C'è bisogno di zebra (Una zebra a pois) è il secondo singolo degli Oblivion, pubblicato il 9 maggio 2013 in download digitale, riarrangiamento di Una zebra a pois, canzone originariamente cantata da Mina nel 1960.Sito ufficiale degli Oblivion. Il 31 maggio è stato pubblicato, sul canale youtube del gruppo, il videoclip della canzone.

La canzone C'è bisogno di zebra è un riarrangiamento Rap-Hip hop di Una zebra a pois di Mina, di cui riprende quasi integralmente il testo, cambiandone però la melodia e lo stile. Una prima versione della canzone venne cantata dagli Oblivion già a partire dal 2004, durante lo spettacolo Mille note su..., che proponeva diversi riarrangiamenti di brani di Mina.Sezione del sito ufficiale dedicata allo spettacolo Le mille note su.... Nel 2009 la canzone entra nella scaletta di Oblivion Show e nel 2011 in quella di Oblivion Show 2.0 - Il sussidiario in una versione quasi identica a quella che poi è stata incisa e pubblicata.

Il testo della canzone originale viene alternato a surreali strofe rap originali nelle quali gli Oblivion rivendicano i diritti e la dignità di una zebra che appunto è diversa dalle altre e per questo vittima di discriminazioni. Accanto al tema della discriminazione gli Oblivion si prendono gioco degli atteggiamenti e del linguaggio dei rapper.

All'interno del brano è presente anche una citazione di Applausi per Fibra di Fabri Fibra mentre l'assolo di chitarra e il finale sono tratti dalla versione dei Santana di Oye como va: questo fatto viene anche sottolineato dal testo che recita Oh, cazzo c'entra Santana?.

Il Videoclip Il videoclip, girato in bianco e nero in un parchetto milanese, mostra gli Oblivion vestiti come improbabili rapper, con indosso felpe a pois, occhiali a specchio, jeans oversize e accessori vari. Anche nel video continua la parodia del genere rap: si vedono degli Oblivion dall'atteggiamento aggressivo andare in altalena e sullo scivolo, buttare con violenza bottiglie a terra per poi raccoglierle immediatamente e gettarle in un cestino o suonare l'assolo di chitarra con una chitarra giocattolo.

Formazione Come negli altri brani del gruppo, i 5 cantanti si ripartiscono le parti vocali principali. Francesca Folloni - voce Graziana Borciani - cori Fabio Vagnarelli - voce rap Lorenzo Scuda - voce rap Davide Calabrese - voce rap Quando il pezzo è portato in scena al di fuori degli spettacoli del gruppo la parte di Francesca, essendo eseguita con voce artefatta, è spesso cantata in playback.

Note