Lo scandalo Lockheed riguarda gravi casi di corruzione avvenuti in diversi Stati del mondo negli anni settanta, e riguardò in particolare, oltre che gli USA, anche i Paesi Bassi, Germania Ovest, Giappone e Italia.
Nel 1976 la Lockheed Corporation ammise di aver pagato tangenti a politici e militari di alcuni Stati del mondo per vendere i propri aerei militari. Nei Paesi Bassi risultò coinvolta la stessa monarchia, mentre in Germania Ovest, Giappone e Italia i corrotti dalla Lockheed risultarono essere le strutture preposte alle valutazioni tecnico-militari dei ministeri della Difesa, i ministri della Difesa, e in Italia e Giappone anche i primi ministri.
Lo scandalo
Tra il 1975 e il 1976, dai lavori della Commissione Church del Senato statunitense emerse che le pratiche di corruzione nell'esportazione di armi da parte della Lockheed Corporation e della più piccola Northrop costituivano un sistema diffuso e consolidato. Nel 1976 il New York Magazine scrisse che «il senatore Church ha prove che la Lockheed ha pagato tangenti in almeno 15 paesi, e che in almeno 6 paesi ha provocato gravi crisi di governo»Anthony Sampson, Lockheed's Foreign Policy: Who, in the End, Corrupted Whom? New York Magazine, 15 marzo 1976, pag. 53. Il Dipartimento di Stato, nel cablogramma THE HAGUE 2104, dell'aprile del 1976: «La Lockheed ha ammesso nelle audizioni al Senato di aver pagato 22 milioni di dollari in tangenti per promuovere le vendite dei suoi aerei in vari paesi tra i quali l'Olanda, il Giappone, e l'Italia».. Il caso Lockheed partì proprio dall'ammissione dei vertici della stessa azienda, di fronte alla Commissione Church e alla Securities and Exchange Commission, che le commesse estere di forniture di aerei includevano commissioni e tangenti dalla fine degli anni cinquanta agli anni settanta«Il Governo ha salvato la Lockheed nel 1971, quando ha controgarantito 250 milioni di prestiti dalle banche; Lockheed ad oggi (1976) ha usato 195 milioni di questo credito di 250 milioni. Il Comitato che supervisiona i prestiti di emergenza del Governo sta considerando la possibilità che la Lockheed abbia disatteso le regole contrattuali del credito per non avere informato il Comitato governativo dei 22 milioni in «pagamenti esteri». La Lockheed è sopravvissuta alla crisi grazie all'intervento finanziario del Governo e ad una grande espansione delle vendite all'estero, primariamente le vendite di C-130 Hercules. Le esportazioni sono salite da 146 milioni nel 1970 (quando sono iniziati i pagamenti politici) a 650 milioni nel 1975. Le vendite sono state molto alte in Iran e in Arabia Saudita, ed è presumibile che grande parte dei pagamenti siano andati in quella direzione.»SCANDALS: Lockheed's Defiance: A Right to Bribe? Time Magazine, 18 agosto 1976 . La situazione economico-finanziaria della Lockheed era percepita come gravissima, a tal punto che nel 1976 il Governo canadese, acquistando aerei dalla Lockheed, pretese garanzie economiche e finanziarie sia sulle forniture che sugli offsets collaterali direttamente dal Governo degli Stati Uniti, e allo stesso tempo, il segretario di Stato ringraziava i canadesi per l'acquisto. Vedi Doc. N.1976STATE099292 ..
Secondo una analisi della Biblioteca del Congresso del novembre 1975, venti multinazionali statunitensi erano state accusate, o avevano ammesso, di aver speso 306 milioni di dollari per “pratiche aziendali discutibili”. Tra le multinazionali in esame vi erano le più’ grandi aziende per capitalizzazione azionaria del tempo - tra cui IBM, Exxon, e General Motors - e Lockheed, che da sola era chiamata a rispondere per i due terzi del totale delle transazioni sospette. Altre aziende che operavano nel settore della difesa e aerospazio comparivano nella lista (Northrop Corporation, Raytheon, Vinnell, e McDonnell Douglas) e l’80% dei pagamenti esteri sospetti era riconducibile a questi due settori.Lewis D. Solomon and Leslie G. Linville, Transnational Conduct of American Multinational Corporations: Questionable Payments Abroad, 17 B.C.L. Rev. 303 (1976), pp. 303-305.
Negli Stati Uniti il motore politico dello scandalo fu la scoperta di legami tra tangenti estere e caso WatergateA. Sampson, Il supermercato delle armi, pp.322-328., quindi la questione del controllo democratico di finanziamenti illeciti alla politica interna americana, secondo il principio che se si permette corruzione americana di altre democrazie, si finisce per corrompere il proprio sistema democratico.
Ripercussioni nel mondo Germania Ovest
All'inizio degli anni sessanta il grande affare militare europeo era quello di vendere aerei alla Germania Ovest, il più ricco mercato aeronautico della NATO aperto a fornitori non nazionali. La conquista del mercato tedesco era importante anche per la battaglia commerciale in Europa. Vi erano due contendenti americani - la Lockheed con lo Starfighter e la Northrop con il Tiger; i grandi avversari degli americani erano i francesi con il Mirage III della Dassault, e gli svedesi, con il Viggen-Thunderbolt della Saab. La Germania finì per comprare gli Starfighters della Lockheed, e non ne acquistò pochi: la Luftwaffe arrivò a possederne circa un migliaio di esemplari, un terzo di tutti gli F-104 prodotti.
Nel 1960 il ministro della Difesa tedesco, Franz Josef Strauß, chiese a Robert Gross, allora presidente della Lockheed, di trovare un lavoro per l'amico Ernest Hauser, un austro-americano.Anthony Sampson, Il supermercato delle armi, p. 153. Questi, nei suoi diari e nella sua testimonianza alla Commissione Church, parlò dei pagamenti per i Paesi Bassi al consorte della regina Giuliana e di finanziamenti per 12 milioni di dollari al partito di Strauß, l'Unione Cristiano-Sociale in Baviera o CSU.Anthony Sampson, Il supermercato delle armi, p. 330. "Hauser was then customer relations manager at Lockheed's sales office in Western Germany. The diary was examined at a US Senate investigation into multi-national corporations, which revealed Lockheed's long-standing practice of bribing foreign politicians to clinch deals." The Telegraph,4-12-2004 Strauß contrattaccò accusando il vecchio amico Hauser di lavorare per il KGBDer Spiegel, 23/02/1976 .Time Magazine,13/9/1976 .
Dai documenti del Dipartimento di Stato declassificati nel 2006, la rete di corruzione si presentava come molto più diffusa e non limitata a un ministro corrotto e un'azienda americana corruttrice: non solo la Lockheed quindi, ma anche la Grumman e la Northrop, per quanto, come osservò l'Ambasciata americana di Bonn, non avessero le capacità della Lockheed. La rete dei corrotti arrivava molto più in basso del livello politico, cioè fino alle commissioni tecniche interne della BWBLa BWB è l'Ufficio federale per la tecnologia della difesa e gli acquisti; semplificando, l'ufficio acquisti del Ministero della Difesa. Vedi che si occupavano di forniture e di manutenzioni, con referenti per ricevere e distribuire mazzetteArchivio Dipartimento di Stato, gennaio 1976 . «Tra la gente informata la corruzione della Lockheed era un segreto di Pulcinella» pag. 2 del cablogramma..
Da Bonn l'ambasciatore americano Martin J. Hillenbrand mandava dettagli istruttivi sulla corruzione in Germania al Dipartimento di Stato, come nel resoconto del cablogramma riservato del gennaio 1976:
Heinrich Sellschopp era addetto all'ufficio acquisti del Ministero tedesco prima, poi alla sezione aeronautica per manutenzioni e acquisti, il settore chiave dove la Lockheed sapeva di dover pagare; secondo il capo dell'unità anti-corruzione Fritz-Joseph Rath, Sellschopp, capo dell'ufficio acquisti aeronautici del Ministero a Coblenza, avrebbe ricevuto dalla Lockheed più di un milione di marchi.. Ma non erano, secondo l'ambasciatore Hillenbrand, solo i militari, i civili al Ministero della Difesa e i sottosegretari ad approfittare del fiume sotterraneo di denaro collegato agli acquisti militari:
Prima dell'intervento della magistratura, i documenti al Ministero della Difesa riguardanti l'acquisto degli Starfighter furono distrutti. La ragion di stato finì per avere la meglio sulla verità circa la corruzione collegata alla vendita«The statement noted that documents presented by Ernest Hauser on alleged bribes were found upon expert examination to be falsified.» Dipartimento di Stato,76 BONN 15534 (settembre 1976).. In Germania, del resto, prima dello scandalo provocato dalle indagini della Commissione Church e della SEC nel 1976, il famoso "asso degli assi" della seconda guerra mondiale Erich Hartmann (352 abbattimenti confermati) aveva giudicato l'F-104 come un aereo difettoso e poco sicuro, opponendosi fortemente al suo acquisto da parte della Luftwaffe. Gli eventi successivi confermarono le sue coraggiose ed esatte valutazioni282 incidenti e 115 piloti tedeschi uccisi in missioni non operative, fecero guadagnare all'aviogetto USA nomignoli come bara volante, fabbrica-vedove, e generarono il Witz (barzelletta): «Vuoi un F-104? Compra un terreno vicino a una base... e aspetta!».In nessun altro paese operatore del Lookeed F-104 si verificò comunque un numero di incidenti neanche lontanamente simile a quello della Germania Ovest: ciò poteva ascriversi alle carenze nell'addestramento dei piloti Luftwaffe, passati dai convenzionali F-84F ad un aereo bisonico. La Norvegia ebbe solo 6 perdite nel corso di 56000 ore di volo su f-104 e la Spagna non ne ebbe alcuna. Dopo la sostituzione del seggiolino eiettabile con un modello inglese, gli incidenti mortali diminuirono.. Hartmann andò poi in pensione nel 1970, inviso ai suoi superiori per la visibilità che aveva dato alla polemica e per avere attirato l'attenzione degli organi di informazione.
Giappone
L'affare Lockheed fu l'evento più dirompente della vita politica del Giappone del secondo dopoguerra: non solo il primo ministro Kakuei Tanaka fu costretto alle dimissioni, ma finì anche in carcere per qualche settimanaSulle tre settimane di carcere di Tanaka si veda .. Il Giappone, all'inizio degli anni settanta, era un mercato importante per una Lockheed in difficoltà finanziaria. Più grande della Germania e, come la Germania, privo di un'industria aeronautica nazionale, il Giappone doveva dunque comprare aerei civili e militari all'estero.Anthony Sampson, Il supermercato delle armi, Cap. 13, Giappone: dietro il sipario nero, pp. 263-285.
La Lockheed aveva già assunto alla fine degli anni cinquanta il faccendiere Yoshio Kodama come "agente segreto", nel senso di consulente segreto, perché operasse alle spalle degli agenti ufficiali assunti dalla stessa. Le provvigioni degli agenti ufficiali (come la Marubeni) venivano pagate con bonifico o assegno, mentre Kodama pretese sempre pagamenti in contanti.Varie comunicazioni tra Dipartimento di Stato e Ambasciata di Tokio sulla Lockheed . Kodama, un criminale di guerra di primo livello, dopo tre anni di carcere era stato rilasciato dagli americani, ormai preoccupati più della guerra al comunismo che della passata vittoria contro il nazionalismo giapponese. Kodama, con le ricchezze accumulate durante la guerra, diventò uno dei principali finanziatori dei partiti di destra anti-comunista giapponesi Voltairenet.org..
Negli anni sessanta la Lockheed, grazie ai servigi di Kodama, era già riuscita a vendere 230 Starfighters al Giappone, ribaltando la decisione di comprare il Super Tiger della Grumman.