Il Municipio Roma X (fino al 2001 Circoscrizione XIII e fino al 2013 Municipio XIII) è la decima suddivisione amministrativa di Roma Capitale, l'unica ad affacciarsi sul mar Tirreno e a trovarsi interamente al di fuori del Grande Raccordo Anulare (GRA).
Comprende le frazioni di: Acilia, Casal Bernocchi, Casal Palocco, Castel Fusano, Centro Giano, Dragona, Dragoncello, Giardino di Roma, Infernetto e Ostia (che ospita la sede del Municipio presso il palazzo del Governatorato).
Geografia fisica Territorio Il territorio municipale è posizionato nella porzione sud-occidentale del comune di Roma Capitale ed è l'unico municipio di Roma ad affacciarsi sul mar Tirreno, ragion per cui una porzione del territorio è occupata da spiagge e paesaggi costieri-dunali. Una parte consistente del territorio è inoltre occupata da aree verdi, costituite principalmente dal Parco urbano Pineta di Castel Fusano, dalla pineta delle Acque Rosse, dalla tenuta di Procoio e dalla tenuta presidenziale di Castelporziano. Al 2020 il municipio conta ben di verde urbano.
Il municipio è l'unico ad essere inscritto interamente al di fuori del Grande Raccordo Anulare e confina: a nord-est col Municipio IX, a est con la frazione Villaggio Tognazzi del comune di Pomezia, a sud-ovest col mar Tirreno e a ovest col fiume Tevere, che lo separa dal comune di Fiumicino e dal Municipio XI.
Storia
Storia del territorio Il territorio del X Municipio era abitato fin dal XII secolo a.C., periodo a cui risalgono i ritrovamenti archeologici più antichi attribuiti alla presenza dell'insediamento di Ficana, sito nella moderna area di Acilia. L'area assunse una maggiore importanza con la fondazione, da parte dei romani, della città antica di Ostia intorno al VII secolo a.C., ad opera, secondo la tradizione, del re Anco Marzio. Nonostante l'importanza della città, prima colonia romana nonché principale porto di Roma fino alla fondazione di Portus, il territorio subì un progressivo abbandono con la caduta dell'Impero romano d'Occidente nel corso del V secolo, fatta eccezione per il piccolo borgo di Gregoriopoli (nucleo della moderna frazione di Ostia Antica), mantenendo comunque una funzione strategica sotto lo Stato Pontificio, che realizzò diverse fortificazioni a difesa della foce e del corso del Tevere, come ad esempio il castello di Giulio II, tor San Michele e tor Boacciana.
Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo iniziò la rinascita del territorio come nuovo Lido di Roma, attraverso la bonifica delle malsane paludi salmastre ad opera dei ravennati e l'edificazione di edifici e infrastrutture (tra cui la ferrovia Roma-Lido e le principali vie di collegamento con Roma) anche militari, come l'idroscalo, poi intitolato all'aviatore Carlo Del Prete. Iniziò di pari passo un primo sfruttamento dell'arenile, con la costruzione di numerosi stabilimenti balneari, tra cui il maggiore, lo stabilimento Roma, fu distrutto nel 1943.
Storia amministrativa Con deliberazione del Consiglio comunale nº 1113 del 31 marzo 1966 si decise di suddividere Roma in 12 circoscrizioni amministrative e il territorio del moderno municipio fu incluso nella IX Circoscrizione (che comprendeva anche parte di Fiumicino, Ponte Galeria e Maccarese). Tale suddivisione fu rivista nel 1972, con l'aumento del numero di circoscrizioni a 20, e la porzione litoranea a sinistra del Tevere fu trasformata nella XIII Circoscrizione (la porzione a destra del fiume divenne invece la XIV Circoscrizione, poi scorporata nel 1992 per costituire il comune di Fiumicino).
La distanza dal resto del comune di Roma portò all'indizione di un primo referendum autonomista il 25 giugno 1989, nel quale tuttavia vinsero i contrari alla scissione da Roma col 62% (in concomitanza lo stesso avvenne a Mestre rispetto a Venezia). Un secondo referendum autonomista si tenne il 24 ottobre 1999 ma il risultato non fu convalidato per il mancato raggiungimento del quorum; a votare furono infatti in sui aventi diritto, pari al 47,74%.
Nel 1991 la XIII Circoscrizione fu investita da uno scandalo che portò all'arresto di diversi funzionari e rappresentanti politici municipali per corruzione e abusivismo edilizio, con conseguente auto-scioglimento votato dal Consiglio della Circoscrizione, allora presieduta da Gioacchino Assogna (PSD); si trattò del primo scioglimento di una circoscrizione in Italia ai sensi dell'articolo 39, comma 1B della legge 8 giugno 1990, n. 142, ovvero in seguito alle dimissioni di almeno la metà dei componenti del consiglio di circoscrizione.
Con deliberazione del Consiglio comunale n° 22 del 19 gennaio 2001 le circoscrizioni sono state sostituite dai municipi, mantenendo invariati le numerazioni e grossomodo anche i confini. Con successiva deliberazione n° 11 dell'11 marzo 2013 il numero dei municipi fu ridotto da 20 a 15 e il XIII Municipio assunse la numerazione di X Municipio.
Nel marzo del 2015 il presidente del municipio Andrea Tassone (PD) si dimise a seguito di un'inchiesta sui suoi rapporti con la mafia: fu poi arrestato e condannato a 5 anni per corruzione nel mezzo dell'inchiesta Mafia Capitale. Alle dimissioni di Tassone il Municipio viene brevemente retto dall'assessore Alfonso Sabella per poi procedere allo scioglimento per infiltrazioni mafiose, approvato dal Consiglio dei Ministri.
Successivamente venne indetto un commissariamento affidato a Domenico Vulpiani, che gestì il Municipio fino al 2017, quando si tennero nuove elezioni.
Nel 2025 è stato creato dal sindaco di Roma in carica Roberto Gualtieri un ufficio di scopo per il Municipio che ha il compito di coordinare le azioni delle strutture dipartimentali capitoline “per standardizzare ed armonizzare la pianificazione dei progetti, e delle iniziative al fine di conseguire la massima tempestività ed efficienza degli interventi” che riguardano il Municipio. Al tempo stesso l’ufficio dovrà “integrare tutte le attività amministrative, già attivate o da attivarsi, riguardanti interventi di recupero, riqualificazione e valorizzazione del territorio” municipale. Il nuovo ufficio è affidato al vice capo di Gabinetto Nicola De Bernardini.
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose Il territorio del Municipio X presenta numerose architetture religiose, prevalentemente cattoliche.
Basilica di Sant'Aurea, cattedrale cattolica della Sede suburbicaria di Ostia sita in piazza della Rocca (Ostia Antica) Chiesa dei Santi Cirillo e Metodio, chiesa parrocchiale cattolica sita in via Osteria di Dragoncello (Dragoncello) Chiesa di San Corbiniano, chiesa parrocchiale cattolica sita in via Ermanno Wolf Ferrari (Infernetto) Chiesa di San Francesco d'Assisi, chiesa parrocchiale cattolica sita in largo Cesidio da Fossa (Dragoncello) Chiesa di San Leonardo da Porto Maurizio, chiesa parrocchiale cattolica sita in piazza San Leonardo da Porto Maurizio (Acilia Sud) Chiesa di Santa Maria Assunta, chiesa cattolica sita in via della Carlinga (Ostia Ponente) Chiesa di Santa Maria dei Pellegrini e Sant'Aristide, chiesa cattolica su via Bernardo Pasquini (Infernetto) Chiesa di Santa Maria Regina dei Martiri, chiesa parrocchiale cattolica sita in via Carlo Casini (Dragona) Chiesa di Santa Maria Regina Pacis, chiesa parrocchiale cattolica sita in piazza Regina Pacis (Ostia Levante) Chiesa di Santa Maria Stella Maris, chiesa parrocchiale cattolica sita in viale dei Promontori (Ostia Levante) Chiesa di San Maurizio Martire, chiesa parrocchiale cattolica sita in via del Poggio di Acilia (Acilia Nord) Chiesa di S. Giorgio Martire chiesa parrocchiale cattolica sita in L.go S. Giorgio, 4 (Acilia Sud) Chiesa di Santa Melania juniore, chiesa parrocchiale cattolica sita in via Eschilo (Acilia Sud) Chiesa di Santa Monica, chiesa parrocchiale cattolica sita in piazza di Santa Monica (Ostia Ponente) Cappella di San Nicola al borghetto dei Pescatori, chiesa cattolica sita in via delle Quinqueremi (Ostia Levante) Chiesa di San Nicola di Bari, chiesa parrocchiale cattolica sita in via Giancarlo Passeroni (Ostia Levante) Chiesa di San Pio da Pietrelcina, chiesa parrocchiale cattolica sita in via Paolo Stoppa (Giardino di Roma) Chiesa di Nostra Signora di Bonaria, chiesa parrocchiale cattolica sita in via di Nostra Signora di Bonaria (Ostia Ponente) Chiesa di Santa Teresa di Gesù Bambino, chiesa cattolica sita in via degli Aldobrandini (Ostia Ponente) Chiesa di San Timoteo, chiesa parrocchiale cattolica sita in viale Prassilla (Casal Palocco) Chiesa di San Tommaso Apostolo, chiesa parrocchiale cattolica sita in via Lino Liviabella (Infernetto) Chiesa di San Vincenzo de' Paoli, chiesa parrocchiale cattolica sita in via Domenico Baffigo (Ostia Ponente)
Architetture civili
ex Colonia marina Vittorio Emanuele III, complesso di edifici che ospita una biblioteca, un ostello, alcuni uffici municipali e altre attività (Ostia Ponente) ex Enalc Hotel, ex albergo adibito a sede universitaria e scolastica (Lido di Castel Fusano) Fontana dello Zodiaco, fontana monumentale sita in piazzale Cristoforo Colombo (Lido di Castel Fusano) ex Meccanica Romana, fabbrica dismessa e riconvertita col nome di Cineland in cinema multisala (Ostia Ponente) Palazzo dell'ex GIL, complesso edilizio in disuso, adibito in passato a sede locale della Gioventù Italiana del Littorio e poi a scuola (Ostia Ponente) Palazzo del Governatorato, sede principale del Municipio X sito in piazza della Stazione Vecchia, 26 (Ostia Levante) Palazzo delle Poste, ufficio postale centrale di Ostia sito in piazzale della Posta (Ostia Ponente) Pontile di Ostia, pontile pedonale sul mar Tirreno (Ostia Levante/Ostia Ponente) Porto turistico di Roma, porticciolo turistico sito in lungomare Duca degli Abruzzi (Ostia Ponente) Villa Chigi, villa fortificata privata della famiglia Chigi sita in viale Mediterraneo (Castel Fusano)
Architetture militari
Caserma e Collegio navale IV Novembre, caserma della Guardia di Finanza e sede della Scuola di Polizia Economica Finanziaria (Ostia Levante) Castello di Giulio II, castello medievale riconvertito in sede museale (Ostia Antica) Tor Boacciana, torre medievale d'avvistamento (Ostia Ponente) Tor San Michele, torre medievale d'avvistamento (Ostia Ponente)
Siti archeologici Il maggiore sito archeologico è costituito dagli scavi di Ostia antica, che ospitano il Museo Ostiense; il più ampio parco archeologico comprende anche la necropoli e la basilica di Pianabella oltre che il castello di Giulio II e il borgo di Ostia Antica e si estende oltre i confini di Roma, includendo anche diversi siti archeologici nel territorio del comune di Fiumicino. Agli scavi di Ostia antica si aggiungono quelli di Ficana, i resti della villa della Palombara (erroneamente detta villa di Plinio) e alcuni tratti della via Severiana, siti all'interno della pineta di Castel Fusano, i resti delle ville di Dragoncello e Fralana oltre che i resti di una villa romana scoperta all'Infernetto in via Carlo Calcaterra.
Aree naturali Una buona porzione del territorio è occupata dalle aree naturali della Pineta di Castel Fusano, della Pineta delle Acque Rosse, della Tenuta di Procoio e dell'oasi Centro Habitat Mediterraneo (ricomprese nella più ampia Riserva naturale statale Litorale Romano) a cui si aggiungono gli svariati chilometri di arenile, che comprendono la spiaggia di Capocotta, oltre che la Tenuta presidenziale di Castelporziano.
Il territorio municipale dispone inoltre di numerosi parchi pubblici tra cui i maggiori sono: il parco XXV Novembre 1884 (sito tra corso Regina Maria Pia, viale della Vittoria, viale della Pineta di Ostia e via Pietro Rosa), il parco del Drago e il parco Vittime del Razzismo (siti tra via Vincenzo Petra e viale Alfredo Ottaviani), il parco Giuseppe Pallotta (sito tra via dell'Appagliatore, via della Martinica e via delle Ebridi) e il parco della Madonnetta (compreso tra via di Macchia Saponara, via Bruno Molajoli e via Tespi).
Società
Sanità