British Commandos o semplicemente Commandos era il nome di una serie di unità di forze speciali create dal Regno Unito durante la seconda guerra mondiale, a partire dal giugno del 1940; inizialmente composte da volontari provenienti dal British Army, le unità di Commandos si espansero poi fino a comprendere reparti appartenenti a tutte le branche delle forze armate britanniche, nonché un certo numero di volontari di nazionalità straniera. Entro la fine del conflitto furono costituiti più di 30 distinti reparti di Commandos oltre a quattro "brigate Commandos".

I reparti di Commandos furono concepiti fin dall'inizio per condurre operazioni di ricognizione e sabotaggio dietro le linee nemiche, tramite l'impiego di piccoli distaccamenti di truppe scelte portate sull'obbiettivo con lanci con il paracadute o sbarchi da piccole imbarcazioni; in seguito, le unità commandos furono ricondotte a un ruolo più "convenzionale" venendo impiegate come unità d'élite di truppe d'assalto. Impiegati prevalentemente nel teatro europeo della seconda guerra mondiale (in particolare in Francia e Norvegia), distaccamenti di Commandos videro l'azione anche su tutti i fronti ove erano impiegate truppe britanniche, compreso il teatro del Mediterraneo, il teatro del Medio Oriente e il teatro del sud-est asiatico.

La quasi totalità dei distaccamenti di Commandos fu sciolta alla fine del conflitto, all'infuori della 3 Commando Brigade dei Royal Marines attualmente ancora esistente; le tradizioni e l'eredità dei Commandos possono comunque essere rintracciate presso tutte le attuali unità di forze speciali del Regno Unito. L'impiego dei Commandos nella seconda guerra mondiale influenzò anche la costituzione di reparti simili presso le nazioni alleate del Regno Unito dopo il conflitto, come i Naval commandos della Francia, il Korps Commandotroepen dei Paesi Bassi, il Reggimento Para-Commando del Belgio o lo Hærens Jegerkommando della Norvegia.

Storia Formazione Nel giugno del 1940, a seguito degli eventi della battaglia di Dunkerque, le forze britanniche furono espulse dal continente europeo dopo le schiaccianti vittorie tedesche nella campagna di Francia; a dispetto del pessimo stato in cui versavano le forze terrestri britanniche, il primo ministro Winston Churchill chiese con insistenza che venissero preparati piani per condurre incursioni nei territori controllati dai tedeschi, sia per rendere insicure le conquiste del nemico sia per risollevare il morale dei britannici.. Il 30 maggio 1940 un ufficiale dello stato maggiore britannico, il tenente colonnello Dudley Clarke, abbozzò l'idea di formare piccole squadre di incursori anfibi da sbarcare sulle coste occupate dal nemico per condurre raid su piccola scala: sudafricano di nascita, Clarke propose per la forza il nome di "Commandos", corruzione del termine afrikaans kommando che nelle guerre anglo-boere designava i gruppi di guerriglieri boeri a cavallo, che tanti problemi avevano causato alle forze britanniche grazie alle loro tattiche mordi e fuggi.. Clarke propose la sua idea al suo superiore diretto, il neo-nominato capo di stato maggiore generale John Dill, il quale, conscio delle richieste di Churchill, la approvò immediatamente.

I primi volontari per le unità di Commandos furono ricercati tra i membri delle Independent Company, formazioni di militari del Territorial Army reclutate nell'aprile precedente per condurre missioni di guerriglia durante la campagna di Norvegia: la notte tra il 23 e il 24 giugno 1940, meno di un mese dopo la prima proposta di Clarke, i primi 115 volontari della neo-formata "No. 11 Independent Company" condussero il primo raid "stile-commandos" lungo le coste settentrionali della Francia, nella regione di Boulogne-sur-Mer. La missione (operazione Collar) non ottenne un particolare successo: dei quattro gruppi di incursori, uno non riuscì a sbarcare a causa delle condizioni meteo, uno prese terra ma non trovò obiettivi da attaccare, un terzo si reimbarcò dopo essere stato scoperto da una pattuglia nemica e solo il quarto uccise due sentinelle tedesche prima di ritirarsi; la missione tuttavia dimostrò la fattibilità della proposta di Clarke, e ad essa venne dato notevole risalto sulla stampa britannica..

Il 17 luglio 1940 una direttiva di Churchill regolò la conduzione delle operazioni di guerra non convenzionale: oltre a segnare la nascita dello Special Operations Executive (SOE, l'organizzazione incaricata di condurre operazioni di sabotaggio nelle retrovie tramite la collaborazione con i gruppi di Resistenza antinazista), la direttiva pose le basi per la costituzione e l'espansione delle unità di Commandos.; venne formata una Special Service Brigade composta da cinque battaglioni ognuno formato da due distaccamenti di Commandos, mentre a livello superiore fu istituito un Combined Operations Headquarters ("Quartier generale delle operazioni combinate") sotto l'ammiraglio Roger Keyes per la pianificazione dei raid che richiedessero l'impiego anche di forze aeree o navali..

Espansione e riorganizzazione Nel febbraio del 1941 le unità di Commandos furono ulteriormente riorganizzate: ogni battaglione della Special Service Brigade era composto da due "commando" ognuno diviso in sei troop forti di tre ufficiali e 62 uomini; così strutturato, un troop di Commandos poteva facilmente essere imbarcato su due dei nuovi mezzi d'assalto anfibi tipo LCA. Nel febbraio del 1942 anche le altre forze armate britanniche iniziarono a creare i propri distaccamenti di Commandos: i Royal Marines formarono nove distaccamenti indipendenti di Commandos, un Royal Naval Commandos venne formato sotto il controllo della Royal Navy come insieme di 22 piccoli distaccamenti incaricati di stabilire e mantenere le teste di ponte durante le operazioni anfibie, mentre la Royal Air Force creò i Royal Air Force Commandos, incaricati della cattura e della difesa degli aeroporti militari.

All'inizio del 1943 la necessità di incursioni dietro le linee nemiche si fece meno pressante e sempre più appannaggio del SOE, e i reparti di Commandos andarono incontro a una riorganizzazione.: la Special Service Brigade originaria venne rimpiazzata da un nuovo Headquarters Special Services Group sotto il generale Robert Sturges, con ai suoi ordini quattro "Special Service Brigade" (dal 1944 rinominate "Commando Brigade") ciascuna composta da quattro distaccamenti di Commandos (dell'esercito o dei Royal Marines); la maggior parte delle unità di Commandos furono riorganizzate come unità di fanteria leggera, incaricati di fare d'avanguardia nelle operazioni di sbarco e negli assalti più difficili, e solo poche selezionate formazioni mantennero l'originario ruolo di incursori.

Unità principali Commando del British Army. No. 1 Commando Formato nel luglio del 1940 da ex membri delle Independent Company, partecipò ai principali raid lungo la costa francese compreso l'importante attacco contro il porto di Saint-Nazaire (operazione Chariot) del 28 marzo 1942, mentre nel novembre seguente prese parte all'operazione Torch e alla campagna di Tunisia combattendo come fanteria convenzionale. Assegnato alla 3rd Special Service Brigade, fu inviato nel sud-est asiatico dove prese parte alla campagna della Birmania; unito al No. 5 Commando, venne sciolto nel 1946.

No. 2 Commando Formato nel luglio del 1940 da ex membri delle Independent Company, non condusse alcuna operazione e venne trasformato in un'unità di paracadutisti (primo nucleo del futuro Parachute Regiment); riformato nel 1941, partecipò al raid contro l'isola di Vågsøy (operazione Archery) del 27 dicembre 1941 e ad altre azioni lungo la costa norvegese, oltre che a fornire un grosso contingente per l'attacco a Saint-Nazaire. Assegnato alla 2nd Special Service Brigade, partecipò all'invasione della Sicilia e allo sbarco di Salerno, oltre a inviare distaccamenti per operazioni in Jugoslavia e Albania; combatté nel settore di Comacchio durante l'offensiva della primavera 1945 sul fronte italiano, e venne infine sciolto nel 1946.

No. 3 Commando Formato nel luglio del 1940, partecipò alle principali incursioni lungo la costa norvegese (compresa l'operazione Claymore alle isole Lofoten del 4 marzo 1941, il primo raid su vasta scala dei reparti di Commandos); il 19 agosto 1942 prese parte al raid su Dieppe, durante il quale subì gravi perdite. Assegnato alla 1st Special Service Brigade, prestò servizio in Sicilia e nell'Italia meridionale prima di essere inviato in Inghilterra per prendere parte allo sbarco in Normandia, durante il quale combatté a Sword Beach; dopo alcuni combattimenti in Belgio nel corso dell'offensiva delle Ardenne, l'unità prese parte all'attraversamento del Reno (Operazione Plunder) e alle operazioni in Germania prima di essere sciolto nel 1946.

No. 4 Commando Formato nel luglio del 1940, partecipò all'incursione delle Lofoten, all'attacco a Saint-Nazaire e al raid su Dieppe; assegnato alla 1st Special Service Brigade, il 6 giugno 1944 partecipò agli sbarchi a Sword Beach per poi prendere parte alla battaglia della Schelda in Belgio e in particolare all'operazione Infatuate, la cattura dell'isola di Walcheren; dopo alcune operazioni minori nei Paesi Bassi venne sciolto nel 1946.

No. 5 Commando Formato nel luglio del 1940, partecipò alle operazioni lungo la costa francese compreso il raid di Saint-Nazaire, mentre nel maggio del 1942 prese parte alla battaglia del Madagascar; assegnato alla 3rd Special Service Brigade, combatté in Birmania dove fu unito al No. 1 Commando, venendo infine sciolto nel 1946.

No. 6 Commando Formato nel luglio del 1940, inviò piccoli distaccamenti a prendere parte alle operazioni contro le coste norvegesi prima di essere impiegato in blocco per l'operazione Torch in Nordafrica; combatté in Tunisia prima di essere ritirato in Inghilterra da dove, come parte della 1st Special Service Brigade, prese parte agli sbarchi di Sword Beach. Dopo alcune azioni minori nelle Ardenne, partecipò all'attraversamento del Reno e alla cattura della città di Wesel, venendo infine sciolto nel 1946.

No. 7 Commando Formato nell'agosto del 1940 venne inserito nella "Layforce", un'unità ad hoc di Commandos destinata al settore del Mediterraneo. Dopo alcune operazioni in Libia prese parte alla battaglia di Creta (maggio-giugno 1941), al termine della quale subì gravissime perdite; i superstiti furono assegnati ad altre formazioni commando e l'unità sciolta nel giugno del 1941.

No. 8 (Guards) Commando Formato nell'agosto del 1940 da volontari provenienti dalla Brigade of Guards, fu assegnato alla Layforce nel Mediterraneo; prese parte alla battaglia di Creta e all'assedio di Tobruch, ma per via delle gravi perdite subite l'unità venne sciolta nell'agosto del 1941.

No. 9 Commando Formato nel settembre del 1940 da ex membri delle Independent Company, partecipò ad alcune incursioni lungo la costa francese prima di essere destinato a rinforzare la guarnigione di Gibilterra; come parte della 2nd Special Service Brigade prese parte alla campagna d'Italia e in particolare allo sbarco di Anzio e ai combattimenti dell'offensiva di primavera del 1945. Dopo aver inviato distaccamenti a operare in Grecia, fu infine sciolto nel 1946.

No. 10 (Inter-Allied) Commando