__NOTOC__ Elenco degli albi a fumetti della serie Saguaro pubblicata in Italia dalla Sergio Bonelli Editore dal 2012 al 2015.

Nr. Data Titolo Soggetto e sceneggiatura Disegni Copertina 1 giugno 2012 Ritorno a Window Rock Bruno Enna Fabio Valdambrini Davide Furnò 2 luglio 2012 Ombre nel buio Luigi Siniscalchi 3 agosto 2012 Il morso del cobra Marco Foderà 4 settembre 2012 Fratelli di sangue Alessandro Pastrovicchio 5 ottobre 2012 Il prezzo del tradimento Italo Mattone 6 novembre 2012 Omicidio a Tucson Elisabetta Barletta 7 dicembre 2012 Uno sporco gioco Luigi Siniscalchi 8 gennaio 2013 Bordertown Paolo Armitano 9 febbraio 2013 Odio cieco Fabio Valdambrini 10 marzo 2013 Spiriti liberi Marco Foderà 11 aprile 2013 Cacciatori e prede Fabrizio BusticchiLuana Paesani 12 maggio 2013 Uccidete il testimone! Luigi Siniscalchi 13 giugno 2013 Sentenza di morte Elisabetta Barletta 14 luglio 2013 Fuga sulla Sierra Italo Mattone 15 agosto 2013 Tra due fuochi Marco Foderà 16 settembre 2013 Il nido dell'aquila Luigi Siniscalchi 17 ottobre 2013 Anime perdute Fabrizio BusticchiLuana Paesani 18 novembre 2013 La tribù del cielo Luigi Mignacco Marco Foderà 19 dicembre 2013 FBI Academy Bruno Enna Davide FurnòPaolo Armitano 20 gennaio 2014 L'uomo di sabbia Fabio Valdambrini 21 febbraio 2014 Il tesoro di Blake Pier Gallo 22 marzo 2014 Neve rossa Alessandro Pastrovicchio 23 aprile 2014 Casinò Luigi Mignacco Elisabetta Barletta 24 maggio 2014 Il killer Bruno Enna Luigi Siniscalchi 25 giugno 2014 Lontano da Hollywood Gianluca Gugliotta 26 luglio 2014 Il demone della vendetta Marco Foderà 27 agosto 2014 Il serpente e il coyote Fabrizio BusticchiLuana Paesani 28 settembre 2014 Soldi che scottano Luigi Mignacco Italo Mattone 29 ottobre 2014 Vento nel vento Bruno Enna Ivan Vitolo 30 novembre 2014 Verità nascoste Alessandro VittiLuigi Siniscalchi 31 dicembre 2014 La danza degli spettri Pier Gallo 32 gennaio 2015 Colpo di coda Fabrizio BusticchiLuana Paesani 33 febbraio 2015 L'inganno Elisabetta Barletta 34 marzo 2015 Il nemico Luigi Siniscalchi 35 aprile 2015 Oltre l'orizzonte Luigi Siniscalchi

Trama Ritorno a casa Arizona, luglio del 1972. Thorn Kitcheyan è un ex-militare di origini Navajo/Tohono O'odham che viene soprannominato Saguaro dalla sua gente per via del carattere poco remissivo. Dopo aver combattuto durante la guerra del Vietnam, ed essere stato congedato dall'esercito a seguito di una missione pericolosa in Laos in cui era rimasto gravemente ferito, è tornato a Window Rock, la capitale della Nazione Navajo, in cui è nato e cresciuto, ed ha acquistato un terreno arido da un vecchio nativo di nome Tocho, ben felice di cederglielo in quanto privo di acqua corrente e di elettricità, e vi si è stabilito.

Il terreno, però, ha il pregio di essere adiacente alla Statale, e posto proprio sul confine tra l'Arizona ed il Nuovo Messico; per questo motivo, Noah Folsom, ricco e potente criminale, i cui terreni confinano con quello di Tocho, vorrebbe accaparrarselo e usarlo come via di passaggio per i suoi traffici di droga. Poiché Tocho non ha mai voluto cedere alle sue offerte, Folsom (che ha anche deviato il corso del ruscello che attraversa il terreno condannandolo alla siccità), con l'aiuto di Sam Beaver, un poliziotto corrotto fa rapire il vecchio e lo uccide, per vendicarsi di quello che considera un affronto imperdonabile. Saguaro si ritroverà per caso coinvolto nella lunga sequela di sangue che ne conseguirà, nella quale salverà un bambino, Miguel Aguilàr (testimone del brutale omicidio) e sua zia Hermila (che lavora nella tenuta di Folsom) e nella quale troveranno la morte il poliziotto corrotto e Tomas Vidal, braccio destro di Folsom (quest'ultimo, invece, riuscirà fortunosamente a cavarsela, venendo però arrestato), e dalla quale ne uscirà ferito ma salvo, e soprattutto senza strascichi giudiziari grazie all'aiuto che ha indirettamente prestato alla poliziotta mezzosangue Kai Walken, figlia dell'ottuso capo della polizia tribale di Window Rock Alan Walken, sua vecchia conoscenza, nell'arrestare i criminali e far fallire l'acquisto di un'importante partita di droga da alcuni trafficanti messicani.

L'approdo in FBI Poco tempo dopo, Saguaro viene scelto dall'FBI per formare una speciale unità di agenti federali (che in seguito si faranno chiamare Falchi-Lupo) incaricata di fare da tramite tra i bianchi e i nativi e di indagare su alcuni casi in cui la polizia tribale non può agire. Thorn inizialmente non vuole entrare nei federali, ma la violenta morte di Jack Lapahe, un membro nel consiglio tribale, lo spinge ad indagare insieme a Kai Walken, scoprendo anche dei legami tra alcuni membri del consiglio e la criminalità organizzata. Dopo questa storia accetterà di formare l'unità.

Cobra Ray Nel febbraio del 1973, quando l'unità è formata dai soli Saguaro e Kai (diventata anch'essa agente federale dopo aver lasciato la polizia tribale a causa degli screzi con suo padre), Thorn si troverà a combattere un suo vecchio nemico: "Cobra" Ray Brest, un suo violento superiore durante la guerra del Vietnam, che Thorn credeva di avere ucciso dopo avergli scagliato addosso una tempesta di napalm per vendicare un massacro compiuto su ordine di Brest ai danni di vecchi, donne e bambini. Salvatosi ma rimasto sfigurato in metà del corpo, Cobra Ray si è riciclato come killer a pagamento e il destino gli dà l'occasione di vendicarsi di Thorn quando Folsom, dal carcere, gli commissiona l'omicidio del piccolo Miguel. Per creare un diversivo e mettere Thorn fuori causa, Ray rapisce Kai, la picchia e la incapretta impiccando anche il suo gatto. Costretto a una forzata collaborazione con Alan Walken, Saguaro libera la donna e si rende conto del tranello. Ma Ray non ha fatto i conti con il giovane nativo Jude, che vive con Miguel e sua zia nel ranch Buen Retiro dove Saguaro è nato e che lo ferma piantandogli una freccia in gola. Quando Thorn giunge sul posto, però, Brest è sparito.

La rivolta di Nastas Oltre a malfattori bianchi, Saguaro dovrà affrontare anche i propri fratelli nativi che tenteranno, talvolta con la violenza, di far valere i propri diritti e di diventare indipendenti, convinto del fatto che, dopotutto, la nazione che ha servito durante la guerra sia, nel bene e nel male, la sua terra. Mentre Saguaro è alle prese con Cobra Ray ha inizio la rivolta di Wounded Knee e, finita essa, nell'aprile del 1973 comincia una nuova rivolta con Nastas Begay, il fratello di sangue di Saguaro, a capo dei rivoltosi. La moglie di Nastas è morta quattro mesi prima di leucemia e lui è convinto che la malattia sia stata provocata dall'inquinamento del terreno provocato dai bianchi. Saguaro è costretto ad agire per evitare inutili spargimenti di sangue, soprattutto dopo aver appreso che Alan Walken è deciso a usare le armi per fermare Nastas e i suoi. Ma lo stesso Begay, dopo aver tentato invano di convincere Saguaro a unirsi a lui, lo fa prigioniero e si reca con i suoi Lakotas a Window Rock con l'intenzione di attirare l'attenzione sui nativi coinvolgendo anche i media. Thorn, liberatosi e giunto a Window Rock, scopre che i Lakotas hanno occupato il Palazzo del consiglio tribale prendendo in ostaggio chiunque si trovasse dentro. Sfruttando un elicottero della televisione riesce a sorprendere Nastas e cerca di farlo ragionare. Mentre i due si picchiano Alan Walken prende un fucile e spara vigliaccamente alla schiena di Nastas. I Lakotas si danno alla fuga e Saguaro gli consegna Nastas ferito, aiutandolo così a scappare coi suoi uomini. Notando il gesto, Walken lo accusa di favoreggiamento e Thorn lo colpisce violentemente per aver sparato a Nastas. Finito davanti alla commissione disciplinare, Thorn perde il posto e lascia Window Rock tra la disperazione di Kai e Miguel e la gioia di Alan Walken, ormai schiavo dell'alcool. Si scoprirà che, per salvare il posto, Thorn aveva solo finto di lasciare i federali, d'accordo con i suoi superiori, in modo da portare i poliziotti a rintracciare il covo dei Lakotas ottenendo in cambio clemenza nei confronti di Yanaba Begay, fratello maggiore di Nastas, che era stato picchiato e arrestato da alcuni federali perché accusato di coprire suo fratello e in seguito al suo rilascio l'ha raggiunto nel South Dakota. Quando anche Thorn vi giunge scopre che in seguito al ferimento causato da Alan Walken le condizioni di Nastas si sono aggravate e Yanaba lo informa che se non viene soccorso gli restano poche ore di vita. Thorn realizza inoltre che Maphee, spietato braccio destro di Nastas, aspetta solo la morte di quest'ultimo per prendere il comando e scatenare una guerriglia, così inizia un drammatico combattimento fra Saguaro e Maphee, che perderà l'appoggio dei suoi uomini quando questi di rifiuteranno di uccidere il suo avversario. Il combattimento si concluderà con la morte di Maphee e l'arrivo delle forze dell'ordine che arresteranno tutti, compreso Nastas. Dopo la retata, Saguaro verrà reintegrato ufficialmente.

Verso il processo Folsom Il testimone Successivamente, si avvicina la data del processo a Noah Folsom: questi, nonostante sia dietro le sbarre, ha ancora molto potere e Miguel è in serio pericolo in quanto unico testimone dell'omicidio del vecchio Tocho. Nel tentativo di ricattare Folsom, tre banditi messicani aiutati dal loro amico e "collega" Julio Aguilàr, padre di Miguel, rapiscono il bambino lasciando Julio in fin di vita dopo avergli sparato. Salvatosi per miracolo e sotto la minaccia di Saguaro di "finire il lavoro", Julio mette Thorn sulla pista dei tre criminali, sulle cui tracce si è messo anche Cobra Ray, pagato da Folsom per uccidere loro e Miguel. Thorn giunge con Kai nella bordertown di Ciudad Juarez ma Brest gli tende una trappola dopo aver ucciso uno dei banditi e mentre Kai viene nuovamente picchiata dall'uomo Thorn si ritrova in mezzo al fuoco incrociato dello stesso Ray e degli esponenti della malavita della città da cui aveva cercato di carpire informazioni sui carcerieri di Miguel. Alla fine Saguaro riesce a mettersi sulla pista giusta ma ormai Ray ha approfittato della confusione che si è creata per riprendere vantaggio. Lo spietato killer uccide gli altri due banditi ma l'ultimo, sapendo di essere perduto, prima di saltare in aria fa scappare Miguel, che riesce così a salvarsi e a raggiungere Thorn, venendo inserito con Hermila nel programma di protezione testimoni. Cobra Ray, in fuga e consapevole che Folsom non gli perdonerà un secondo tentativo fallito, rapisce Clive Waters, superiore diretto di Thorn e numero due del Bureau degli Affari Indiani di Albuquerque, e lo tortura per farsi dire dove Miguel è nascosto dopo che Folsom gli ha mandato contro due sicari che per farlo uscire allo scoperto hanno sequestrato la sua ex moglie e suo figlio. Ray è costretto così a chiedere aiuto a Thorn e a Kai in cambio della liberazione di Clive. I sicari fanno una brutta fine, gli ostaggi vengono tutti liberati, il nascondiglio di Miguel rimane segreto e il bambino, dopo un rocambolesco viaggio in treno dove sfugge a un attentato, può testimoniare al processo.

Il processo