, il santuario di Madonna della Scoperta e il sito archeologico, patrimonio dell'UNESCO, del Lavagnone, condiviso con Desenzano. Salò: Centro storico, la città ebbe un ruolo importante durante la Repubblica Sociale Italiana, anche conosciuta come Repubblica di Salò. Palazzolo sull'Oglio: La Torre del Popolo, il borgo medievale di Mura, il castello. Chiari: La Rocca viscontea e la Torre Civica. Gardone Val Trompia: Museo delle Armi e della tradizione armiera. Museo della Guerra Bianca in Adamello: museo storico dedicato alla Grande Guerra combattuta in alta quota.
Como Il capoluogo lariano è la città del lago, della seta, di Plinio il Giovane, di Alessandro Volta, di Giuseppe Terragni e Antonio Sant'Elia. Fu importante comune medievale e rivaleggiò a lungo con Milano. A testimonianza di quell'epoca restano le Mura di Como, il Castel Baradello (del quale sopravvive la torre e poco altro) e diverse chiese romaniche, tra le quali spicca la Basilica di Sant'Abbondio. Sempre di epoca medievale sono il Broletto e l'adiacente Duomo con la cupola di Filippo Juvara, una delle principali cattedrali gotiche dell'Alta Italia. Anche la storia più recente ha lasciato significative testimonianze, come i monumenti del Razionalismo italiano (Casa del Fascio, Monumento ai caduti, Novocomum), la neoclassica Villa Olmo e il Tempio Voltiano (museo dedicato ad Alessandro Volta). Inoltre Como, adagiata all'estremità sud-occidentale dell'omonimo lago, costituisce il punto di partenza ideale per visitare il lago ed è essa stessa località paesaggisticamente notevole.
Punti di interesse storico in provincia: Ville del lago di Como: le rive del lago ospitano, in posizioni panoramiche, numerose residenze nobiliari circondate da rigogliosi parchi. Tra le altre si ricordano: Villa d'Este - che ospita da secoli personaggi di fama mondiale - Villa Erba, Villa Balbianello, Villa Carlotta, Villa Serbelloni sede della Fondazione Rockefeller, la villa Pliniana. Villa Oleandra è residenza di George Clooney. Bellagio: centro geografico del Lario coi parchi di Villa Melzi d'Eril, Villa Serbelloni e tipiche scalinate digradanti verso la riva. Cantù: testimonianze medievali (complesso monumentale di Galliano). Gravedona: testimonianze medievali (chiesa di Santa Maria del Tiglio, Palazzo Gallio). Chiese rurali dell'Antica Via Regina: sulla strada che costeggia la sponda occidentale del lago di Como sono presenti diversi interessanti edifici religiosi medioevali (principalmente romanici), in particolare nei paesi di Carate Urio, Ossuccio e Lenno. Il Sacro Monte della Madonna del Soccorso, patrimonio UNESCO Isola Comacina: unica isola del Lago di Como, testimonianze Tardo antiche e medievali. Brunate: paese in posizione panoramica sopra il Lago di Como, ville in Stile eclettico e Liberty, Faro Voltiano.
Cremona