Biografia Fu battezzato a Napoli il 23 settembre 1596, figlio di Mattia Basile e Cornelia D'Isanto, che ebbero almeno quattro figli.

Basile sposò Eugenia di Bello, lavorò come portiere presso il tribunale della Vicaria di Napoli e abitò nei dintorni della vicina chiesa del Carminiello ai Mannesi, distrutta dai bombardamenti del 1943.

Nel 1628 fu pubblicata a Napoli la sua opera: Il "Pastor fido" in lingua napolitana, che dedicò ai quattro del Molo, fontana situata in un luogo di intenso passaggio dove era leggibile l'identità storica della cultura napoletana, lontano dai castelli e dai palazzi; evidente scelta in favore di un pubblico disponibile ai testi in lingua locale.

Fu sepolto nel 1633 in Santa Maria della Neve.

Note

Bibliografia Domenico Basile, Il Pastor fido in lingua napolitana, a cura di Gianrenzo P. Clivio, Napoli, Benincasa, 1997.

Vincenzo Palmisciano, Novità per il profilo biografico di Domenico Basile, in Studi secenteschi, LX (2019), pp. 273-274. Vincenzo Palmisciano, Un ritrovamento per Domenico Basile e due per Girolamo Fontanella, in Studi secenteschi, LVI (2015), pp. 417-420.

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