Il circondario di Lanciano era uno dei tre circondari in cui era suddivisa la provincia di Chieti.

Storia Con l'Unità d'Italia (1861) la suddivisione in province e circondari stabilita dal decreto Rattazzi fu estesa all'intera penisola.

Il circondario di Lanciano venne soppresso nel 1926Regio Decreto 21 ottobre 1926, n. 1890, art. 1 e il territorio rimase interamente nella provincia di ChietiRegio Decreto 21 ottobre 1926, n. 1890, art. 2.

Suddivisione amministrativa all'atto dell'istituzione (1861) All'atto di istituzione il circondario comprendeva 8 mandamenti ulteriormente suddivisi in 39 comuni:

Mandamento di Lanciano, con i comuni di Frisa, Mozzagrogna, Santa Maria Imbaro, Fossaceca e Treglio Mandamento di Ortona, con i comuni di San Vito e Crecchio Mandamento di Orsogna, con i comuni di Castelnuovo e Sant'Eusanio Mandamento di Casoli, con i comuni di Palombaro, Altino e Roccascalegna Mandamento di Lama, con i comuni di Fara San Martino, Civitella e Taranta Mandamento di Palena, con i comuni di Lettopalena, Colledimacine, Gamberale e Pizzoferrato Mandamento di Villa Santa Maria, con i comuni di Roio, Pennadomo, Buonanotte, Montelapiano, Fallo, Civitaluparella, Quadri, Borrello e Rosello Mandamento di Torricella, con i comuni di Gessopalena, Fallascoso e Montenerodomo

Variazioni amministrative 1863

Fossaceca ridenominata Fossacesia San Vito ridenominata San Vito Chietino Castelnuovo ridenominato Castel Trentano Sant'Eusanio ridenominato Sant'Eusanio del Sangro Lama ridenominata Lama dei Peligni Civitella ridenominata Civitella Messer Raimondo Roio ridenominata Roio del Sangro Torricella ridenominata Torricella Peligna

1864

Castel Trentano ridenominato Castel Frentano

1881

Taranta ridenominata Taranta Peligna

Note

Lanciano Categoria:Provincia di Chieti Categoria:Lanciano