La bambola di Satana è un film del 1969 diretto da Ferruccio Casapinta ed interpretato, fra gli altri, da Erna Schürer.

Trama La giovane e bella Elisabeth, alla morte del ricchissimo zio, eredita il maniero abitato dal defunto. Giunta al castello conosce l'amministratrice, la sig.na Carroll. L'amministratrice comunica ad Elisabeth che il maniero è infestato dagli spettri e la convince a venderlo al sig. Paul Reynaud. In un crescendo di terrore e di strani eventi, Elisabeth si convince che il suggerimento di Carroll sia la cosa più giusta. Gli eventi precipitano quando il cameriere del castello viene assassinato. Il fidanzato di Elisabeth, Jack, è però convinto della malafede di Carroll e, grazie ad una investigatrice privata, giunta al castello spacciandosi per una pittrice, riesce a far luce sulla vicenda: il cameriere era stato assassinato da Carroll e dal sig. Reynaud, in realtà amanti. Essi volevano spingere Elisabeth a vendere il castello per una modica cifra, al fine di impossessarsene. Carroll, infatti, grazie alle confessioni del vecchio zio, era venuta a conoscenza del fatto che nei sotterranei del maniero era ubicata una ricchissima miniera di uranio.

Produzione La bambola di Satana rimane l'unico film di Ferruccio Casapinta in qualità di regista. Erna Schürer parlò in un'intervista della produzione particolarmente travagliata della pellicola:

Collegamenti esterni

Categoria:Film horror