Gladiatori - Il torneo delle sette meraviglie è una serie animata italiana trasmessa su Rai 2 dal 2009, diretta da Maurizio Forestieri e prodotta da Rai Fiction e Mondo TV. È composta da 26 episodi di 26 minuti.
Trama A Roma, durante il regno dell'imperatore Adriano, la giovane principessa Domizia, figlia dell'imperatore, rimasta vedova, mette al mondo un bambino chiamato Marcus. Contemporaneamente in Siria, il capo dei pretoriani Catilio sta dando la caccia a Fabio fratello di Prospero e alla sua famiglia (Niobe e il piccolo Ali), intenzionato ad ucciderli con la falsa accusa di essere dei cospiratori. La coppia infatti ha scoperto la verità sulla morte di Prospero (che si crede sia caduto in battaglia, quando in realtà è stato ucciso da Catilio che aspira a diventare imperatore dopo Adriano). Mentre Niobe si nasconde in una caverna con il bambino, Fabio viene circondato e ucciso. Poco dopo anche Niobe e Ali rischiano la stessa sorte, ma ad impedire la morte del bambino è una leonessa controllata dal dio Mitra perché salvi Ali e lo protegga, mentre la madre viene catturata dai pretoriani. Intanto a Roma Eliodoro, il sacerdote del dio Mitra, annuncia che sangue innocente è stato versato in nome dell'imperatore e che il giorno del suo dodicesimo compleanno il principino Marcus morirà se l'eletto non verrà a salvarlo. L'imperatore sta per credere al sacerdote ma Caio il Grosso (sostenitore di Catilio) convince l'imperatore ad abolire il culto di Mitra, facendo passare Eliodoro per un bugiardo.
Alcuni anni dopo Ali sopravvissuto alla congiura, cresce insieme alla leonessa, Mami (che grazie a Mitra può comunicare telepaticamente con lui), sopravvivendo inscenando la sua morte e facendosi pagare con del cibo che non tiene per sé ma distribuisce ai poveri della città. Intanto, a Roma, l'imperatore diventa sempre più vecchio e malato. Marcus, suo nipote e erede, è ancora giovane, e la sua vita è in pericolo. Dovendo partire per un viaggio in Siria Catilio convince l'imperatore a lasciargli portare Marcus con l'obiettivo di ucciderlo e dare la colpa a degli stranieri. Canidia, la terribile sacerdotessa di Anubi, e il suo fedele Catilio, un nobile romano, vogliono prendere il potere facendo sposare Catilio con Domizia. Ad Antiochia, nonostante il culto di Mitra sia illegale, un gruppo di fedeli composto da Drudo, Tosca, Pilade, Mirina, Milone e Cabria a cui si aggiungono Ali e Mami, sotto la guida di Eliodoro, trovano Marcus, ancora in pericolo a causa di Catilio, e decidono di prenderlo sotto la loro custodia assieme anche Dora (la giovane schiava di Domizia inviata per tenere d'occhio il figlio). Intanto a Roma Adriano, temendo che per la sorta del nipote e il futuro dell'impero, insiste con Domizia perché si risposi, ma lei rifiuta e davanti a un ultimatum del padre, vedendo la gazza del figlio sulla sua finestra capisce che forse non è morto come Catilio vuole farle credere e decide di sposarsi, senza volerlo si è innamorata di Drudo e così per permettere a un uomo giusto di diventare imperatore ha un'idea: organizzare un grandioso torneo gladiatorio che si svolgerà nelle sette meraviglie dell'impero, e al quale tutti possono partecipare: il vincitore otterrà la sua mano.
La predizione dice che solo lEletto può salvare Marcus, la cui vita è minacciata da Canidia e Catilio. lEletto è Ali, il ragazzino vagabondo che Catilio e Canidia credevano aver ucciso dodici anni prima, che stando alla profezia sarà un ragazzo nero (carnagione di Ali) con una madre bianca (il colore del pelo della leonessa). Mentre dei seguaci di Mitra, che proteggono Marcus, parteciperanno al torneo sotto il nome dei "Guerrieri del Sole", Ali, da parte sua, dovrà superare sette prove, legate ai vizi capitali e alle meraviglie del mondo antico, per ritrovare sua madre e scoprire quale legame molto stretto lo unisce al giovane principe.
Durante il torneo, Catilio con l'aiuto di Canidia e di Gutta (figlio di Anubi) cerca innumerevoli volte di sabotare le gare vincendo con l'inganno, ma il più delle volte i suoi piani gli si ritorcono contro, costringendo Canidia a usare la sua magia per rimediare agli errori del capo dei pretoriani, ma a causa delle virtù che Ali acquisisce superando di volta in volta le prove, fallisce e così i guerrieri del Sole vincono la gara.
Le sette prove Statua di Zeus Olimpio a Olimpia (Avarizia) Faro di Alessandria (Superbia) Mausoleo di Alicarnasso (Lussuria) Tempio di Artemide a Efeso (Ira) Giardini pensili di Babilonia (Accidia) Piramide di Cheope (Gola) Colosso di Rodi (Invidia)
Episodi La profezia La scoperta La culla La fuga I pirati In lotta contro il tempo Il torneo La statua di Zeus La trappola Il faro di Alessandria I mostri Il mausoleo di Alicarnasso Fantasmi Il tempio di Artemide Inganni I fiori del male La grande battaglia I segreti della piramide Miraggi Il colosso di Rodi Il terremoto La tempesta Il regno dei morti Roma Il giorno della vendetta La resa dei conti
Personaggi principali Ali (doppiato da Daniele Raffaeli): ha all'incirca 14 anni; è un ragazzino vagabondo rimasto solo a pochi mesi dalla sua nascita a causa della congiura ordita alle spalle dell'imperatore Adriano dal capo dei pretoriani “Catilio". Vive ad Antiochia con la sua inseparabile leonessa. Ha la pelle scura e gli occhi azzurri. È alla ricerca della madre scomparsa e degli assassini di suo padre. Deve superare sette difficili prove, che lo porteranno fino a sua madre e alla scoperta del suo passato, sconfiggendo i suoi difetti e le sue debolezze, legate ognuna a una Meraviglia. Di solito affronta le prove mentre gli altri competono nelle gare, a parte alcune eccezioni, che richiedono la sua presenza o intervento . Alla fine della serie si trova faccia a faccia con Canidia che usa i poteri oscuri donatile da Anubi. Nonostante l'incredibile potenza della sua avversaria, riesce a sconfiggerla una volta per tutte, apprendendo poi da Adriano la verità sull'assassinio del padre, e, nonostante il dolore riesce comunque a perdonare l'imperatore. Pochi secondi dopo riabbraccia la madre ormai libera, da cui apprende la verità su Ninurta. Ormai al corrente di tutta la storia, entra nel Colosseo per aiutare i suoi amici, riuscendo a fermare Catilio. Dopo la vittoria della sua squadra e la riunione con la sua famiglia, gli viene offerta da Marcus la possibilità di diventare imperatore insieme a lui, ma il ragazzo rifiuta affermando che desidera tornare a casa sua con la famiglia ora riunita, intenzionato a liberare la sua amica Mami, per permetterle di rifarsi una vita, ma, promette a Mirina e Dora che verrà a trovarle ogni volta che potrà. Marcus (doppiato da Gabriele Patriarca): è il nipote di Adriano e il giovane erede al trono; ha all'incirca 14 anni. Senza saperlo è imparentato con Ali che è il figlio di suo zio e pertanto suo diretto cugino. Ha un grande interesse per la scienza ed è un po' presuntuoso all'inizio della serie, ma il suo carattere cambierà radicalmente durante il periodo in cui vive insieme ai Guerrieri del Sole, al sicuro dalla malvagità di Catilio. La sua vita è in pericolo e i suoi amici dovranno proteggerlo. In alcune occasioni gli viene concesso di addentrarsi con Ali in luoghi pericolosi, ma non può interferire con le prove del ragazzo. Sono proprio le avventure vissute con il ragazzo a creare con lui un forte legame di amicizia minacciato dalla magia di Canidia, appresa la verità sulla morte dei suoi parenti in onore dell'amicizia con Ali e del loro sangue blu, decide di mettere i bastoni tra le ruote a Catilio, rovinando così i suoi piani. Aiuta i suoi amici con le sue conoscenze scientifiche, storiche e invenzioni Domizia (doppiata da Monica Ward): Madre di Marcus e figlia dell'imperatore Adriano. Si è innamorata di Drudo (capitano della squadra del sole). È una donna molto bella, coraggiosa e intelligente. È lei a suggerire al padre il torneo per eleggere un imperatore che sia favorito dal popolo e dagli dèi, costringendo così Catilio a combattere per avere il trono che tanto desidera. È la prima ad accorgersi dell'inganno di Canidia, che sta avvelenando l'imperatore. Quando Canidia scopre che Domizia è a conoscenza dei suoi piani omicidi decide di tenderle una trappola per piegarla al suo volere. Successivamente dopo aver seguito Canidia nel suo rifugio cade nella trappola tesagli da Canidia che le rivela di essere la sacerdotessa del dio Anubi e svela il suo piano: far sì che il mondo diventi un luogo buio governato da Anubi e popolato da morti viventi e che tutto questo avverrà appena lei avrà sposato Catilio chiudendo il cerchio del male. Domizia orripilata rifiuta di permetterle di essere il suo strumento per completare un simile orrore ma Canidia le minaccia il figlio minacciando di ucciderlo a meno che non le obbedisca e per amore del figlio cede. Quando Drudo viene a trovare Domizia per dirle che la ama Canidia obbliga Domizia a dire falsamente a Drudo che non lo ha mai amato e di aver fatto solo finta di ricambiare i suoi sentimenti solo per divertirsi alle sue spalle. Drudo sconvolto se ne va in preda al dolore mentre Domizia orripilata da ciò che è stata costretta a fare piange affranta e addolorata venendo inoltre obbligata ad assistere alla finale del torneo durante la quale supplicherà Drudo di perdonarla per le menzogne che Canidia le ha costretto a dire. Dopo la morte di Canidia e alla sconfitta e all'arresto di Catilio si riunisce col figlio Marcus mentre Drudo venuto a sapere perché Domizia gli aveva mentito la perdona capendo che lo aveva fatto solo per proteggere il figlio. Alla fine Domizia finalmente sposerà Drudo cominciando una nuova vita con lui. Imperatore Adriano (doppiato da Bruno Alessandro): l'imperatore è vecchio e malato, ma sempre amato dalla sua gente. Il veleno di Canidia lo consuma sempre di più di giorno in giorno. Dopo che la figlia scopre il veleno di Canidia e inizia a curarlo personalmente, inizia a sentirsi meglio. È lui a raccontare ad Ali la verità sull'assassinio di Fabio (fratello del marito di Domizia). Dopo la sconfitta di Catilio, dichiara vincitrice del torneo “la Squadra del sole". Drudo (doppiato da Mimmo Strati): è il capo della squadra dei Guerrieri del Sole. In vita passata era il principe della Tracia, ma dopo la sconfitta del suo popolo viene fatto schiavo e costretto a diventare un gladiatore, ma malgrado le sue umili origini, è innamorato di Domizia e perciò partecipa al torneo per poterla sposare e per salvare l'impero. Nonostante le sue abilità in combattimento è un uomo d'onore sempre disposto a risparmiare la vita ai suoi nemici, cosa che attira l'attenzione di Domizia, la quale contraccambia il suo amore. Proprio come Gutta, anche lui è presentato come un atleta ben allenato in sport di forza data la sua massa muscolare. Eliodoro/Ninurta (doppiato da Vittorio Battarra): Ninurta è un vecchio saggio un po' misterioso, dall'aspetto di un mendicante, che seguirà e aiuterà Ali nelle sue prove. Eliodoro è il potente e saggio sacerdote del dio Mitra, e alla fine si scopre che i due sono un unico personaggio, e che è il nonno di Ali, nonché padre di Niobe e suocero di Favio. Mirina (doppiata da Emanuela Damasio): è una ragazzina dell'età di Ali, agile e veloce, sempre scalza, con grandi occhi verdi e capelli ricci e neri. È un'infallibile tiratrice con l'arco. Lei e Dora sono in continua rivalità per ogni cosa e soprattutto per Ali che sembra piacere a entrambe.