Il sentiero degli Appalachi (in inglese Appalachian National Scenic Trail, generalmente noto come Appalachian Trail o semplicemente A. T.) è un sentiero escursionistico che percorre la catena degli Appalachi, sulla costa orientale degli Stati Uniti d'America.
Lungo circa 3.510 chilometriNon si conosce la lunghezza esatta del sentiero perché cambia nel tempo via via che sono modificate o aggiunte delle piste. Una cifra esatta è dunque difficile da stabilire., collega il monte Springer, nella foresta nazionale di Chattahoochee-Oconee, in Georgia, al monte Katahdin nel Parco statale Baxter, nel MaineGailey, Chris (2006). "Appalachian Trail FAQs" Outdoors.org (consultato il 14 settembre 2006). Così facendo, esso attraversa, oltre a questi stati, la Carolina del Nord, il Tennessee, la Virginia, la Virginia Occidentale, il Maryland, il New Jersey, lo stato di New York, il Connecticut, il Massachusetts, il Vermont e il New Hampshire. Si prolunga in Canada mediante il Sentiero internazionale degli Appalachi, lungo più di 3.100 chilometri, che parte dal monte Katahdin per raggiungere Belle Isle nel nord di Terranova, nell'oceano Atlantico.
La manutenzione del sentiero è curata da trenta circoli escursionistici e da molteplici associazioni, e la gestione è affidata al National Park Service e all'Appalachian Trail Conservancy, un'organizzazione non a scopo di lucro(Gennaio 1985), "A Fork in the Trail". Audubon. 87 (1):140-141Peter Applebome (31 maggio 2010), "A Jolt of Energy for a Much Trod-Upon Trail". New York Times. 14.
Il sentiero degli Appalachi è celebre nel mondo dell'escursionismo, una delle cui sfide principali è di tentare di percorrerlo nella sua interezza in una sola stagione. Molti libri, siti web e organizzazioni sono dedicati a questa impresa. La maggior parte del percorso è in mezzo alla natura selvaggia, benché certe porzioni attraversino città, strade e fiumi.
Il sentiero degli Appalachi, il Continental Divide Trail e il Pacific Crest Trail, i tre grandi sentieri escursionistici a lunga percorrenza americani, sono conosciuti sotto il nome informale di ("Tripla corona dell'escursionismo").
Storia Il sentiero fu concepito da Benton MacKaye, una guardia forestale che scrisse il suo piano originale poco dopo la morte di sua moglie nel 1921. L'idea di MacKaye era quella di un grandioso sentiero che avrebbe collegato una serie di fattorie e di campi di lavoro o di studio della natura selvaggia per i residenti della città. Nel 1922, con l'aiuto di William A. Welch, direttore della Palisades Interstate Park Commission, la sua idea fu pubblicizzata da Raymond H. Torrey in un articolo del New York Evening Post (futuro New York Post) sotto il titolo a tutta pagina ("Un grande sentiero dal Maine alla Georgia!"). L'idea fu rapidamente adottata dalla Palisades Interstate Park Trail Conference (futura New York – New Jersey Trail Conference) in qualità di progetto principale.
Il 7 ottobre 1923, fu aperta la prima sezione della pista, che partiva dal Bear Mountain State Park verso ovest attraverso il Parco statale di Harriman fino ad Arden nello Stato di New York. MacKaye organizzò in seguito una conferenza di due giorni nel marzo 1925 a Washington che portò alla formazione dell'Appalachian Trail Conference (ora chiamata Appalachian Trail Conservancy, ATC), benché pochi progressi fossero stati fatti sul sentiero per vari anni.
Alla fine degli anni 1920 e all'inizio degli anni 1930, un giudice in pensione di nome Arthur Perkins e il suo giovane associato Myron Avery si lanciarono nell'avventura. Nel 1929, Perkins, che era anche un membro della Connecticut Forest and Park Association e del suo comitato dedicato ai sentieri locali, trovò un volontario disposto a continuare il progetto. Ned Anderson, un agricoltore di Sherman nel Connecticut, fu ingaggiato (in quanto membro delle due organizzazioni) con il compito di cartografare e di segnare la tratta del sentiero verso il Connecticut (1929-1933). Questa tratta collegava la frazione di Webatuck (Dover nello Stato di New York) a Kent nel Connecticut presso Ashley Falls, situata a 80 chilometri attraverso l'angolo nord-ovest dello Stato, poi a Bear Mountain alla frontiera del MassachusettsTomaselli, Doris. 2009. pp. 47-61 Ned Anderson: Connecticut's Appalachian Trailblazer – Small Town Renaissance Man. Sherman Historical Society. Sherman, CT. ISBN 978-0-615-28611-2..
Gli sforzi di Anderson aiutarono a riaccendere l'interesse per il sentiero ed Avery (che aveva ripreso l'incarico dopo la morte di Perkins nel 1932) fu in grado di interessare altri stati all'iniziativa. Dopo aver ripreso l'ATC, Avery adottò l'obiettivo più pratico di costruire un semplice sentiero escursionistico. Mentre Avery voleva semplicemente ridisegnare il sentiero, MacKaye pensava che l'ATC dovesse realizzare uno sviluppo commerciale maggiore lungo il percorso del sentiero e, in disaccordo, lasciò l'organizzazione. Avery diresse l'ATC dal 1932 fino al 1952 (morì lo stesso anno) e si rivelò un ardente difensore del sentiero.
Avery fu il primo a percorrere il sentiero da un'estremità all'altra nel 1936, ma non in maniera continua. Nell'agosto 1937, il sentiero fu riallungato fino alla Sugarloaf Mountain nel Maine, e l'ATC riorientò i suoi sforzi verso la protezione delle terre intorno al sentiero e la cartografia degli itinerari per gli escursionisti. Dal 1938 alla fine della Seconda guerra mondiale, la pista subì una serie di degradazioni naturali e artificiali, ma furono riparate rapidamente.
Nel 1948, Earl Shaffer di York in Pennsylvania, portò una grande attenzione al progetto svelando il primo resoconto documentato di una escursione realizzata in una sola stagione, vale a dire una tratta completa, ciò che sarà chiamato thru-hiking. Più tardi, Shaffer terminò ugualmente la prima escursione nord-sud, che fece di lui il primo a farla in tutte le direzioni. Nel 1998, Shaffer, vicino a 80 anni, percorse ancora una volta la totalità del sentiero, diventando la persona più anziana ad aver mai completato un thru-hike(26 ottobre 1998), "Etceteras". Christian Science Monitor. 90 (232):2.
Nel 1994, nellAppalachian Trailway News apparve una storia che descriveva un'escursione in thru-hike di 121 giorni dal Maine alla Georgia nel 1936 da parte di sei boy scout del Bronx [at-l] ATN article, 1936 Scout Hike. Benché la storia sia stata accettata da certi membri dell'ALDHA, sono stati anche espressi moltissimi dubbi, p. 4 e questa escursione in thru-hike — che sarebbe una delle più antiche — non è mai stata confermata. Di conseguenza, l'escursione in thru-hike del 1948 da parte di Shaffer è ancora generalmente riconosciuta come la prima.
Negli anni 1960, l'ATC fece dei progressi nella protezione della pista grazie agli sforzi di uomini politici e funzionari. Con una legge del 1968, il Congresso designò il Pacific Crest Trail e lAppalachian Trail come i primi sentieri panoramici nazionali (national scenic trails) e, istituendo il National Trails System, aprì anche la strada a una serie di sentieri dello stesso tipo in seno alle reti già esistenti dei parchi e delle foreste nazionali degli Stati UnitiSeaborg, Eric (luglio/agosto 1984), "The Road Less Traveled". National Parks. 58 (7/8) :34-35. Dei volontari che lavoravano con il National Park Service stabilirono un tragitto permanente per il sentiero, che fu tracciato nel 1971Ciononostante, cambiamenti minori continuano ancora oggi.. Alla fine del XX secolo, il National Park Service completò l'acquisizione di quasi tutti i terreni attraversati dal sentiero, ad eccezione di alcuni chilometri.
Estensioni
Il Sentiero internazionale degli Appalachi è un'estensione di 3.100 chilometri verso nord, dal Maine a Terranova, passando per il Nuovo Brunswick, il Québec, l'Isola del Principe Edoardo e la Nuova Scozia. Il Capo Gaspé, all'estremità della Penisola di Forillon (nel Parco nazionale di Forillon) è la prima estremità nord di questo sentiero. Quest'ultimo è una pista separata e non un'estensione ufficiale del Sentiero degli AppalachiHughes, C.J. (27 settembre 2002), "After 2,169 Miles, What's Another 690?". New York Times. 152 (52254):F1. Al momento è ultimata una nuova estensione di 1.200 chilometri a Terranova, il che porta l'estremità di questo sentiero su Belle Isle nel nord di Terranova.
Nel 2010, un gruppo di geologi rappresentanti il Sentiero internazionale degli Appalachi cominciò uno studio per prolungare il sentiero attraverso l'Oceano Atlantico, passando per la Groenlandia, l'Islanda, l'Europa del Nord e l'Atlante in Marocco, tentando così di istituire un sentiero di lunga percorrenza che collegasse tutte le regioni che hanno un rilievo formato nello stesso periodo degli Appalachi, ossia 250 milioni di anni fa.
Nel 2008, il Pinhoti National Recreation Trail in Alabama e in Georgia fu raccordato all'estremità sud del Sentiero degli Appalachi attraverso il Benton MacKaye Trail. I promotori di questa estensione sud si basano su una dichiarazione di MacKaye alla conferenza del 1925 che descriveva il sentiero che andava dalla Georgia al New Hampshire e che doveva estendersi nell'avvenire dal Monte Katahdin a Birmingham in Alabama. Il sentiero termina ora a Flagg Mountain, vicino alla Contea di Coosa, a 80 chilometri ad est di Birmingham.
Fauna e flora Il Sentiero degli Appalachi è la casa di migliaia di specie di piante e di animali, di cui 2.100 distinte specie rare, minacciate o sensibiliA.T. Essentials" AppalachianTrail.org (consultato il 12 settembre 2006).
Fauna L'orso nero americano (Ursus americanus) è il più grande onnivoro che si può incontrare sul sentiero e abita tutte le regioni degli AppalachiWingfoot "Black Bears on the Appalachian Trail" TrailPlace.com. Consultato il 14 settembre 2006. Poterne osservare anche vicino alla pista è raro e i confronti sono ancora più rari. Tra gli altri pericoli si trovano i serpenti velenosi, tra cui il crotalo dei boschi (Crotalus horridus) e il testa di rame (Agkistrodon contortrix) che sono comuni lungo il sentiero. Questi due serpenti si trovano generalmente in zone e sezioni della pista più aride, sassose. Diversamente, la fauna comprende il cervo dalla coda bianca (Odocoileus virginianus), il wapiti (Cervus canadensis) che è stato reintrodotto nelle Great Smoky Mountains, e l'alce (Alces alces), nel Massachusetts e negli stati più a nord.
Per la maggior parte degli escursionisti, tuttavia, lungo il sentiero è dai roditori e dagli insetti (come le zecche, le zanzare e i simulidi) che occorre guardarsi.
Flora La vita vegetale lungo il sentiero è variata. Quest'ultimo passa attraverso diversi biomi da sud a nord e il clima cambia in modo significativo, in particolare in funzione dell'altitudine. Nel sud, le foreste di pianura si compongono principalmente di foreste secondarie perché quasi tutto il sentiero è stato sfruttato dall'uomo in un determinato momento. Vi sono tuttavia alcune foreste primarie lungo il sentiero, come Sages Ravine a cavallo della frontiera tra il Massachusetts e il Connecticut e in cima alle montagne più elevate, Hopper verso il Monte Greylock o ancora The Hermitage nel Maine. Nel sud, la foresta è dominata da decidui, particolarmente dalle querce (Quercus) e dai tulipiferi (Liriodendron tulipifera). Più a nord, i tulipiferi sono progressivamente sostituiti dagli aceri (Acer) e dalle betulle (Betula). Le querce cominciano a scomparire nel Massachusetts e nel Vermont, la foresta di pianura è composta da aceri, da betulle e da faggi (Fagus) che forniscono un fogliame spettacolare per gli escursionisti a settembre e a ottobreStroh, Bess Zarafonitis (settembre/ottobre 1998), "Colorful climbs". National Parks. 72 (9/10):34-37. Benché la grande maggioranza delle foreste di pianura del sud delle White Mountains sia composta da cedui, da numerose zone sono composte da conifere. Nel Maine, queste ultime crescono spesso a bassa quota.