Biografia Negli ultimi anni di vita si stabilì a Fabbrica Durini, frazione di Alzate Brianza, nel comasco. Malato da tempo, è morto in una casa di riposo a Montorfano, all'età di 73 anni.

Caratteristiche tecniche Ala sinistra, era celebre per le sue incursioni in area che lo portavano alla conclusione. In carriera fu utilizzato anche come centravanti puro, grazie alle sue doti aeree e alla freddezza in area di rigore. Destro naturale, sapeva colpire con efficacia anche come mancino.

Carriera Giocatore Club

Crebbe nel settore giovanile del . Dopo una stagione in prestito alla , dove contribuì con 10 reti alla promozione in Serie B dei campani, tornò una prima volta a Milano all'inizio del campionato 1966-1967, debuttando in Serie A con la casacca rossonera il 18 settembre nella vittoria per 2-1 sul . Ceduto nuovamente in prestito nel successivo autunno, stavolta al sempre in serie cadetta, disputò in Liguria il resto della stagione, per poi ritornare in pianta stabile ai rossoneri dall'estate 1967.

Alla sua prima stagione completa in massima serie fu capocannoniere della Serie A con 15 gol, contribuendo in maniera decisiva alla vittoria del campionato da parte dei milanesi; nella stessa stagione, inoltre, conquistò con il Milan la Coppa delle Coppe, battendo in finale l'. L'anno successivo fu segnato dal vittorioso cammino in Coppa dei Campioni, dove l'apporto di Prati fu determinante grazie alle 6 reti segnate, tre delle quali nella finale che vide i rossoneri regolare per 4-1 l': nell'occasione diventò il primo – e finora unico – giocatore italiano a realizzare una tripletta in una finale di Coppa dei Campioni, sfiorando il record di Ferenc Puskás il quale nella finale del 1960 aveva siglato una quaterna. Nella stagione 1969-1970 arrivò anche il successo nella Coppa Intercontinentale, battendo l' in una doppia sfida ricordata per la prestazione altamente aggressiva e scorretta dei giocatori argentini, che vide lo stesso Prati uscire per infortunio. Lasciò il Milan al termine della stagione 1972-1973, dopo avere messo in bacheca altre due Coppe Italia e la seconda Coppa delle Coppe. In rossonero collezionò complessivamente 209 partite, segnando 102 gol.

Alle prese con frequenti problemi di pubalgia nell'ultimo biennio a Milano, per questo motivo perse la fiducia del presidente rossonero Albino Buticchi che, nonostante l'opposizione del tecnico Nereo Rocco, lo mise sul mercato: a 27 anni, nell'estate 1973 venne ceduto alla per 650 milioni di lire. In maglia giallorossa visse una «seconda giovinezza» sottorete, in particolare nella seconda stagione. in cui tornò ai fasti del periodo milanista; durante l'esperienza romana giocò anche l'ultima gara in nazionale, imboccando successivamente, e stavolta definitivamente, «un rapido e incomprensibile declino» quantomeno ad alti livelli, dettato anche da ricadute fisiche.

Nell'ottobre 1977 approdò in una in crisi, nelle cui file Prati, poco più che trentenne, cercava l'ennesimo rilancio della carriera. L'esperienza toscana si rivelò tuttavia magra di soddisfazioni raggranellando solo una manciata di presenze, le sue ultime in massima serie. Nella stagione 1978-1979 ripartì quindi dal Savona, nel frattempo scivolato in Serie C2. Tra i semiprofessionisti l'attaccante ritrovò parzialmente l'antica vena realizzativa; militò in maglia biancoblù per un triennio, inframezzato da una breve parentesi negli Stati Uniti coi , chiudendo con l'agonismo al termine del campionato 1980-1981.

Nazionale

Il 6 aprile 1968 esordì con la maglia dell' contro la , nella gara di andata dei quarti di finale del : il suo gol portò il punteggio sul 3-2 per i bulgari; al ritorno segnò ancora e gli azzurri prevalsero 2-0, qualificandosi alla semifinale. Giocò la finale in coppia con l'esordiente Pietro Anastasi, mentre nella vittoriosa ripetizione fu sostituito da Gigi Riva.

Fu inoltre convocato per il , concluso al secondo posto, ma non scese in campo durante la competizione. Giocò la sua ultima gara in maglia azzurra il 28 settembre 1974, in occasione dell'amichevole persa a Zagabria contro la , lasciando la nazionale con un bottino di 14 presenze e 7 reti.

Allenatore La carriera di allenatore di Prati iniziò nel 1983-1984, quando il 5 febbraio 1984 venne chiamato sulla panchina del , portandolo alla salvezza in campionato.

Successivamente, Prati allenò la nella stagione 1988-1989, portando i nerazzurri alla promozione in Serie C2, dopo aver vinto lo spareggio contro la . Nel campionato 1989-1990 guida, sempre in Interregionale, il Bellinzago con cui sfiorò la promozione in C2 chiudendo l'annata al terzo posto, a due lunghezze dal vincitore del torneo..

Nella stagione successiva passò alla guida della , ma le cose non funzionarono. Dopo una serie di risultati negativi, con exploit vanificati da clamorosi tonfi nelle gare interne, Prati decise di dimettersi all'indomani di una doppia sconfitta interna contro e , entrambe 1-0; complici anche i rapporti non proprio idilliaci che si erano creati con lo spogliatoio, il tecnico rassegnò le dimissioni al termine della 20ª giornata.

Statistiche Presenze e reti nei club

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti1965-1966 C1910---------1910ago.-ott. 1966 A20CI00---CM00201966-1967 B2915CI00------29151967-1968 A2315CI73CdC84---38221968-1969A3014CI31CC76---40211969-1970A2112CI33CC42CInt2030171970-1971A2919CI103------39221971-1972A216CI114CU72---39121972-1973A176CI00CdC42---218Totale Milan 143 72 3414 3016 202091021973-1974 A238CI30------2681974-1975A2914CI108------39221975-1976A102CI33CU40---1751976-1977A204CI21------225ago.-ott. 1977A00CI41------41Totale Roma 82 28 2213 40 --10841ott. 1977-1978 A80CI00CU00---801978-1979 C22510CI-S??------25+10+1979 NASL63USOC??------6+3+1979-1980 C22712CI-S??------27+12+1980-1981C22712CI-S??------27+12+Totale Savona 108 49 ?? -- --108+49+Totale carriera 378 162 56+27+ 3416 20460+205+

Cronologia presenze e reti in nazionale

Palmarès Giocatore

Club Competizioni nazionali

Salernitana: 1965-1966 (girone C)

Milan: 1967-1968

Milan: 1971-1972, 1972-1973

Competizioni internazionali

Milan: 1967-1968, 1972-1973

Milan: 1968-1969

Milan: 1969

Nazionale

Individuale Capocannoniere della Serie A: 1 1967-1968 (15 reti)

Allenatore

Solbiatese: 1988-1989 (girone B)

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

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