Castlevania: Lords of Shadow 2 è un videogioco di tipo avventura dinamica e videogioco d'azione, sviluppato da MercurySteam e pubblicato da Konami, uscito a febbraio 2014 per PlayStation 3, Xbox 360 e Microsoft Windows. Segue gli avvenimenti del primo gioco parallelamente a Castlevania: Lords of Shadow - Mirror of Fate ed è caratterizzato da un'ambientazione fantasy-medievale dell'Europa meridionale.
Trama Gabriel Belmont, ora divenuto il Principe delle Tenebre Dracul, fronteggia un attacco al suo castello, il Castlevania, a opera della Confraternita della Luce. L'esercito comprende 500.000 uomini, affiancati dal Titano d'assedio, e capitanati dal paladino Roland de Ronceval. Dracul, però, riesce a distruggere il Titano e si scontra con il paladino. Messo alle strette, Roland prende una croce e comincia a recitare dei versetti in latino; ma Dracul non sembra essere spaventato, anzi: afferra anche lui la croce e, sarcasticamente, comincia a recitare anche lui; alla fine, un'enorme esplosione di luce distrugge ogni cosa nel raggio di molti chilometri. Dracul ne è uscito incredibilmente illeso, ma qualcun altro è alle sue spalle. Vengono ora narrati i fatti svoltisi in Castlevania: Lords of Shadow e Castlevania: Lords of Shadow - Mirror of Fate.
Sono passati molti secoli, e Dracul si risveglia, indebolito e invecchiato. Una volta fuori dalla cattedrale, scopre una città neo-gotica moderna, costruita sulle rovine del suo castello. All'improvviso, vede un ragazzo vestito come ai suoi tempi; seguendolo per un vicolo, Dracul si imbatte in un demone, però, essendo indebolito, viene facilmente atterrato; ma prima che il demone possa finirlo, questi viene tagliato a metà da un misterioso cavaliere. Dracul si risveglia in una stanza, insieme a un uomo, una donna e una bambina, e preso dalla sua sete di sangue li uccide, ringiovanendo. Al suo risveglio, gli si presenta Zobek, il Signore Oscuro dei Negromanti e suo ex-rivale, che gli propone un'insolita alleanza: impedire che Satana ritorni sulla Terra per vendicarsi di loro e del mondo. A tal proposito, bisogna eliminare i suoi discepoli, che, tra l'altro, sono la sua progenie; in cambio dell'aiuto, Zobek promette di dare a Dracul il riposo eterno con la recuperata Ammazzavampiri.
Dracul si dirige così alla Bioquimek Corporation. Una volta dentro l'edificio, Dracul si ritrova incredibilmente nel passato, più precisamente nel suo castello, dove rincontra il misterioso ragazzo, che si rivela essere lo spirito di suo figlio Trevor. Questi vuole aiutarlo a fargli riprendere la memoria, ma una presenza insidiosa cerca di ostacolarlo: è il sangue del castello, che vuole fare in modo che Dracul resti lì come ha sempre fatto nel corso dei secoli trascorsi all'interno. Fortunatamente, Dracul riesce a recuperare un suo antico potere, la Spada del Vuoto, e a distruggere i suoi soldati vampiri e un golem, posseduti dal sangue. Dopodiché, Trevor dà al padre un medaglione, con il quale potrà richiamare un lupo bianco che lo ricondurrà nel presente. Ritornato alla Bioquimek Corporation, Dracul si infiltra al suo interno; qui, scopre che il capo dell'azienda, Raisa Volkova, sta producendo un gas virale. In quel momento, Raisa distrugge i contenitori del gas e trasforma gli scienziati in demoni mutanti, mentre lei stessa in un demone in grado di manipolare l'elettricità. Riuscito ad avere la meglio, Dracul porta la donna da Zobek per interrogarla riguardo ai discepoli.
Intanto, Dracul viene riportato nel passato dove Trevor gli dice che deve recuperare gli Artigli del Caos, potere posseduto dalle gorgoni Euriale, Steno e Medusa. Arrivato nelle fondamenta del castello, la Città dei Dannati, incontra per prime Euriale e Steno: le donne gli dicono che Medusa ha il potere del Caos, ma per arrivare al loro palazzo dovrà liberare il Chupacabra, un folletto dispettoso e ladruncolo. Liberatolo, il Chupacabra apre il passaggio a Dracul verso il palazzo delle gorgoni. Qui, riacquista gli Artigli del Caos; arrivano anche Euriale, Steno e Medusa: quest'ultima, però, è contaminata dal sangue del castello e fa lo stesso con le sue sorelle che, unendosi, formano un gigantesco mostro serpentino: la Gorgone. Dracul riesce a evitare gli attacchi infuocati e pietrificanti del mostro e trasforma lo stesso in una statua di pietra.
Nel presente, Zobek ha cercato di interrogare Raisa (anche leggendo la sua mente), ma senza successo; tuttavia, se potessero farla tornare normale potrebbe dire qualcosa. A tal proposito, Dracul pensa che ci sia un antidoto nell'azienda, e così decide di andarlo a recuperare. Lo spettacolo che vede fuori è a dir poco catastrofico: il gas ha trasformato la maggior parte dei cittadini in demoni e le forze militari hanno schierato agenti antisommossa e mech per contenere la minaccia. Dracul scende nella metropolitana, dove un treno della Bioquimek sta partendo per tornare al quartier generale. Salito a bordo, Dracul deve vedersela con un demone che ha dirottato il treno, ma alla fine riesce a salvarsi prima che si schianti. Arrivato alla fermata successiva, Dracul incontra il servitore di Zobek, mandato da lui per proteggerlo. I due proseguono finché Zobek non lo richiama.
Uscito dalla metropolitana, Trevor rimanda il padre nel passato perché qualcuno cerca di fare del male a sua madre, Marie. Arrivato, Dracul scopre che quel qualcuno è Carmilla, il precedente Signore dell'Ombra che Dracul, quando era Gabriel Belmont, uccise. La vampira si dimostra stranamente servizievole a Dracul, e con uno stratagemma gli fa bere il suo sangue, ma è una trappola: il sangue di Carmilla (che ora è dentro Dracul) diventerà più forte man mano che lui si indebolirà, fino a farlo diventare suo servitore. In suo aiuto viene, però, proprio Marie. Quest'ultima, davanti al dubbio del marito, si scusa per come sono andate le cose che hanno portato alla nascita di quello che Gabriel è; per tutta risposta, Dracul le rinfaccia che è stata un'ingenua a fidarsi della Confraternita della Luce (dato che forse sapevano anche del destino di suo figlio Trevor); ma Marie intende davvero salvare il marito dalla sua condizione, e così gli dona il suo sangue, con il quale potrà contrastare l'incantesimo di Carmilla. Fuori dal castello, il Principe delle Tenebre e il Signore Oscuro dei Vampiri hanno finalmente il loro atteso scontro, dove Dracul sottrae a Carmilla il potere di trasformarsi in nebbia, e infine la impala.
Ritornato nel presente, Dracul si infiltra nei laboratori della Bioquimek e prende l'antidoto. Ritornato da Zobek, lo inietta a Raisa; l'antidoto funziona, ma permette a Raisa di avere le sembianze della sua vera forma demoniaca, rivelando anche che lei è la figlia di Satana, il primo dei tre discepoli. Dracul riesce, dopo un duro scontro, a sconfiggerla, ma viene riportato di nuovo nel passato.
Qui, Trevor gli dice che per recuperare la memoria dovrà ricomporre lo Specchio del destino. Dracul si mette in cerca dei pezzi. Il primo è sotto la protezione di Agreus, il fratello di Pan. Il dio della foresta gli rinfaccia di aver ucciso il fratello solo per dominare il mondo, ma Dracul cerca di spiegargli che proprio come Pan, lui è stato ingannato per una causa in cui credeva; ma l'odio di Agreus gli impedisce di ragionare e si batte ferocemente contro il vampiro, finendo però sconfitto.
Recuperato il primo frammento, Dracul scopre che il prossimo è custodito dal Giocattolaio, il suo vecchio servitore. Nel teatro, Dracul scopre la storia dell'uomo: un tempo, lui era il miglior allievo di Rinaldo Gandolfi, ma decise di usare le sue conoscenze per costruire giocattoli per bambini. La sua fama si diffuse dovunque. Un giorno, bussò alla sua porta un certo Walter Bernhard, che gli promise di vivere nel suo castello in cambio del suo aiuto. Ma una volta nel castello, il Giocattolaio scoprì che Walter era membro di una famiglia di occultisti, e per renderlo suo schiavo evocò un demone che corruppe l'anima gentile del vecchio. Tuttavia, la sua gentilezza rimase dentro di lui, e quando vide un bambino gli affidò il suo cuore in modo che un giorno glielo avrebbe ridato. Il cuore stesso è un pezzo del teatro e Dracul lo usa per riportare in vita il Giocattolaio. Quest'ultimo è affetto da amnesia, e non ricorda il volto del suo padrone, ma acconsente di dargli il frammento dello Specchio. Il sangue del castello possiede il Giocattolaio, facendo riemergere il suo lato oscuro. Dracul si batte contro i personaggi del teatro, trasformati in macchine di morte, e, alla fine, libera il Giocattolaio dalla presa del sangue. Una volta dato il frammento, il "vecchietto" riconosce Dracul, che gli augura di prendersi cura del suo cuore.
Ritornato da Trevor, il ragazzo gli dice che manca un frammento, ma non si trova nel castello, però sa chi ce l'ha. Riportato al presente, Zobek informa Dracul che i rimanenti discepoli hanno saputo della morte di Raisa e che stanno cercando il responsabile. Informa anche che qualcun altro lo sta cercando nella cattedrale dove prima stava dormendo. Giunto sul posto, Dracul vede un uomo vestito in modo molto simile a lui quando era Gabriel. L'uomo viene però inseguito dal demone Abaddon. Inseguitoli, Dracul sconfigge Abaddon e si rimette sulle tracce dell'uomo. Lo ritrova dentro una chiesa dove si scontrano, finendo nel sottosuolo. Alla fine, l'uomo si rivela essere Victor Belmont, l'ultimo discendente dei Belmont (e quindi di Dracul) e attuale comandante della Confraternita della Luce, che hanno messo al sicuro tutti i cittadini non ancora infettati dal virus. Resosi conto che Dracul non è lì per ucciderli, lo aiuta a trovare i discepoli. Una volta fuori, vengono raggiunti dal servitore di Zobek e combattono un manipolo di demoni. Alla fine, Victor decide di sacrificarsi per attirare il discepolo allo scoperto. Infatti, il discepolo prende il controllo della statua della piazza e ferisce a morte Victor. Avvicinandosi a lui, Dracul scopre che Victor è colui che ha l'ultimo frammento dello Specchio del destino.
Ritornato nel passato, Dracul ricompone con Trevor lo Specchio. A questo punto, il sangue del castello scatena tutta la sua furia: assorbe Trevor e si rivela per quello che è veramente: lui è il lato oscuro di Dracul, il vampiro avvolto da oscurità pura che brama la distruzione del mondo. Dracul recupera dal suo io malvagio le Ali Demoniache e lo sconfigge, liberando Trevor. Ricongiuntosi anche con Marie, Dracul ritorna nel presente, giusto in tempo per vedere Victor dissolversi davanti a lui. Zobek lo informa che il discepolo si trova nell'edificio vicino alla piazza, un'azienda che è il più grande fornitore di armi al mondo, con un'enorme influenza politica ed economica. Superati i sistemi di sicurezza, Dracul incontra Nergal Meslamstea, il secondo figlio di Satana. Dracul lo attira nel suo castello, dove il potere del discepolo diminuisce notevolmente; ma, per contrastarlo, Nergal prende possesso delle statue dei tre Cavalieri della Tempesta: Tuono, Fulmine e Vento. Sconfitti i Cavalieri, Dracul uccide Nergal.